lunedì 30 maggio 2016

Liebster Award 2016 Edition!

Liebster Award 2016 Edition!

Il mitico Orlando Furioso mi ha immeritatamente nominata per il "Liebster Award 2016" e lo ringrazio per la fiducia che pone in me XD
Orlando non ti conosco di persona ma volevo dirti che ti voglio bene, mi ricordi molto un mio amico che purtroppo non è piu' tra noi! Lui non amava i fumetti, ma amava tanto gli animali e caratterialmente eravate molto simili...cosi' come lo sono io. Non è vero che "i simili si pigliano"?
Vabbè dopo questa lacrimuccia, passo ai vari punti.

Punto 1) Ringrazie il bloggher che ti ha nonimato: fatto all'inizio, mi sembrava anche il minimo XD



Punto 2) Scrivere qualche riga per promuovere un blog che seguite:
Dunque, non vi parlero' di un blog dei miei amici "piu' famosi" che bene o male tutti conoscono, ma di quello di una mia amica conosciuta grazie ad Instagram.
Lei come mia amica su Feisbuc si chiama Jo Futako, ed ecco il suo blog.

Punto 3) Rispondere alle 11 domande del bloggher che ti ha nonimato:

1. "Politicamente corretto": sì o no? 
No , io non sono per il politicamente corretto. Anzi mi piacciono moltissimo le cose "politicamente scorrette". A volte pungono di brutto, pero' le trovo molto veritiere.

2. La tua ricetta per risolvere la "crisi del fumetto"

Io parlo di manga, perchè leggo solo quelli. Dunque, secondo me le case editrici dovrebbero investire su pochi titoli, ma buoni. Cercare di accontentare anche i lettori che hanno superato i 20 anni, magari vendendo i suddetti titoli in edizioni piu' lussuose e solo destinate alle fumetterie, e non in edicola.
In Italia la situazione manga la vedo davvero brutta, non ricordo uno sfacelo simile da ormai diversi anni. Troppe case editrici, di cui la maggior parte lavora "alla buona", interrompendo serie e iniziandole altre nuovissime. Non c'è rispetto per i lettori.


3. Abbiamo (ancora) bisogno di Miti? 

Se per "Miti" si intende il proprio cantante o gruppo preferito, il proprio scrittore preferito e via dicendo, secondo me si. E' bello affezionarsi ad uno di loro, tanto da renderlo quasi membro della famiglia XD 
Certo, è anche "bello" vedere i suoi alti e bassi. I miei "miti" infatti tendono sempre a fare qualche opera che non mi convince, ma è anche giusto che sia cosi.
Se il senso della domanda era diverso, mi dispiace in anticipo XD

4. Quale divinità vorresti essere? (valgono tutte le mitologie)

Venere, la dea della Bellezza...XD No dai ci avete creduto? sul serio? XD Vorrei tanto essere suo figlio Eros, Dio dell'Amore. Possibilmente non con le fattezze che ha nell'anime "Pollon Combina Guai".

5. Come far appassionare gli italiani e le italiane alla lettura? 

A volte leggo che gli italiani leggono tantissimo, a volte invece che "siamo agli ultimi posti". Sicuramente delle recensioni aiutano ad invogliare la lettura...io almeno faccio cosi'.
Se è per una questioni di prezzi (secondo me i libri costano tantissimo, in Italia), adesso ci sono i Kindle e gli e-book costano meno della metà.
Io per ora posso leggere scans manga sul mio tablet, ma ancora non me la sento di leggere un intero libro.

In ogni caso dico: recensioni (da piu' parti) e abbassamento di prezzi.

6. Consigliami il tuo libro preferito. 

Argh solo uno? ne ho tantissimi, e uno solo preferito probabilmente neanche ce l'ho. Comunque ti consiglio un libro che rileggo spesso, una volta ogni due anni circa. Si intitola "Una donna a Berlino" e l'autrice è anonima, perchè racconta quello che ha passato quando l'esercito dell'armata Rossa arriva a Berlino appena la guerra è finita.
Quindi questa donna, per sopravviverà alla povertà dilagante, dovrà scendere a patti con l'invasore e beh..penso che avrai capito a cosa mi riferisco. Vengono poi raccontante di tante altre donne come lei, e di una città (Berlino appunto), che viene mandata avanti proprio dalla donne, visto che gli uomini o sono morti al fronte, o sono incarcerati dagli Alleati o sono gravemente feriti e non possono fare nulla.
Tra l'altro è uno dei pochi libri che racconta in modo dettagliato gli immediati giorni dell'entrata dei russi a Berlino, quando la capitale era praticamente un cumulo di macerie e Hitler si era suicidato da poco.
Ora pero' ti do una brutta notizia (sempre se ti è piaciuta la mia breve trama): il libro è fuori catalogo, per cui o lo trovi usato o nulla...beh spero lo ristampino!



7. Convincimi ad ascoltare il tuo disco preferito! 

Dunque, il mio disco preferito è "Playing My Game" di Lene Marlin, anno 1999. Io avevo 14 anni, e al posto di pensare ai ragazzini passavo le mie giornate a consumare questo CD, che tra l'altro all'epoca ha forgiato tantissimo il mio inglese, perchè volevo capire di cosa parlavano i testi e me li traducevo da sola.
E' un album che in Italia vendette 300.000 copie (cifra non indifferente, se pensi che a quell'epoca la pirateria musicale aveva preso piede).


