venerdì 2 dicembre 2016

"Anthologie" di Moto Hagio

Siccome parlerò in maniera più o meno approfondita di tutti i racconti, se non li avete letti o comunque NON volete anticipazioni, fermate la lettura ;)

L' Anthologie di Moto Hagio, uscita per il mercato francese un paio di anni fa, si compone di due volume distinti:
nel volume con la copertina d'argento ci sono storie sci-fi o comunque con riferimenti al sovvranaturale e sono racconti che, apparte uno di cui vi parlero' sotto, sono tutti editi se non in Italia, in USA.

Il volume infatti comprende tutta la storia di "Siamo in 11!" , edita da noi da Star Comics e il racconto interamente a colori "A Drunken Dream" , pubblicato nel volume omonimo uscito in USA qualche anno fa.

Tra le storie inedite c'è "Il piccolo flautista della foresta bianca".

Il volume in oro invece comprende storie piu' realistiche, dove non ci sono accenni al mondo della fantasia o della fantascienza.
In questo volume trovano spazio le brillanti "Iguana Girl" "Hanshin - Half God" , che valgono l'acquisto dell'intera Anthologie per quanto sono belle.
C'è anche spazio per "The November Gymnasium" , che sarebbe poi la storia che ha gettato le basi per il piu' famoso "The Heart Of Thomas".

Ed ecco finalmente giungere le tre storie inedite. Come ho già scritto sopra, nel volume argento si trova "Il piccolo flautista della foresta bianca".
Trama: una ragazzina di nome Maria va in vacanza in campagna con i genitori
e i fratelli tutti maschi. Lei si sente un po' isolata e si annoia, per cui un giorno esce e si addentra
nella foresta poco distante da casa. Qui incontra un ragazzino che non le dice il nome.
I due pero' vanno d'accordo e diventano amici.
Una volta tornata a casa, scopre che c'è un quadro che raffigura lo stesso identico ragazzo con un flauto in mano.
La madre le fa notare che non puo' essere la stessa persona, poichè il quadro è stato dipinto 11 anni prima.
Sotto il ritratto c'è un titolo, "Edward Foster, decimo compleanno".

Maria è molto contenta di conoscere Eddy (cosi le dice di chiamarsi il ragazzino), e un giorno che si fa tardi
 e  la madre preoccupata la va cercando, Maria le dice di essere in compagnia di Eddy e di guardare in una certa direzione.
La madre sembra davvero vedere Eddy li' dove ha indicato sua figlia, e sconvolta, riporta subito la bambina a casa e si affretta
a scrivere una lettera. In piu' le vieta di tornare nel bosco.
Pensa anche di rimuovere il quadro dalla casa.

Una sera Eddy fa visita a Maria nella sua stanza da letto e le chiede di incontrarsi il mattino dopo nel bosco. Maria allora l'indomani va nel bosco, gioca ad acchiapparello con Eddy ma mentre si rincorrono, ad Eddy cade il flauto in un pozzo profondo e per recuperarlo, ci finisce dentro anche lui.
La bambina allarmata chiama soccorso, e accorrono la mamma e il giardiniere della casa.
Dicono che nessuno è caduto e nessuno è morto, e che la piccolina si è soltanto sognata tutto.
Una sera, giungono alla casa di campagna i genitori di Eddy (convocati appunti dalla lettera scritta giorni prima dalla madre della bimba),  che spiegano a Maria che molti anni prima Eddy era scomparso e che probabilmente era caduto in un pozzo e nessuno era riuscito a trovarlo.Tempo dopo ritrovarono solo le sue ossa.

Marie, ora adulta, ripensa a questa storia con molta nostalgia.

Nel volume color oro troviamo due storie inedite: "Poor Mama" e "Egg Stand".

In "Poor Mama" un bambino di nome Timothy perde la mamma, e nel lutto sta accanto al padre. Quattro giorni dopo giunge al paese un uomo di nome Martin, che visitando la tomba di Esther (cosi si chiamava la donna), incontra Timothy e suo padre. Si presenta dicendo di essere un ex compagno di università della donna.


Mentre il papà di Timothy resta al cimitero vicino alla tomba della moglie, Martin e Timothy fanno conoscenza e mentre bevono il te' servito dalla governante, ella fa notare che manca un cucchiaino del servizio e dice che se manca un pezzo, è segno di malasorte (infatti è avvenuta una disgrazia pochi giorni prima) e la donna non si capacita di dove possa essere finito questo cucchiaino.
Una volta finita la merenda, Timothy e Martin escono e vanno nel giardino davanti alla casa, dove Timothy disottera il cucchiaino in questione.

Martin le fa notare che Timothy non è stato un bravo bambino a nasconderlo, visto che la governante l'aveva cercato con tanto impegno.
E Timothy gli risponde che l'ha sotterrato perchè c'è un detto che dice che se si sotterra un cucchiaino e si avvera un desiderio, il desiderio poi si avvera.
Allora l'uomo gli chiede il perchè l'ha disotterato, forse il desiderio del bambino si è avverato? E Timothy gli risponde che si, effettivamente il suo desiderio ora si è avverato visto che voleva solo che sua madre fosse felice per sempre.

Ad un certo punto, parlando, si scopre che la morte di Esther è stata causata da una caduta dalla finestra. La mamma era molto depressa e stava sempre a guardare un punto preciso oltre la finestra.
Timothy, essendo molto sveglio, dice a Martin che probabilmente la madre pensava tutti i giorni a lui, immaginando che i due avevano avuto una profonda relazione prima che nascesse il bambino.
Timothy fa notare che ultimamente la donna non dispensava attenzioni nè a lui nè a suo padre, e che ormai la donna era una vittima di un amore passato che non riusciva proprio a scordare.

Il bambino rivela quindi a Martin di essere stato lui a scaraventare fuori la madre dalla finestra, per liberarla dal suo dolore e renderla finalmente felice, poichè solo ed esclusivamente nella morte non c'è piu' sofferenza.

"Egg Stand" è il racconto migliore ed è anche il piu' recente, essendo stato disegnato negli anni '80. Tutte le altre storie, infatti, erano della produzione della Hagio degli anni '70.