Purtroppo ho saputo, tempo fa, che la cantautrice ha dichiarato che dopo la promozione di questo suo primo disco, ha tentato di suicidarsi. Lei all'epoca aveva appena 17 anni, le si è piombato addosso un successo che non s'aspettavano neanche i discografici e non ha retto alla pressione. Non a caso per il secondo album ho dovuto aspettare il 2003 e come spesso accade, non l'ho trovato assolutamente all'altezza del suo album di debutto. Anzi, anche gli album successi (pochi, altri due), resteranno sempre inferiori al mio disco preferito.
Non credo di averlo idealizzato, penso solo che Lene, che quando ha scritto i testi non sapeva che sarebbe diventata una cantante, ha appunto scritto cose molte profonde per la sua giovane età: morte, suicidio, abbandono, sogni.
Insomma quest'album, anche a distanza di quasi 18 anni, lo ascolterò sempre con molto calore.

8. Si può cambiare idea? 

Si si puo', specie se si trova il tempo di informarsi. Se penso che un disco, un libro, o una serire tv non mi piaceranno a priori, basta trovare il tempo, mettersi comodi e cominciare ad ascoltare o leggere. Sapessi quante volte ho cambiato idea sul giudizio di un disco, specie a distanza di anni!

9. Si può cambiare idea sulle cose fondamentali

Ecco, sulle cose fondamentali il discorso è complesso. No, io non credo che si possa cambiare idea sulle cose fondamentali. Perchè sono cose radicate in noi, non è possibile farlo a meno che non si subisca il lavaggio del cervello.

10. Nostalgia? 

Cavoli, io vivo nella nostalgia. E' sbagliatissimo, perchè bisogna vivere i giorni presenti e non quelli passata. La nostalgia è dolceamara, perchè ti fa ricordare cose molto belle ma al tempo spesso puoi rimpiangerle di non averle vissute appieno. Poi è sempre bello ripensare a cosa passate, io ad esempio ho ricordi molto belli della mia infanzia e di quando andavo a scuola...oddio della scuola ho ricordi piu' al 50/50, ma  distanza di tempo mi fa piacere ricordare quelle sensazioni...perchè di certi episodi mi ricordo benissimo tuttora , e sono passati ormai mooolti anni.

11. Perché solo i blogger commentano sui blog? 

Forse perchè la visualizzazione di un blog è piu' "immediata" appunto ai blogger, rispetto ad altre persone. Pero' sinceramente io non me lo sono mai chiesto.
Sono molto contenta quando mi commentato un post, infatti rispondo sempre, pero' alla fine il mio pseudo blog l'ho aperto proprio perchè a distanza di anni voglio rileggerlo e magari cambiare idea su certe letture, su certe cose che ho scritto, e perchè no , magari farmi quattro risate (ecco qui si ritorna poi a parlare di nostalgia).

Le Domande di Yue Lung:

1) L'albergo più squallido dove avete dormito: dove, quando e perché.
Dunque era il 2002, ero ancora minorenne ed è stata la mia vacanza "da sola". Ero andata con il mio primo ragazzo, piu' grandi me di qualche anno. La meta era la Versilia (che mi piace molto, a differenza della Romagna - non me ne vogliano-).
Inizialmente ci avevano dato una stanza molto grande con un bagno bellissimo, era una stanza destinata a 4 persone perchè c'erano 4 letti singoli. Avevamo uniti 2 letti e gli altri li usavamo per metterci sopra cose, ora non ricordo ma avevano la loro utilità XD
Il bagno, nonostante gli anni passati, mi ricordo che era davvero BELLO, con piastrelle rifinite e una doccia enorme.
Pero' non poteva durare a lungo e *per fortuna* solo gli ultimi 2 giorni, ci trasferirono in una stanza tipo bungalow, piccolissima e con un bagno urendo e piccolo. In piu' in quei due giorni mi ricordo che pioveva di brutto, per cui avevamo dovuto passare tutto il tempo dentro la stanza praticamente.

2) Cinema: Siete mai usciti prima della fine di un film ?
No, penso non sia mai accaduto perchè al cinema vado solo a vedere film che so che mi piaceranno. Non faccio mai quelle cose di gruppo "hey andiamo al cinema che c'è tale film" perchè se non mi piace, sprecherei soldi ma soprattutto sarebbero 2 ore di noia totale.

3) Il regalo più orrendo che avete ricevuto.
Un set di creme per il corpo after doccia. Siccome non le use (mi basta il buonissimo doccia schiuma), è un regalo inutile. Il fatto è che la gente pensa che io le usi o qualcosa del genere, poichè le ho ricevute ben piu' di una volta. Non è che sia un regalo brutto o orrendo, pero' decisamente inutile.

4) Qual è l'ultima piccola bugia che avete detto?
Ho detto ad una tizia di scusarmi per il mio inglese, ma che sto facendo un corso per migliorarmi. Bugia, ma quale corso? XD Il mio accento italiano nelle conversazioni si sentirà sempre e non ci posso fare nulla. Se proprio devo fare un corso, devo ampliare quello di francese, LOL.

5) Qual è la suoneria del vostro cellulare?
Non ne ho idea, io ho uno Huawei semi scassato che cambierò a breve (era ora!). Non riesco a navigare e va lentisssssimo. Comunque è una di quelle suonerie abbastanza anonime.

6) Immaginatevi registi/e e con un budget illimitato: Quale libro (o fumetto) porteresti sullo schermo?

Bella questa domanda, l'avrei voluta fare io^^ Un film tratto da un manga, mi viene in mente "La finestra di Orfeo" della Ikeda. Ottima ambientazione, costumi e via dicendo. Con un budget illimitato sarebbe venuta fuori una cosa molto bella, secondo me.
Per il libro direi "L'Usignolo".


7) Un capo di abbigliamento che un tempo amavate ma che adesso trovate imbarazzante.
Essendo nata negli anni '80 e avendo "vissuto" i '90, amavo le scarpe con la zeppa e le magliette dove sbucava l'ombelico, LOL. Ovviamente ora trovo tutto questo molto TRASH <3

8) Frequentate una biblioteca? Prendete libri in prestito?
Da quando sono in Svizzera no, poichè come ben sai per me quella lingua è fuori questione. Ma io adoro tanto le biblioteche, quando stavo vicino Torino ci andavo ogni tanto. Da ragazzina prendevo tanti libri in prestito, ultimamente no. Prima di partire per la Svizzera, quando non sapevo che mi sarei trasferita, ci andavo soprattutto perchè c'era una sportello che ti aiutava a trovare lavoro. 

9) Qual è il film più brutto del vostro regista preferito?
Non ho registi preferiti, ma pochi registi che ammiro molto. Uno di questi è Takeshi Kitano. Un film che proprio non mi è piaciuto è "Glory to the Filmmaker!", c'è da dire che altri film suoi mi mancano ma non credo che saranno mai a quel livello XD

10) Qual'è il libro più brutto del vostro scrittore preferito?
Come sopra, non ho uno scrittore preferito ma molti che ammiro. Banana Yoshimoto mi piaceva tantissimo quando andavo alle superiori. Ad un certo punto ho smesso di seguirla , per la precisione da "Moshi Moshi" in poi, perchè i suoi libri iniziavano a diventare tutti uguali e noiosi. Uno dei suoi ultimi libri, "Il Lago", mi ispira molto ma aspetto che esca l'edizione economica per comprarlo.

11) Siamo a Giugno ma... Voi l'avete tolto il piumone?
L'ho tolto, ma ho messo sopra il letto una coperta di pile pesante. Cosi' se fa freddo la tengo, se sentiamo caldo la tolgo e rimane un piumino molto leggero.



Le domande di My Millennium Puzzle:

1. Da dove è nato il tuo nickname, se lo usi? (la riciclo perchè mi piacciono le storie dietro i nick)

Dunque ne uso due...Caroline85 per la blogsfera e il forum dove scrivo e Crystalline0112 per Instagram, Tumbrl e qualcos'altro XD
Caroline sarebbe il nome completo di Carrie, la protagonista di uno dei miei telefilm preferiti, Sex & The City. 85 ovviamente è il mio anno di nascita.
Crystalline è il titolo di una delle mie canzoni preferite. La canta OLIVIA ed è un pezzo con un testo molto breve, ma carico di emozione e con una musica BELLISSIMA...le atmosfere sono rarefatte. 0112 sarebbe 01 12 ovvero Primo Dicembre, il giorno del mio compleanno^^. A sto punto sono curiosa di sapere la genesi di Millefoglie, pur adorando la Millefoglie anche io XD

2. Qual è il social network che preferisci e/o usi di più?
Direi FB anche se ho un rapporto di amore/odio. Lo amo perchè cmq se lo si usa bene, è davvero molto utile. Ad es le uscite manga, basta andare nella pagina della casa editrice e via dicendo. Anche per le varie news dal mondo, per me che non guardo il TG...Insomma è utile in questo senso, e soprattutto ti fa stare in contatto con tante persone.
Adoro anche Instagram e Tumbrl ma non li trovo utili come FB.

3. Che libro/manga mi consiglieresti, anche se magari non è uno dei tuoi titoli preferiti?Devi assolutamente leggere "Il maestro della notte" di Bai Xianyong. Parla di un amore omosessuale in Cina e all'epoca fece molto scalpore (in Cina intendo) tanto che fu pesantemente censurato.
Io magari me lo rileggo, perchè l'ho letto solo una volta. Generalmente sono una che rilegge le cose già lette senza problemi, ma appunto devono passare un po' di anni.


4. Una tua abitudine od hobby che gli altri considerano strano?Io sono ossessiva compulsiva, ma quella non è un'abitudine ma un disturbo psicologico XD
Del tipo, se noto che uno sportello della cucina non è chiuso bene, mi devo alzare e andarlo a chiudere perchè "mi urta" anche se non reca nessun danno...Lo so, sono un caso disperato XD agli occhi degli altri devo sembrare una pazza.

5. Pensi che esistano delle recensioni oggettive al 100%?No..non esistono ed è meglio cosi ^^


6. Un genere che non hai mai provato ma che ti incuriosisce? (anche qui, riferito a qualsiasi forma di intrattenimento)
Il genere thriller non è tra i miei preferiti, ma se l'autore (o gli sceneggiatori) sono molto bravi, lo leggo piu' che volentieri. Penso ad es all autrice di libri Natsuo Kirino, che è diventata addirittura una delle mie autrici preferite in assoluto pur trattando un genere che appunto, non è tra i miei favoriti...Oppure alla mini serie tv "The Missing".

7. Preferisci scrivere a mano o al PC?Purtroppo al PC. Dico purtroppo perchè una volta ero una di quelle ragazze che aveva "le corrispondenti", ho tutt'ora conservate tutte le lettere....E ho tantissima carta da lettere e buste bellissime, comprate all'epoca su Ebay nei negozi esteri, robe Kawaii carinissime...pero' davvero, da quando ci sono i social non ho piu' voglia di mettermi a scrivere a mano :( La cosa non mi piace per niente, ma è piu' forte di me.