La storia è ambientata in Francia durante l'occupazione nazista. La protagonista è una 17enne di nome Louise, 
che una mattina incontra casualmente un ragazzino di nome Raoul. Il ragazzino sembra un orfano, per cui Louise in perda alla compassione lo ospita a casa sua.
La ragazza lavora di sera in un Cabaret, dove il pubblico è per lo piu' composto da soldati tedeschi che vogliono divertirsi. 

Louise sogna di andare a New York, poichè crede che il padre viva a New York da diversi anni visto che le aveva spedito una cartolina raffigurante quella città. La ragazza si sente davvero molto sola, ed è anche per questo che decide di prendere sotto la sua ala Raoul.
Una sera, la resistenza francese manda a fuoco un camion dei nazisti e i due protagonisti si imbattono in Marchant, un ragazzo che distribuisce giornali illegali per la liberazione della Francia.

Il giorno dopo Marchant incontra Rowkosky, un tedesco che sembra stare dalla parte dei francesi. I due discutono di una lista
che si chiama "J", che include tutti gli ebrei di Parigi che vivono in clandestinità e che hanno bisogno di nuovi
documenti. 
Mentre sta andando via, Marchant crede di vedere Raoul in compagnia dell'uomo tedesco.

Marchant apprende in seguito che Rowksky è stato ucciso, assassinato con un colpo di pistola. Inizia a sospettare di Raoul.
Intanto il ragazzo cerca un posto dove vivere, ed entra nel palazzo dove vivono Louise e Raoul.
Louise le dice che c'è una stanza in soffitta e che si puo' sistemare li'.

Dopo un bombardamento, per lo shock, Louise rivela a Marchant che in realtà lei è un ebrea tedesca e che il padre non è mai andato a New York e che anzi, era arrivato a Parigi dopo le persecuzioni ebree perpetuate in Germania.
La ragazza era stata all'indirizzo indicato nella cartolina, ma una donna le disse che li non c'era stato mai nessuno.

Un vecchio amico di Marchant giunge in città, e gli racconta la storia di un ragazzino che in varie parti della Francia uccide i tedeschi.
Il ragazzo fa un collegamento e capisce che il ragazzino in questione è Raoul.
Raoul intanto va da un tedesco a cui consegna la busta "J" di Rowkosky. In quei documenti c'è anche il nome di Louise,e Raoul chiede al signore di bruciare tutto cio' che riguarda Louise, cosi' da trarla in salvo da possibili persecuzioni.

Giorni dopo Marchant e Raoul si incontrano, e il ragazzino spiega a Marchant di essere nato e cresciuto in un paese di campagna da solo con la madre. 
Dopo aver ucciso la madre, che era troppo oppressiva e viveva solo per il figlio, Raoul scappa e va per i boschi, dove incontra un certo Papillon, che lo introduce nel mondo della resistenza, assegnandoli incarichi sfruttando il suo bell'aspetto di ragazzino.

Louise viene presa di mira dalla Gestapo, probabilmente l'uomo che aveva incontrato Raoul non aveva mantenuto la promessa di bruciare tutti i suoi documenti che la riconducevano come ebrea.
Luoise tenta di scappare dalla soffitta, ma la Gestapo sale sopra e il tetto facendo spaventare la ragazza che scivola, cadendo dal quinto piano e morendo.
Marchant, distrutto dal dolore, si nasconde per un po' ma poi decide di uccidere il piccolo Raoul, perchè uccidendolo spera di arrestare questa catena di violenza e omicidi che sembra non aver tregua.


Tutte le storie presenti in questi due volumi sono di ottimo livello, sebbene io personalmente non abbia mai apprezzato la seconda parte di "Siamo in 11!".
Ovviamente ho preferito il volume oro, poichè non amo in modo particolare le storie sci-fi (ma riconosco che la Hagio ha una fantasia molto originale e che riesce ad appassionare).

Delle cosiddette "storie inedite", che cioè non si trovano neanche "per altre vie", mi è piaciuta moltissimo "Egg Stand", vuoi per i disegni piu' curati, vuoi per la storia ambientata durante la seconda guerra mondiale.

In ogni caso Moto Hagio si rivela ancora una volta una mangaka di un certo spessore, che propone storie sempre originali e per niente banali.
Il suo tratto è molto bello a vedersi, e soprattutto molto realistico. Anche nei suoi lavori degli anni '70 , lei ad esempio non ha mai abusato degli "occhioni luccicanti" di altre sue colleghe (ahimè) piu' note, come la Higarashi o la Hara.

L'edizione della Glénat è molto buona, con il volume argento che supera le 330 pagine e il volume oro che ha circa 260.
I due volumi sono racchiusi da un box molto solido e resistente, con un'illustrazione in rilievo della Hagio molto carina.
In tutti e due i volumi ci sono delle post-fazioni e una bibliografia della Sensei.

Consiglio la lettura non solo ai fans di questa bravissima mangaka, ma anche a chi vuole leggere qualcosa di diverso, qualcosa di profondo che riesca a fare breccia nell'animo.



"Moto Hagio - Anthologie"
Volumi pubblicati: 2 (conclusi)
Pubblicati in Francia dalla Glénat.

Storia: 9 (la somma di tutti i racconti)
Disegni: 9
Edizione Glénat: 9.

giovedì 10 novembre 2016

"Sunny" un manga di Taiyo Matsumoto

Cos'hanno in comune il ribelle Haruo, il moccoloso Jun, il serioso Sei, l'irriverente Kii-chan e la dolce Megumu?
Sono tutti bambini e bambine ospiti del "Hoshinoko", una specie di casa famiglia per orfani o per quei bambini che hanno dei genitori che non possono/vogliono prendersi cura di loro.

Non ci sono ovviamente solo i piccolini che popolano questo mondo. Ci sono gli adolescenti Kenji e sua sorella, con un padre ubriacone e che aiutano come possono (lui distribuisce i giornali, lei dà una mano con le faccende domestiche).
C'è anche l'enigmatico Taro, questa figura obesa che passa il tempo a divertirsi con il fratellino piccolo di Jun e sembra vivere nel suo mondo personale.

Ogni capitolo è una storia a sè stante, che ci fa scoprire meglio le storie (e le peculiarità) dei vari abitanti dell'Hoshinoko.