8. Ultimo film visto al cinema ed il prossimo che andrai a vedere

Eh al cinema non ci vado da una vita XD

9. Ti è mai capitato di apprezzare un autore ma di non condividere le sue opinioni politiche o magari apprezzarlo ma trovarlo antipatico? Se sì, come reagite di solito? 
Non credo che mi sia mai successo...Non perchè vado a scegliermi direttamente autori simpatici o di sinistra, ma perchè proprio per ora mi sono capitati tutti cosi XD

10. Hai dei guilty pleasure relativi ai tuoi hobby? Ovvero quei titoli che riconosci che sono bruttini ma che ti piacciono comunque?
La mia autrice di manga guilty pleasure è Megumi Mizusawa :3 ha fatto quel capolavoro di "Hime chan no Ribbon" e altre opere carine, ma ha fatto anche qualche ciarpame che ugualmente mi leggo con piacere, se lo trovo in s** ovviamente perchè in Italia hanno pubblicato solo due opere.

11. Una delle tue citazioni preferite?

"Fatti i caz*i tuoi che campi cent'anni". Davvero, io adoro questa citazione. Non so da dove è nata o chi l'ha partorita, ma rispecchia benissimo quello che penso. La gente deve farsi gli affari propri e non impicciarsi malevolemente di quelli altrui. Insomma, vivi e lascia vivere :)



Le  domande di Hana Hanabi:

1. "Da grande": qual era il tuo sogno da bambino/a? Cosa avresti voluto fare una volta adulto/a? Ci sei riuscito/a?
Io da ragazzina volevo fare la doppiatrice. Ero una drogata di cartoni (come darmi torto, voglio dire all'epoca facevano degli anime bellissimi) e cmq i doppiatori italiani sono molto bravi. In ogni caso mi affascinavano le loro voci, e il sentire la stessa voce in un altro personaggio di una serie diversa.
No, il sogno non si è realizzato, anzi ho una voce che odio pero' il mondo del doppiaggio mi affascina.
Certo, mi è capitato di girare su qualche canale ogni tanto che torno in Italia, ho visto certe serie tv attuali doppiate in italiano che perdono COMPLETAMENTE il loro fascino...O_O


2. Film: al cinema o sul divano di casa?
Adoro entrambi, ma da quando sono in Svizzera non vado al cinema, per il semplice fatto che mi fa schifo il tedesco e non lo capisco. Per cui a casa, sul divano (che dovrei cambiare tra un paio di mesi) e tanti pop corn.

3. Shopping-mania: per cosa sei pronto/a a spese pazze?

Avessi i soldi per tutto XD scherzi a parte colleziono CD per cui avessi davvero i soldi amplierei la mia collezione (già abbastanza grande) di CD. Spenderei volentieri in libri (non saprei dove metterli pero') e in manga in francese (idem, dov'è lo spazio?).

4. Peccati di gola: qual è il tuo comfort food?

Ne ho due! In inverno o cmq nei mesi piu' freddi la pizza la pomodoro, quando inizia a fare piu' caldo il gelato^^.


5. Il peggior consiglio che ti abbiano mai dato

Devo dire che sono stata abbastanza fortunata, i miei amici mi danno sempre ottimi consigli.
Se è successo in passato, non lo ricordo.

6. Il peggior consiglio che tu abbia mai dato

Idem come sopra, avendo pochi amici ma buoni, cerco di dedicarmi a loro dispensando saggi consigli (LOL) scherzi a parte, sto molto attenta a quello che mi dicono in modo da fornire consigli decenti e non campati per aria.

7. Cosa ti rende fiero di te stesso/a?

Credo proprio il "saper ascoltare gli altri". Sono molto propensa ad essere "la psicologa" quella che ascolta e da consigli. Pero' solo se si tratta di cose abbastanza importanti. Odio la gente che mi chiede consigli su cazzattelle e fa sempre la vittima, anzi la gente cosi' finisce che la "allontano".


8. Supereroi: al cinema, in tv o nelle pagine di un fumetto?

Gli unici super eroi che mi piacciono sono gli X men. Preferisco i movies perchè sono fatti molto bene, tra effetti speciali e tutto. A sto punto spero si faccia anche una serie tv sugli X Men, ma forse ci vuole un budget troppo troppo elevato.

9. Meglio un uovo oggi, o una gallina domani?

Meglio un uovo oggi XD

10. Il tuo dada (dal francese "cavalluccio di legno", ossia il tuo divertimento, passatempo preferito)?

Purtroppo devo ammettere che i social stanno diventando il mio passatempo preferito. Da una parte è anche bello perchè appunto conosco gente come te e altri, ma è anche vero che allontanano dalla realtà. In ogni caso ho altri due passatempi: la lettura e le Serie TV ;)

11. L'irrinunciabile oggetto della tua infanzia.

Ero una bambina parecchio viziata avevo tremila giocattoli ma adoravo la My Magic Diary, un'agendina elettronica che non era nulla di che ma all'epoca era abbastanza popolare XD

Le domande di A Cute Queer Nerd World:


1)Chi sono le tue Principesse Disney preferite?
Non ho principesse preferite, pero’ il mio cartone preferito Disney è senza dubbio “La Sirenetta”. Mi piacciono piu’ le storie dove le protagoniste sono un minimo battagliere e non troppo passive come Cenerentola o Biancaneve.
2)I bisessuali esistono o è semplice paura di non ammettere a se stessi di pendere più per una parte?
Uhm bella domanda. Secondo me esistono proprio i bisessuali, gente attratta sessualmente sia da ragazzi che da ragazze. Pero’ esistono anche tanti ragazzi che non accettano di essere gay per cui dicono di essere “bisex” perchè fa piu’ figo. Io sono un’esperta di queste cose, grazie a mio fratello che mi da’ lezioni LOL. In ogni caso, si credo che i bisessuali veri e proprio esistano. Sicuramente sono in minorenza rispetto ai “fake bisex”.

3)Top 5 dei tuoi cantanti preferiti (sia solisti sia gruppi).
bah proviamo (l’ordine è casuale)
Lana Del Rey
Carmen Consoli
Onerepublic
Namie Amuro
P!nk
4)Il viaggio dei tuoi sogni.
Giappone! Con i problemi di panico che ho non ci potro’ mai andare, tra viaggio in aereo lungo 9 ore e paese mega affollato, proprio per questo è un “viaggio da sogno”.
5)Cosa ne pensi delle coppie aperte? Si può definire amore?
Anche questa è una bella domanda, come per i “bisex”. Non so se si puo’ definire vero amore, so solo che preferisco una coppia aperta dove si mettono in chiaro prima le cose, che una coppia ordinaria dove pero’ si fanno le corna come se non ci fosse un domani, prendendo in giro il partner.
6)Guerriera Sailor?
Sailor Mars!
7)Genere letterario preferito?
Racconti biografici oppure romanzi ambientati durante la seconda guerra mondiale. Mi piacciono molto anche gli autori orientali.
8)La famiglia è solo quella “uomo e donna” o esistono altri tipi di famiglia?
La famiglia è dove c’è AMORE. Un vedovo giovane con un figlio non è forse una famiglia? se ovviamente ama il figlio. Un famiglia per me è dove c’è amore e rispetto, non importa se composta da due donne, due uomini, un uomo e una donna, un single e un cane/gatto, due coinquilini amici che vivono insieme e sono magari migliori amici. Ti posso dire un tipo di “non famiglia”, ovvero dove ci sono litigi e urla all’ordine del giorno. Per non parlare della violenza domestica, spesso taciuta.
9)Il/la tuo/a sex symbol (max 3).
Jamie Dornan —> fan***lo  “50 sfumature” io lo “conoscevo” da ben prima…Tra l’altro senza barba sta malissimo, meglio con la barba *__*
Keith Carlos —-> davvero un bel bocconcino.
Jason Mamoa —> non ho parole per descrivere tanta virilità.
10) Cosa c’è dopo questa vita?Questo domande mi uccidono O_O Non ne ho idea, io spero solo di rivedere le persone che non ci sono piu’ a cui ho voluto molto bene…spero anche di rivedere il mio gatto Lalo che avevo in precedenza. Insomma, non mi frega che c’è dopo la morte, a patto di poter rivedere in qualche modo queste persone.
11) Carta o ebook?
Carta, carta, carta. Cioè mi trovo molto bene con il Tablet a leggere le sc** di manga pero’ boh, preferisco la carta.

Le domande di Ore-sama:

1. C'è un nome proprio che ti piace particolarmente? Quale?

Viola ^__^ non a caso è il nome di mia figlia.

2. Ti è mai parso di vedere qualcosa che in realtà non esisteva?
Quando è mancato il mio precedente gatto, Lalo, una volta sono uscita dalla doccia ed ero sicurissima di averlo visto che correva nella stanza adiacente. Erano passati pochi giorni dalla morte.

3. Se sei con una persona che sai per certo che ti sta mentendo, cosa le dici?
Glielo faccio subito notare, a costo di litigarci. Le bugie non mi vanno giu'.

4. Il programma tv più stupido che conosci e che non riesci a fare a meno di seguire..

Mmm nessuno, programmi tv ne seguo pochi e non li reputo stupidi, al massimo divertenti. Non per fare la snob, ma ormai la tv l'accendo solo per mettere la chiavetta USB e guardarmi le serie tv XD

5. L'odore che ti inebria?

Il pane appena sfornato *__*

6. Lucido o opaco?

Lucido :)

7. Quale colore ti rilassa?

Tutti i colori tenui, non quelli troppo "accesi".

8. Se potessi trasformarti in un animale per una notte, quale sceglieresti?

In un volatile, vorrei volare :)

9. La tua marmellata preferita?

Non amo molto la marmellata, direi quella alla pesca.

10. Il tuo reparto preferito al supermercato?

O quello "bakery" ovvero pane, pizze, dolci o quello tecnologico.

11. Se dico "coda di topo", cosa ti viene in mente

Una coda di topo XD


Punto 4) scrivere a piacere 11 cose di me:

1. Anche se abito in Svizzera da ormai 4 anni, non capisco nulla di tedesco. Vi sembra strano? Certo lo è,ma sono io la prima a schifare questa lingua gutturale, e preferisco conversare in inglese (tanto lo capiscono tutti, certo non la signora di 70 anni che vive al secondo piano) o ripassare il mio adorato francese.

2. Non riesco a portare avanti due letture alla volta. Se inizio un libro ad esempio, devo finirlo e solo DOPO passare al libro o manga successivo. 

3. Sto diventando sempre piu' indifferente ai comportamenti incivili, vedi i miei nuovi vicini di casa: urlano, bisticciano, fanno casino e sembra che nel palazzo accanto ci abitano sopra loro. Da quando ho la bambina passo piu' tempo in casa, per cui devo sorbirmi queste cose.

4. Nel 2001 ho iniziato a soffrire di attacchi di panico. Non è una cosa che ho superato, lo ammetto candidamente. Purtroppo tante cose a me sono precluse, perchè andare in certi posti affollati proprio non fa per me. Mi sale l'ansia e mi sento male. Spero di uscirne del tutto prima o poi, ma non credo sarà cosi' facile....continuo la terapia ogni volta che scendo in Italia (spesso).