Haruo ha solo l'aspetto del piccolo teppista, in realtà è molto legato alla giovane mamma, che vive a Tokyo. E' talmente legato a lei che si porta dietro sempre un vasetto di crema Nivea, che le ricorda appunto l'odore della madre.

Sei è un ragazzino serie e deligente, ma con un disperato bisogno d'affetto. La madre non risponde alle sue lettere, per cui si rifugia nello studio o nella cura degli animali (all'Hoshinoko non mancano cani, gatti e...rane!).

Jun e il fratellino hanno una madre malata che sta all'ospedale. Passano il tempo a cercare quadrifogli, sperando che cosi' la madre possa guarire in fretta.

Kii-chan, dopo essere tornata a casa a metà storia, decide di tornare all'Hoshinoko perchè non sopporta il  nuovo ambiente familiare che nel frattempo si è venuto a creare.

Megumu invece ha la chance di andare da degli zii in Hokkaido ma non sa decidersi...

"Sunny" (si intitola cosi' in onore della Nissan Sunny, un auto ferma nel cortile dell'Hoshinoko dove spesso i bambini si rifugiano per sfuggire alla realtà) non è un fumetto strappalacrime (visto i temi trattati) è semplicemente un ritratto malinconico della generazione anni '70 (perchè è proprio ambientato in quegli anni) dove si cerca di sopravvivere come si puo'.

La forza di questi bambini, cosi' diversi tra loro, è anche lo spirito di "unione" ovvero di far parte della stessa famiglia , che è appunto l'Hoshinoko. Spesso vengono derisi dai compagni di scuola per la loro povertà o per il semplice fatto di vivere in un istituto, ma non si lasciano abbattere e proseguono per la loro via, incuranti di quello che i loro coetanei piu' fortunati possono dire o fare.

I pochi personaggi adulti presenti sono molto positivi, spronano i bambini e sembrano sinceramente interessati al loro futuro. Paradossalmente sono proprio loro, che sulla carta sono degli estranei, a sembrare piu' affezionati ai loro piccoli ospiti piuttosto che i loro veri genitori.

Il tratto di Taiyo Matsumoto è molto originale e bello. Per certi versi è un po' grottesco, ma risulta stilisticamente molto curato e bello a vedersi. Le illustrazioni a colori poi, sono una gioia per gli occhi.

L'edizione J-POP (per una volta...) è molto buona, con volumi di grosso formato (15x21) illustrazioni a colori presenti sia all'inizio del manga che in mezzo e una buona traduzione (e adattamento). Ci sono infatti numerose note che spiegano determinate cose di quegli anni, come canzoni (molto ricorrenti), programmi TV e cose di questo tipo, ovviamente sconosciute per noi lettori italiani.

Con "Sunny", Matsumoto ha vinto numerosi premi tra cui il sessantunesimo Shogakukkan Manga Award nella categoria "miglior manga dell'anno" (a pari merito con il mio adorato "Umimachi Diary"), è stato nominato per parecchi premi in USA e ha vinto (a sorpresa, non me l'aspettavo!) il premio Gran Guinigi a Lucca 2016.

Se avete voglia di leggervi una bella storia triste ma non melensa (sono 6 volumi totali), con personaggi un po' fuori dall'ordinario e non ambientata in anni recenti, sicuramente "Sunny" è il manga che fa per voi, e io ve lo consiglio caldamente.


Storia: 9
Disegni: 8,5
Edizione J-POP: 9.

lunedì 31 ottobre 2016

Lucca 2016: annunci licenze manga Star Comics e Planet Manga

Dopo anni di annunci mosci, finalmente qualcosa di interessante all'orizzonte! A darci qualche gioia è Star Comics, con una conferenza che incredibilmente accontenta i lettori e le lettrici di tutte le età annunciando shounen, seinen, shoujo e josei (e che josei).

Our Little Sister
Partiamo proprio dal mio amore, lo bramavo e lo aspettavo da tipo 3 anni..."Our Little Sister" di Akimi Yoshida, indimenticabile autrice di "Banana Fish".
Questo manga in Giappone ha avuto un successo clamoroso, vincendo premi o comunque è sempre stato in lizza per vincere qualcosa.
Vi dico subito che dal manga è stato tratto un bel film, arrivato anche in Italia. Io l'ho visto con i subs (per fortuna)^^. Il manga è da tempo pubblicato in Francia dalla KAZE con il titolo "Kamakura Diary".

La storia ruota attorno alle tre sorelle Kohda, che dopo la morte del padre che non vedevano da tempo incontrano per la prima volta la loro sorellastra Suzu, una ragazza piu' giovane di loro che frequenta ancora il liceo.
Da questo incipit, la storia narrerà le vite delle tre sorelle (molto diverse tra loro per carattere e scelte di vita) e ovviamente della nuova arrivata Suzu.
"Umimachi diary" (questo è il titolo originale) è senza dubbio uno di quei pochi manga che giungono in Italia a lasciare il segno, con una narrazione poetica e allo stesso tempo molto realista. I disegni della Sensei Yoshida ovviamente sono molto cambiati rispetto a "Banana Fish", qui troviamo un tratto piu' maturo ma dolce allo stesso tempo. Bellissime le illustrazioni in simil acquarello che vengono usate come covers dei tankobon.
Da aprile, in fumetteria e libreria!



Koi Wa Amegari
Un altro annuncio che mai mi sarei aspettata è "Koi wa Ameagari no You ni" di Jun Mayuzuki. Si tratta di un seinen che vede protagonista Tachibana, una bella ragazza che ha 4 corteggiatori diversi (e di diversa età/estrazione sociale).
I disegni mi hanno sempre colpita positivamente, e mi hanno ricordato vagamente "Il mondo di Ran" (forse la forma degli occhi dei personaggi).
Anche questo lavoro è stato nonimato al "Manga Taisho Award" di quest'anno.
Per ora ci sono 6 volumi usciti in patria e l'opera è ancora in corso. In Italia lo vedremo a partire da Giugno^^.