5. A volte fantastico sul fatto che Maya sarebbe potuta diventare mamma e mi sarei goduta i miei "nipotini". Chissà se avrebbero preso il suo carattere indomito e selvaggio oppure sarebbe stati piu' dolci e mansueti? Questo non lo sapro' mai, visto che Maya l'ho fatta sterilizzare quando aveva circa 5 mesi, se non ricordo male.

6. Ho iniziato un re-watch dei cosidetti Meisaku, ovvero quegli anime tratti da libri o altri tipi di opere. Ho già guardato tutto "Papà Gambalunga" e "Cantiamo Insieme" (che sarebbe la trasposizione anime di "Tutti insieme appassionatamente").
Avevo anche iniziato "Peter Pan", ma l'ho cassato dopo 10 puntate. Mi ricordo che da bambina lo adoravo ma ora, a 30 anni, non mi ha detto assolutamente nulla e i troppi episodi auto-conclusivi di certo non mi hanno invogliata a continuare.



7. Odio il caldo, odio il caldo, odio il caldo....Fosse per me emigrerei in Islanda o giu' di li.

8. Quando la bimba torna dall'asilo e dopo un po' fa il suo sonnellino, anche io mi metto a fare "la siesta". Se non riesco ad addormentarmi perchè svariati motivi, prendo l' iPod e con le cuffiette ascolto le mie canzoni preferiti, tantissime e di tutti i generi. Poi cerco di svegliarmi prima che Viola si svegli.

9. Non bevo e non fumo. Per "bevo" intendo che neanche la birra eh...In compenso mangio quintali di gelato, meglio se quello artigianale italiano (per fortuna in Svizzera è pieno di gelaterie di questo tipo)^^.

10. Sono fortemente intollerante al formaggio. Per cui niente Emmental, niente Mozzarella di Bufala e via dicendo...non ne sento la mancanza, sinceramente parlando.

11. Sono una ragazza etero molto gay friendly. Ogni etero con un minimo di coscienza dovrebbe battersi, proprio come i gay , le lesbiche, i trans, per i loro diritti.
Come ci sentiremmo noi (etero) se in un modo parallelo non avessimo i diritti che non hanno i gay? E non ci resteremmo male se loro non manifestassero con noi per supportarci?
Bisogna porsi due domande e darsi due risposte. 
Ecco perchè mi fa piacere vedere foto di madri che accompagnano i figli al Pride, oppure di attori e cantanti famosi che si schierano apertamente.




Punto 5) Ora gli 11 blog che premio e mi dispiace ma non rispetterò la regola del "meno di 200 followers", sorry. Chiedo scusa a chi ho già eventualmente premiato gli scorsi anni... evidentemente sono fedele! :)) (l'ordine è assolutamente casuale, ci mancherebbe!):












Punto 6) Per finire, le 11 domande a cui sono invitati a rispondere i succitati 11 blogger se decideranno di partecipare a loro volta al Liebster Award. Se avete già pubblicato il vostro Liebster Post, non scoraggiatevi, aggiornarlo con una nuova lista di domande e risposte non vi costa niente.

1) Dolce o Salato?

2) Una delle vostre serie tv preferite degli ultimi 5 anni (non quella in assoluto, ma quella appunto che vi è piaciuta di piu' negli ultimi 5 anni).

3) Il titolo di uno dei libri piu' brutti che avete letto (o dovuto leggere per forza, tipo perchè assegnato a scuola ecc).

4) Pensate che prima o poi le coppie gay potranno sposarsi in Italia o è astrofantascienza? Ricordiamoci sempre che in Italia deve sempre metterci becco la CEI - Vaticano. Pero' la speranza è l'ultima a morire, no? Che ne pensate...fatemi sapere.

5) Preferite i cani o i gatti? Lo so, si amano entrambi ma sono sicura che un minimo di preferenza ci sia^^

6) Estate (ovvero vacanze, caldo, mare, tempo libero) o Inverno (festività natalizie, freddo, vestirsi tipo omino Michelin)?

7) Avete visto L'' Eurovision Song Contest 2016? Qual'era il vostro pezzo preferito?

8) Una delle vostre attrici di cinema preferite.

9) Qual'è il vostro colore preferito?

10) Se doveste trasferirvi per lungo tempo in Europa, quale stato/paese scegliereste?

11) Il vostro ultimissimo acquisto....cosa avete comprato?^^

Ecco qui, ho finito. Grazie per la pazienza e a presto!!! :)

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martedì 17 maggio 2016

Dossier: "Le Femmes du Zodiaque" di Maki Miyako. Scritto da Ludovica Ossola

Questa volta mi faccio -sapientemente- da parte e vi faccio leggere un vero e proprio dossier su "Le Femmes du Zodiaque", josei manga pubblicato in 2 volumoni in Francia, che non ho ancora comprato a causa del prezzo. Ma spero di rimediare presto!Intanto vi lascio al vero e proprio dossier, scritto dalla mia amica di Facebook Ludovica Ossola.  - Caroline.