"Nami yo Kiite Kure" è il titolo del nuovo manga di Hiroaki Samura, che stavolta si cimenta con il genere commedia/slice of life.
Nami yo kiite kure
Trama: Dopo una notte passata fuori a bere per superare lo shock di essere stata tradita e piantata in asso dal suo ultimo ragazzo, Koda Minare si ritrova a sfogarsi - in totale stato di ebbrezza - con Matou, il direttore di una stazione radio. Il giorno dopo, con suo grande stupore, la ragazza si ritrova a sentire la propria voce in onda alla radio! Preoccupata per il suo lavoro, Minare si precipita allo studio: ma non sa ancora che il suo sproloquio delirante e improvvisato finirà per procurarle un invito a provare a lavorare presso la stazione radio. 
Nominato per il 9° Manga Taisho Award nel 2016. (trama by Animeclick), proprio come "Koi wa Ameagari no You ni".

"Nami" è pubblicato anche in Francia, con il titolo "Born to be on air". Per ora in Giappone sono usciti solo 2 volumi (l'autore sta lavorando contemporaneamente a 3 serie diverse) per cui bisognerà avere un po' di pazienza. Per leggere questo manga in italiano bisogna aspettare Maggio.



L'ultimo titolo che mi interessa è "Bugie di Aprile", shounen manga di 11 volumi (completo) ad opera di Naoshi Arakawa.
Pubblicato in Francia, USA  e sicuramente in qualche altro stato europeo, è un drama con la musica come co-protagonista. Per essere uno shounen, è abbastanza introspettivo. Spero solo non ci sia troppo angst melodrammatico, perchè senno' mi scadrebbe molto. In ogni caso provo a comprarlo, sperando non mi deluda. Bisognerà aspettare poco, infatti il volume 1 uscirà a Gennaio.


PLANET MANGA:

Anche quest'anno una ciofeca di conferenza. Solo due titoli (abbastanza) interessanti.

Da Gennaio infatti sarà pubblicato la nuova opera di Inio Asano, dal titolo che sembra uno sbaglio creato da un gatto sopra la tastiera.
Io lo chiamero' "De De De De" per non complicarmi la vita XD
Devo ammettere che con Asano Sensei ho un rapporto un po' conflittuale...Le sue opere brevi mi sono sempre piaciute, mentre manga come "Buonanotte Pun Pun" li ho digeriti male...specie ad un certo punto, tra lo zio depresso cronico, le #maiunagioia di Pun Pun e via dicendo, ogni volta che finivo un volumetto avevo bisogno di un po' di xanax.
Questo "De De De De" spero sia meno "pessimista", lo provero' a leggere seppur con qualche riserva.


Arte
L'unico altro titolo che mi sembra un minimo interessante è "Arte", seinen manga di Kei Ohkubo che verrà pubblicato dall'autunno (cioè tra un anno).

Trama: Nella Firenze del XVI secolo, nel pieno del fermento artistico rinascimentale, la giovane Arte nutre la speranza di potersi dedicare alla pittura. Un'ambizione destinata a scontrarsi  con le rigide convenzioni sociali dell'epoca e con il dominio esclusivo degli uomini nel campo delle arti. Ma la ragazza è pronta a mettere in gioco il suo futuro pur di realizzare il suo sogno...


Mi permetto di ricordarvi umilmente che Planet aveva annunciato pochi mesi fa il manga "Amami lo stesso" di Aya Nakahara, josei di 10 volumi (concluso).

Amami Lo Stesso



Trama: Michiko Shibata è senza lavoro ma fa di tutto per il suo ragazzo, letteralmente. Per poterlo fare felice si priva delle cose che vuole e compra accessori e vestiti per lui, ma ha bisogno di trovare in fretta un lavoro prima di morir di fame e perdere l'interesse del suo amato. Michiko però scopre che il suo ragazzo non è veramente interessato a lei; depressa e dopo una serie fallimentare di colloqui di lavoro si imbatte in Kurosawa, un suo ex capo che non le è mai stato simpatico.

Al Lucca Comics c'era in anteprima il primo volume, non fatevelo sfuggire! 
E' una lettura che vi consiglio senza pensarci due volte.

Per ora è tutto, domani alle 11 c'è la conferenza J-POP ma non credo proprio che annunceranno qualcosa che mi interessi (magari qualche volume unico seinen...).

E voi, quali sono le vostre impressioni? Volevate un manga in particolare che non è stato annunciato? Io sinceramente mi aspettavo "KASANE" di Matsuura Daruma, ma spero verrà annunciato nel 2017 in qualche altre conferenza [please Star Comics, please!].
Anche perchè viene pubblicato sia in Francia che in Spagna.




mercoledì 19 ottobre 2016

I'm still alive! Recap

Ciao gente!
si, sono ancora viva ma senza PC. Devo chiedere ogni volta al mio compagno di prestarmelo (che tra l'altro usa anche per lavoro *povero*) e davvero, tramite tablet e smartphone mi è impossibile aggiornare il blog, ma vi seguo sempre!
Oggi pero' ho preso possesso del suo PC e quindi posso farvi un recap XD

Purtroppo sul fronte manga, non ho molto da dire. O ci sono cose interessanti che escono una volta ogni morte di Papa (ogni riferimento a GOEN è del tutto casuale), o si, c'è qualcosina ma è davvero poco.
Erased
Tra le novità sto seguendo "Erased", seinen manga di Kei Sanbe edito da Star Comics. E' un misto di mistery-thriller-slice of life ben calibrato. I disegni non sono il massimo, nel senso che secondo me "stonano" con le atmosfere della storia.
In ogni caso io sono una di quelle lettrici che bada poco ai disegni ma dà estrema importanza alla trama.

Per quanto riguarda  i manga in corso di pubblicazione in Italy, tra i è miei preferiti c'è senza dubbio "Sunny", di Taiyo Matsumoto. Edito da JPOP, questo bel slice of life ambientato negli anni 70 con protagonisti bambini orfani o con situazioni familiari difficili, terminerà proprio questo mese con il 6^ volumetto (dovrebbe uscire a fine Ottobre). Can't wait!

Poi ovviamente seguo molte serie GOEN, ma escono quando pare loro. Hanno i manga piu' belli ma non sono in grado di lavorare come un editore normale =_=
Sunny

Planet Manga invece si sta trasformando in una casa editrice per jappominkia, dimenticatosi completamente dei lettori a cui gli shounen o gli shoujo non interessano. I due "Lucca" passati lo dimostrano (basta guardare gli annunci dei passati anni) e tra l'altro ormai hanno abolito le loro edizioni bellissime da fumetteria, quelle da 6,50 con un'ottima carta e la sovra copertina. Ormai il loro trend sembra essere quello di mandare in fumetteria edizioni da edicola, facendole pagare ben 5,50....non mi pare un comportamento molto corretto =_=
Beh sono sicurissima che a Lucca di quest'anno annunceranno solo tante cose inutili.

Basta parlare di manga, veniamo alle serie TV. Ormai Ottobre è iniziato (LOL, quasi finito) e questo mese significa solo una cosa: iniziano le mie adorate serie, che siano nuove di zecca o serie che già seguivo. Vi faccio l'elenco delle serie che sto seguendo in questo periodo (ordine casuale):

-The Exorcist (insieme a Yue Lung ci stiamo facendo tante risate. Scusa Yue, sono una povera ossessa-compulsiva di serie fuori di testa).


How To Get Away With Murder
-How to get away with murder (siamo alla terza stagione, e posso dirvi tranquillamente che è la mia preferita!).

-Shameless (siamo ormai alla 7^ stagione. Avevo aspettative bassissime, specialmente perchè le ultime due stagioni sono state poco brillanti. Ma devo dire che mi sono ricreduta molto!).

-Once Upon A Time (pur essendo una serie molto lunga, devo dire che non mi sta annoiando. Certo, gli autori hanno tirato fuori pure i personaggi letterari, tipo il Dr. Jekyll & Mr. Hyde, ma il risultato non è disastroso e tutto sembra avere *miracolosamente* un senso)

-No Tomorrow (nuova serie, una commedia carina con quel figo di Joshua Sasse. Basta solo la sua presenza).

-Divorce (in questa serie torna la mia adorata Sarah Jessica Parker, la Carrie di "Sex and the city". Ho visto solo una puntata, ma mi è piaciuta - specie il finale- per cui la continuo in barba alle recensioni non troppo lusinghiere).

-The Missing (uh la la, dopo 2 anni è tornata una delle mie serie antologiche preferite! Questa volta si parla di una ragazza scomparsa che dopo molti anni ritorna. L'ispettore (già presente nella precedente serie, diciamo che è l'unico collante tra le due stagioni) pero' indaga ed è convinto che sta ragazza non è quella che dice di essere. Mistero, dramma, e ottimi interpreti. Certo, arrivare alle vette della prima stagione è impensabile, pero' i presupposti ci sono.

-American Horror Story (la sto seguendo per  farmi due risate -sempre con Yue chan, Ribattezzata "Peppa Pig" o "della sagra della Porchetta", stavolta ci troviamo una storia sotto forma di documentario. Purtroppo l'idea non mi piace, per non parlare delle vicende che fanno acqua da tutte le parti...Ora dovrebbe iniziare una seconda parte diversa, pero' beh...le mie aspettative sono bassissime).
Younger
la serie di "

-Scream Queens (la seconda stagione non è all'altezza della prima, ma mi faccio sempre grasse risate...è la serie trash/demenziale per eccellenza).

-Younger (continuano le disavventure della protagonista, che tutti credono una 26enne mentre in realtà ha 40 anni. Brillante e mai noioso!).

Ecco, credo che sono tutte!
Tra un mesetto poi ricominciano "Teen Wolf" (ultima stagione!) e "The Affair".


Per ora è tutto, alla prossima :)

lunedì 30 maggio 2016

Liebster Award 2016 Edition!

Liebster Award 2016 Edition!

Il mitico Orlando Furioso mi ha immeritatamente nominata per il "Liebster Award 2016" e lo ringrazio per la fiducia che pone in me XD
Orlando non ti conosco di persona ma volevo dirti che ti voglio bene, mi ricordi molto un mio amico che purtroppo non è piu' tra noi! Lui non amava i fumetti, ma amava tanto gli animali e caratterialmente eravate molto simili...cosi' come lo sono io. Non è vero che "i simili si pigliano"?
Vabbè dopo questa lacrimuccia, passo ai vari punti.

Punto 1) Ringrazie il bloggher che ti ha nonimato: fatto all'inizio, mi sembrava anche il minimo XD



Punto 2) Scrivere qualche riga per promuovere un blog che seguite:
Dunque, non vi parlero' di un blog dei miei amici "piu' famosi" che bene o male tutti conoscono, ma di quello di una mia amica conosciuta grazie ad Instagram.
Lei come mia amica su Feisbuc si chiama Jo Futako, ed ecco il suo blog.

Punto 3) Rispondere alle 11 domande del bloggher che ti ha nonimato:

1. "Politicamente corretto": sì o no? 
No , io non sono per il politicamente corretto. Anzi mi piacciono moltissimo le cose "politicamente scorrette". A volte pungono di brutto, pero' le trovo molto veritiere.

2. La tua ricetta per risolvere la "crisi del fumetto"

Io parlo di manga, perchè leggo solo quelli. Dunque, secondo me le case editrici dovrebbero investire su pochi titoli, ma buoni. Cercare di accontentare anche i lettori che hanno superato i 20 anni, magari vendendo i suddetti titoli in edizioni piu' lussuose e solo destinate alle fumetterie, e non in edicola.
In Italia la situazione manga la vedo davvero brutta, non ricordo uno sfacelo simile da ormai diversi anni. Troppe case editrici, di cui la maggior parte lavora "alla buona", interrompendo serie e iniziandole altre nuovissime. Non c'è rispetto per i lettori.


3. Abbiamo (ancora) bisogno di Miti? 

Se per "Miti" si intende il proprio cantante o gruppo preferito, il proprio scrittore preferito e via dicendo, secondo me si. E' bello affezionarsi ad uno di loro, tanto da renderlo quasi membro della famiglia XD 
Certo, è anche "bello" vedere i suoi alti e bassi. I miei "miti" infatti tendono sempre a fare qualche opera che non mi convince, ma è anche giusto che sia cosi.
Se il senso della domanda era diverso, mi dispiace in anticipo XD

4. Quale divinità vorresti essere? (valgono tutte le mitologie)

Venere, la dea della Bellezza...XD No dai ci avete creduto? sul serio? XD Vorrei tanto essere suo figlio Eros, Dio dell'Amore. Possibilmente non con le fattezze che ha nell'anime "Pollon Combina Guai".