E’ con grande piacere che mi appresto a recensire uno manga più interessanti approdati recentemente sul mercato occidentale, “Les femmes du Zodiaque”, ovvero “Le donne dello zodiaco di Miyako Maki, edito dalla casa editrice francese Le Lezard Noir. Prima di passare alla recensione vera e propria, però, è bene spendere prima qualche parola sull'autrice.Nata a Kobe nel 1935, Miyako Maki fa il suo debutto nel mondo dei manga con Hana Koi Warutsu, del 1957. Inizialmente specializzata in shojo e con un tratto molto simile a quello di Tezuka, all'inizio degli anni '70 comincia ad orientarsi verso il genere Josei (manga per donne adulte) dando una svolta al proprio stile sia a livello di disegno che di sceneggiatura. Se prima le sue protagoniste erano fanciulle dai faccini tondeggianti e occhioni stellati alle prese con primi amori e problemi scolastici, ora descrive donne inquiete e tormentate che devono confrontarsi con le più complesse situazioni della vita adulta, il tutto arricchito da uno stile di disegno molto più personale, raffinato e sobrio.La Maki, ingiustamente ignorata dall'editoria occidentale, ha al suo attivo un notevole numero di opere, molte delle quali tratte dalla letteratura, come la Salomèdi Oscar Wilde e Cinque donne amorose” di Ihara Saikaku, nonché un adattamento del Genji Monogatari, pietra miliare della letteratura giapponese, vincitore del premio Shogakukan nel 1986.La maggior parte delle sue storie hanno per tema principale la passione amorosa, a volte analizzata anche nei suoi aspetti più cupi e inquietanti.
“Les Femmes du zodiaque” (seiza no onna, in originale) è uno dei primi lavori di Miyako Maki in ambito josei/gekiga.Pubblicate tra 1973 e il 1974 sulla rivista Josei Jishin e in seguito edite in volumi, Les femmes du zodiaque è una raccolta di dieci storie auto-conclusive, sette delle quali ambientate in epoca moderna e tre nel passato (epoca Meiji e Seconda Guerra Mondiale).  


L'edizione in mio possesso è quella della Le Lezard Noir, casa editrice francese specializzata in manga per adulti. Si tratta di due corposi volumi di circa 300 pagine ciascuno, al prezzo di 22,00 Euro. A proposito del costo, mi limito a dire che l'edizione qui presentata è bella, ma non così bella da giustificare un prezzo simile. Non ci sono pagine a colori né sovraccoperte, tuttavia se siete tra chi, come la sottoscritta, ama i manga classici, conviene farci un pensierino.


Privi di una vera e propria trama, questi racconti si focalizzano più sui sentimenti dei personaggi che sugli avvenimenti che si svolgono nel corso della narrazione, offrendosi anche come pretesto per analizzare l'evolversi della condizione femminile all'interno della società giapponese nel corso di quasi un secolo di Storia.

Nei racconti ambientati nella modernità (ossia negli anni '70) assistiamo a vicende di donne alle prese con i preparativi per il matrimonio, il kotobuki Taisha (abbandono dell'impiego) e la paura di gravidanze inattese; nelle storie del passato, invece, molto più drammatiche, seguiamo la storia di Akiko, tipica fanciulla aristocratica dell'epoca Meiji, completamente sottomessa alla volontà dei genitori e del proprio ambiente sociale, almeno fino a quando un evento fatale non sconvolgerà la sua vita; vi sono poi le vicende di Shuko e Akemi, due donne forti e indipendenti alla ricerca della propria realizzazione nel Giappone devastato dalla Seconda Guerra Mondiale.Co-protagonista della vicenda, insieme alle eroine dei vari racconti, è l'astrologia. L'autrice infatti utilizza quest'affascinante materia allo scopo di delineare meglio i caratteri dei suoi personaggi, attribuendo loro le peculiarità tipiche del segno zodiacale di appartenenza. Inoltre, ad un certo punto della narrazione, ogni donna scoprirà qualcosa di più sul proprio segno zodiacale e il destino a cui esso dovrebbe condurla. Tra quelle più esperte in astrologia e quelle che ignorano completamente la materia, le protagoniste valuteranno la propria situazione chiedendosi, chi con scetticismo, chi con una certa buona fede, quanto gli astri possano davvero influire sulle loro scelte di vita.



Senza fare spoiler, ecco gli incipit delle 10 storie.


VOLUME 1: LA COLLINA DI KEWAIZAKA
Alghe senza radici (donne del Toro): Nami e Tsutomu vivono una relazione “moderna”: si frequentano da un anno, passano del tempo ora a casa dell'uno o dell'altra e non pensano al futuro. Tutto procede tranquillamente fino a quando Nami non teme di essere rimasta incinta. Non essendo pronta a diventare madre e preoccupata dall'atteggiamento di Tsutomu, che sembra prendere con troppa leggerezza la loro storia, Nami comincia a chiedersi se il loro rapporto non sia basato più sull'attrazione fisica che su un sentimento sincero.
*Decrochage en rouge (donne del Cancro): Eiko, moglie e madre di famiglia, è una tranquilla casalinga che si ritrova coinvolta suo malgrado in una torbida storia di adulterio e delitti a causa della vicina di casa, donna diabolica e pericolosa.
La collina di Kewaizaka (donne della Vergine): è la storia che dà il titolo alla raccolta e si articola in un lungo flashback. Essa narra di Aya, una ragazza cieca che, dopo la morte della madre, diviene l'amante del proprio patrigno, un uomo molto più anziano di lei, nonché colui che fu la causa, seppure involontaria, dell'incidente che le fece perdere la vista.In questa storia, tra le più particolari della raccolta, assistiamo alla maturazione fisica e spirituale della protagonista tramite l'iniziazione alla sessualità, evento che segna il suo passaggio dall'infanzia all'età adulta (una delle mie preferite n.d.Ludovica. ^-^ ).
La torre delle falene (donne dell'Acquario, della Bilancia e del Capricorno): Il racconto prende il titolo dal nome del negozio d'argenterie in cui si intrecciano le vicende di tre donne e del loro seduttore.
Nuvole d'autunno (donne dell'Ariete): Yukiko lavora come benzinaia nella stazione di servizio dello zio ed è una tipica donna dell'Ariete: forte, allegra, portata per l'azione e abile nei lavori “pratici”, ma anche testarda, impulsiva e impaziente. Sembra non avere nulla in comune con Daisuke, mite e timido collega del segno della Vergine... e d'altra parte si sa che la coppia astrale Vergine/Ariete non è tra le più riuscite. Ma quanto possono influire gli astri quando c'è di mezzo l'amore? Questa è l'unica storia dal tono leggero e scanzonato dell'intera raccolta.