5. Come far appassionare gli italiani e le italiane alla lettura? 

A volte leggo che gli italiani leggono tantissimo, a volte invece che "siamo agli ultimi posti". Sicuramente delle recensioni aiutano ad invogliare la lettura...io almeno faccio cosi'.
Se è per una questioni di prezzi (secondo me i libri costano tantissimo, in Italia), adesso ci sono i Kindle e gli e-book costano meno della metà.
Io per ora posso leggere scans manga sul mio tablet, ma ancora non me la sento di leggere un intero libro.

In ogni caso dico: recensioni (da piu' parti) e abbassamento di prezzi.

6. Consigliami il tuo libro preferito. 

Argh solo uno? ne ho tantissimi, e uno solo preferito probabilmente neanche ce l'ho. Comunque ti consiglio un libro che rileggo spesso, una volta ogni due anni circa. Si intitola "Una donna a Berlino" e l'autrice è anonima, perchè racconta quello che ha passato quando l'esercito dell'armata Rossa arriva a Berlino appena la guerra è finita.
Quindi questa donna, per sopravviverà alla povertà dilagante, dovrà scendere a patti con l'invasore e beh..penso che avrai capito a cosa mi riferisco. Vengono poi raccontante di tante altre donne come lei, e di una città (Berlino appunto), che viene mandata avanti proprio dalla donne, visto che gli uomini o sono morti al fronte, o sono incarcerati dagli Alleati o sono gravemente feriti e non possono fare nulla.
Tra l'altro è uno dei pochi libri che racconta in modo dettagliato gli immediati giorni dell'entrata dei russi a Berlino, quando la capitale era praticamente un cumulo di macerie e Hitler si era suicidato da poco.
Ora pero' ti do una brutta notizia (sempre se ti è piaciuta la mia breve trama): il libro è fuori catalogo, per cui o lo trovi usato o nulla...beh spero lo ristampino!



7. Convincimi ad ascoltare il tuo disco preferito! 

Dunque, il mio disco preferito è "Playing My Game" di Lene Marlin, anno 1999. Io avevo 14 anni, e al posto di pensare ai ragazzini passavo le mie giornate a consumare questo CD, che tra l'altro all'epoca ha forgiato tantissimo il mio inglese, perchè volevo capire di cosa parlavano i testi e me li traducevo da sola.
E' un album che in Italia vendette 300.000 copie (cifra non indifferente, se pensi che a quell'epoca la pirateria musicale aveva preso piede).


Purtroppo ho saputo, tempo fa, che la cantautrice ha dichiarato che dopo la promozione di questo suo primo disco, ha tentato di suicidarsi. Lei all'epoca aveva appena 17 anni, le si è piombato addosso un successo che non s'aspettavano neanche i discografici e non ha retto alla pressione. Non a caso per il secondo album ho dovuto aspettare il 2003 e come spesso accade, non l'ho trovato assolutamente all'altezza del suo album di debutto. Anzi, anche gli album successi (pochi, altri due), resteranno sempre inferiori al mio disco preferito.
Non credo di averlo idealizzato, penso solo che Lene, che quando ha scritto i testi non sapeva che sarebbe diventata una cantante, ha appunto scritto cose molte profonde per la sua giovane età: morte, suicidio, abbandono, sogni.
Insomma quest'album, anche a distanza di quasi 18 anni, lo ascolterò sempre con molto calore.

8. Si può cambiare idea? 

Si si puo', specie se si trova il tempo di informarsi. Se penso che un disco, un libro, o una serire tv non mi piaceranno a priori, basta trovare il tempo, mettersi comodi e cominciare ad ascoltare o leggere. Sapessi quante volte ho cambiato idea sul giudizio di un disco, specie a distanza di anni!

9. Si può cambiare idea sulle cose fondamentali

Ecco, sulle cose fondamentali il discorso è complesso. No, io non credo che si possa cambiare idea sulle cose fondamentali. Perchè sono cose radicate in noi, non è possibile farlo a meno che non si subisca il lavaggio del cervello.

10. Nostalgia? 

Cavoli, io vivo nella nostalgia. E' sbagliatissimo, perchè bisogna vivere i giorni presenti e non quelli passata. La nostalgia è dolceamara, perchè ti fa ricordare cose molto belle ma al tempo spesso puoi rimpiangerle di non averle vissute appieno. Poi è sempre bello ripensare a cosa passate, io ad esempio ho ricordi molto belli della mia infanzia e di quando andavo a scuola...oddio della scuola ho ricordi piu' al 50/50, ma  distanza di tempo mi fa piacere ricordare quelle sensazioni...perchè di certi episodi mi ricordo benissimo tuttora , e sono passati ormai mooolti anni.

11. Perché solo i blogger commentano sui blog? 

Forse perchè la visualizzazione di un blog è piu' "immediata" appunto ai blogger, rispetto ad altre persone. Pero' sinceramente io non me lo sono mai chiesto.
Sono molto contenta quando mi commentato un post, infatti rispondo sempre, pero' alla fine il mio pseudo blog l'ho aperto proprio perchè a distanza di anni voglio rileggerlo e magari cambiare idea su certe letture, su certe cose che ho scritto, e perchè no , magari farmi quattro risate (ecco qui si ritorna poi a parlare di nostalgia).

Le Domande di Yue Lung:

1) L'albergo più squallido dove avete dormito: dove, quando e perché.
Dunque era il 2002, ero ancora minorenne ed è stata la mia vacanza "da sola". Ero andata con il mio primo ragazzo, piu' grandi me di qualche anno. La meta era la Versilia (che mi piace molto, a differenza della Romagna - non me ne vogliano-).
Inizialmente ci avevano dato una stanza molto grande con un bagno bellissimo, era una stanza destinata a 4 persone perchè c'erano 4 letti singoli. Avevamo uniti 2 letti e gli altri li usavamo per metterci sopra cose, ora non ricordo ma avevano la loro utilità XD
Il bagno, nonostante gli anni passati, mi ricordo che era davvero BELLO, con piastrelle rifinite e una doccia enorme.
Pero' non poteva durare a lungo e *per fortuna* solo gli ultimi 2 giorni, ci trasferirono in una stanza tipo bungalow, piccolissima e con un bagno urendo e piccolo. In piu' in quei due giorni mi ricordo che pioveva di brutto, per cui avevamo dovuto passare tutto il tempo dentro la stanza praticamente.

2) Cinema: Siete mai usciti prima della fine di un film ?
No, penso non sia mai accaduto perchè al cinema vado solo a vedere film che so che mi piaceranno. Non faccio mai quelle cose di gruppo "hey andiamo al cinema che c'è tale film" perchè se non mi piace, sprecherei soldi ma soprattutto sarebbero 2 ore di noia totale.

3) Il regalo più orrendo che avete ricevuto.
Un set di creme per il corpo after doccia. Siccome non le use (mi basta il buonissimo doccia schiuma), è un regalo inutile. Il fatto è che la gente pensa che io le usi o qualcosa del genere, poichè le ho ricevute ben piu' di una volta. Non è che sia un regalo brutto o orrendo, pero' decisamente inutile.

4) Qual è l'ultima piccola bugia che avete detto?
Ho detto ad una tizia di scusarmi per il mio inglese, ma che sto facendo un corso per migliorarmi. Bugia, ma quale corso? XD Il mio accento italiano nelle conversazioni si sentirà sempre e non ci posso fare nulla. Se proprio devo fare un corso, devo ampliare quello di francese, LOL.

5) Qual è la suoneria del vostro cellulare?
Non ne ho idea, io ho uno Huawei semi scassato che cambierò a breve (era ora!). Non riesco a navigare e va lentisssssimo. Comunque è una di quelle suonerie abbastanza anonime.

6) Immaginatevi registi/e e con un budget illimitato: Quale libro (o fumetto) porteresti sullo schermo?

Bella questa domanda, l'avrei voluta fare io^^ Un film tratto da un manga, mi viene in mente "La finestra di Orfeo" della Ikeda. Ottima ambientazione, costumi e via dicendo. Con un budget illimitato sarebbe venuta fuori una cosa molto bella, secondo me.
Per il libro direi "L'Usignolo".


7) Un capo di abbigliamento che un tempo amavate ma che adesso trovate imbarazzante.
Essendo nata negli anni '80 e avendo "vissuto" i '90, amavo le scarpe con la zeppa e le magliette dove sbucava l'ombelico, LOL. Ovviamente ora trovo tutto questo molto TRASH <3

8) Frequentate una biblioteca? Prendete libri in prestito?
Da quando sono in Svizzera no, poichè come ben sai per me quella lingua è fuori questione. Ma io adoro tanto le biblioteche, quando stavo vicino Torino ci andavo ogni tanto. Da ragazzina prendevo tanti libri in prestito, ultimamente no. Prima di partire per la Svizzera, quando non sapevo che mi sarei trasferita, ci andavo soprattutto perchè c'era una sportello che ti aiutava a trovare lavoro. 

9) Qual è il film più brutto del vostro regista preferito?
Non ho registi preferiti, ma pochi registi che ammiro molto. Uno di questi è Takeshi Kitano. Un film che proprio non mi è piaciuto è "Glory to the Filmmaker!", c'è da dire che altri film suoi mi mancano ma non credo che saranno mai a quel livello XD

10) Qual'è il libro più brutto del vostro scrittore preferito?
Come sopra, non ho uno scrittore preferito ma molti che ammiro. Banana Yoshimoto mi piaceva tantissimo quando andavo alle superiori. Ad un certo punto ho smesso di seguirla , per la precisione da "Moshi Moshi" in poi, perchè i suoi libri iniziavano a diventare tutti uguali e noiosi. Uno dei suoi ultimi libri, "Il Lago", mi ispira molto ma aspetto che esca l'edizione economica per comprarlo.

11) Siamo a Giugno ma... Voi l'avete tolto il piumone?
L'ho tolto, ma ho messo sopra il letto una coperta di pile pesante. Cosi' se fa freddo la tengo, se sentiamo caldo la tolgo e rimane un piumino molto leggero.



Le domande di My Millennium Puzzle:

1. Da dove è nato il tuo nickname, se lo usi? (la riciclo perchè mi piacciono le storie dietro i nick)

Dunque ne uso due...Caroline85 per la blogsfera e il forum dove scrivo e Crystalline0112 per Instagram, Tumbrl e qualcos'altro XD
Caroline sarebbe il nome completo di Carrie, la protagonista di uno dei miei telefilm preferiti, Sex & The City. 85 ovviamente è il mio anno di nascita.
Crystalline è il titolo di una delle mie canzoni preferite. La canta OLIVIA ed è un pezzo con un testo molto breve, ma carico di emozione e con una musica BELLISSIMA...le atmosfere sono rarefatte. 0112 sarebbe 01 12 ovvero Primo Dicembre, il giorno del mio compleanno^^. A sto punto sono curiosa di sapere la genesi di Millefoglie, pur adorando la Millefoglie anche io XD

2. Qual è il social network che preferisci e/o usi di più?
Direi FB anche se ho un rapporto di amore/odio. Lo amo perchè cmq se lo si usa bene, è davvero molto utile. Ad es le uscite manga, basta andare nella pagina della casa editrice e via dicendo. Anche per le varie news dal mondo, per me che non guardo il TG...Insomma è utile in questo senso, e soprattutto ti fa stare in contatto con tante persone.
Adoro anche Instagram e Tumbrl ma non li trovo utili come FB.

3. Che libro/manga mi consiglieresti, anche se magari non è uno dei tuoi titoli preferiti?Devi assolutamente leggere "Il maestro della notte" di Bai Xianyong. Parla di un amore omosessuale in Cina e all'epoca fece molto scalpore (in Cina intendo) tanto che fu pesantemente censurato.
Io magari me lo rileggo, perchè l'ho letto solo una volta. Generalmente sono una che rilegge le cose già lette senza problemi, ma appunto devono passare un po' di anni.