VOLUME 2: IL FIORE DEL REQUIEM
**Il narciso dalle labbra rosse (donne dei Pesci): Ambientata nell'epoca Meiji, è l'unica storia narrata da un punto di vista interamente maschile. Attraverso il racconto di Masao, conducente di risciò presso la famiglia Tachibana, assistiamo al suo amore impossibile per la sorella di latte Akiko, bellissima fanciulla già promessa in sposa ad un nobile.

Le impronte dell'arcobaleno (donne dei Gemelli): è la vicenda di un uomo e una donna che si innamorano dopo essersi conosciuti casualmente in albergo, ma per lei, Noriko, che intrattiene una relazione omosessuale con la sua coinquilina, la decisione da prendere non è facile...
Tracce di polline (donne del Sagittario): Estate 1945. La splendida Shuko, vedova di guerra, si è rifugiata in un villaggio di campagna per sfuggire ai bombardamenti degli Americani; qui si affeziona al piccolo Shin, un orfano, e si innamora, ricambiata, dello zio di questi, un brav'uomo a cui la guerra ha portato via il braccio sinistro. Questo racconto è documento sulle condizioni di vita in Giappone durante la Seconda Guerra Mondiale, vissuta tra il terrore dei bombardamenti, la penuria di cibo, la difficile vita dei mutilati e il mercato nero.
Lily-White (donne del Leone): La storia è il seguito diretto di “Tracce di polline”, si svolge nell'immediato Dopoguerra ed ha per protagonista Akemi, una prostituta che cerca di sopravvivere come può nella Tokyo occupata dall'esercito americano. La rappresentazione senza veli della miseria del Dopoguerra, delle prepotenze degli americani e di alcune scene di stupro fanno di questo racconto il più crudo dell'intera raccolta.
Il fiore del requiem (donne dello Scorpione): Si ritorna negli anni anni '70 ed anche quest'ultima storia è una continuazione delle due precedenti. In essa viene mostrato il rapporto fra due sorelle di carattere opposto: Yurika, matura e responsabile, e Aoi, egoista e sfacciata. La situazione si complica quando le due si innamorano dello stesso uomo.




A livello di sceneggiatura alcune storie sono fatte molto bene, altre un po' meno, ma questo non intacca la qualità di quello che è un manga di tutto rispetto, scritto e disegnato da una bravissima autrice. La sessualità è un tema preponderante in questi racconti, come nella maggior parte delle opere della Maki. L'erotismo è onnipresente, ma mai fuori contesto, ed è inoltre degna di nota la bravura dell'autrice nel mostrare scene d'amore con un garbo e una finezza d'altri tempi, senza mai cadere nell'esplicito, il che, almeno per me, è come una ventata d'aria fresca, visto lo svilimento e la volgarizzazione a cui va incontro oggigiorno un argomento come il sesso.Nel leggere questo manga ho capito che, sia per lo stile che per i temi trattati, solo la Francia poteva avere il coraggio di pubblicarlo e dubito che in Italia vedremo mai opere di questo spessore, se non tra molto tempo (dicendo così pecco di ottimismo). Spero davvero che la Francia non si fermi qui con Miyako Maki, e se non sarà Le Lezard Noir vorrei che una casa editrice altrettanto coraggiosa proponga altre opere di questa meritevole quanto bistrattata (in Occidente) autrice, prima fra tutte “Himon no onna”.Un'ultima parola va allo stile di disegno, e solo un aggettivo mi viene in mente per descriverlo: sublime.L'eleganza della Maki è qualcosa di unico, non solo nel panorama dei manga ma in quello del fumetto in generale. I personaggi femminili dominano la scena, splendide donne dai capelli lunghi, occhi profondi e sguardi malinconici che danno vita alla storia semplicemente con la loro presenza. Essendo un manga rivolto ad un pubblico femminile l'autrice ricorre spesso anche a disegni floreali a cui abbina la bellezza delle sue eroine, ma il tutto rimane funzionale alla narrazione e non si cade mai nel lezioso.Consiglio caldamente quest'opera a chi ama i manga classici dai temi maturi, oltre che per conoscere un'autrice i cui lavori meritano di essere pubblicati anche al di fuori del Giappone.Se sapete il francese non fatevi scappare Les femmes du Zodiaque”!


*Non sono riuscita a tradurre questo titolo, perciò ho deciso di lasciarlo invariato.
**Questa storia vinse il primo premio al Montreal International Comic Contest del 1975 e ad essa sono dedicati due brevi saggi all'inizio del secondo volume, scritti rispettivamente da Miyako Maki in persona e da Kosei Ono, specialista di fumetti nonchè critico di manga e cinema.


Recensione, recupero immagini e note di Ludovica Ossola.
Supervisione di Caroline85.