4. Una tua abitudine od hobby che gli altri considerano strano?Io sono ossessiva compulsiva, ma quella non è un'abitudine ma un disturbo psicologico XD
Del tipo, se noto che uno sportello della cucina non è chiuso bene, mi devo alzare e andarlo a chiudere perchè "mi urta" anche se non reca nessun danno...Lo so, sono un caso disperato XD agli occhi degli altri devo sembrare una pazza.

5. Pensi che esistano delle recensioni oggettive al 100%?No..non esistono ed è meglio cosi ^^


6. Un genere che non hai mai provato ma che ti incuriosisce? (anche qui, riferito a qualsiasi forma di intrattenimento)
Il genere thriller non è tra i miei preferiti, ma se l'autore (o gli sceneggiatori) sono molto bravi, lo leggo piu' che volentieri. Penso ad es all autrice di libri Natsuo Kirino, che è diventata addirittura una delle mie autrici preferite in assoluto pur trattando un genere che appunto, non è tra i miei favoriti...Oppure alla mini serie tv "The Missing".

7. Preferisci scrivere a mano o al PC?Purtroppo al PC. Dico purtroppo perchè una volta ero una di quelle ragazze che aveva "le corrispondenti", ho tutt'ora conservate tutte le lettere....E ho tantissima carta da lettere e buste bellissime, comprate all'epoca su Ebay nei negozi esteri, robe Kawaii carinissime...pero' davvero, da quando ci sono i social non ho piu' voglia di mettermi a scrivere a mano :( La cosa non mi piace per niente, ma è piu' forte di me.

8. Ultimo film visto al cinema ed il prossimo che andrai a vedere

Eh al cinema non ci vado da una vita XD

9. Ti è mai capitato di apprezzare un autore ma di non condividere le sue opinioni politiche o magari apprezzarlo ma trovarlo antipatico? Se sì, come reagite di solito? 
Non credo che mi sia mai successo...Non perchè vado a scegliermi direttamente autori simpatici o di sinistra, ma perchè proprio per ora mi sono capitati tutti cosi XD

10. Hai dei guilty pleasure relativi ai tuoi hobby? Ovvero quei titoli che riconosci che sono bruttini ma che ti piacciono comunque?
La mia autrice di manga guilty pleasure è Megumi Mizusawa :3 ha fatto quel capolavoro di "Hime chan no Ribbon" e altre opere carine, ma ha fatto anche qualche ciarpame che ugualmente mi leggo con piacere, se lo trovo in s** ovviamente perchè in Italia hanno pubblicato solo due opere.

11. Una delle tue citazioni preferite?

"Fatti i caz*i tuoi che campi cent'anni". Davvero, io adoro questa citazione. Non so da dove è nata o chi l'ha partorita, ma rispecchia benissimo quello che penso. La gente deve farsi gli affari propri e non impicciarsi malevolemente di quelli altrui. Insomma, vivi e lascia vivere :)



Le  domande di Hana Hanabi:

1. "Da grande": qual era il tuo sogno da bambino/a? Cosa avresti voluto fare una volta adulto/a? Ci sei riuscito/a?
Io da ragazzina volevo fare la doppiatrice. Ero una drogata di cartoni (come darmi torto, voglio dire all'epoca facevano degli anime bellissimi) e cmq i doppiatori italiani sono molto bravi. In ogni caso mi affascinavano le loro voci, e il sentire la stessa voce in un altro personaggio di una serie diversa.
No, il sogno non si è realizzato, anzi ho una voce che odio pero' il mondo del doppiaggio mi affascina.
Certo, mi è capitato di girare su qualche canale ogni tanto che torno in Italia, ho visto certe serie tv attuali doppiate in italiano che perdono COMPLETAMENTE il loro fascino...O_O


2. Film: al cinema o sul divano di casa?
Adoro entrambi, ma da quando sono in Svizzera non vado al cinema, per il semplice fatto che mi fa schifo il tedesco e non lo capisco. Per cui a casa, sul divano (che dovrei cambiare tra un paio di mesi) e tanti pop corn.

3. Shopping-mania: per cosa sei pronto/a a spese pazze?

Avessi i soldi per tutto XD scherzi a parte colleziono CD per cui avessi davvero i soldi amplierei la mia collezione (già abbastanza grande) di CD. Spenderei volentieri in libri (non saprei dove metterli pero') e in manga in francese (idem, dov'è lo spazio?).

4. Peccati di gola: qual è il tuo comfort food?

Ne ho due! In inverno o cmq nei mesi piu' freddi la pizza la pomodoro, quando inizia a fare piu' caldo il gelato^^.


5. Il peggior consiglio che ti abbiano mai dato

Devo dire che sono stata abbastanza fortunata, i miei amici mi danno sempre ottimi consigli.
Se è successo in passato, non lo ricordo.

6. Il peggior consiglio che tu abbia mai dato

Idem come sopra, avendo pochi amici ma buoni, cerco di dedicarmi a loro dispensando saggi consigli (LOL) scherzi a parte, sto molto attenta a quello che mi dicono in modo da fornire consigli decenti e non campati per aria.

7. Cosa ti rende fiero di te stesso/a?

Credo proprio il "saper ascoltare gli altri". Sono molto propensa ad essere "la psicologa" quella che ascolta e da consigli. Pero' solo se si tratta di cose abbastanza importanti. Odio la gente che mi chiede consigli su cazzattelle e fa sempre la vittima, anzi la gente cosi' finisce che la "allontano".


8. Supereroi: al cinema, in tv o nelle pagine di un fumetto?

Gli unici super eroi che mi piacciono sono gli X men. Preferisco i movies perchè sono fatti molto bene, tra effetti speciali e tutto. A sto punto spero si faccia anche una serie tv sugli X Men, ma forse ci vuole un budget troppo troppo elevato.

9. Meglio un uovo oggi, o una gallina domani?

Meglio un uovo oggi XD

10. Il tuo dada (dal francese "cavalluccio di legno", ossia il tuo divertimento, passatempo preferito)?

Purtroppo devo ammettere che i social stanno diventando il mio passatempo preferito. Da una parte è anche bello perchè appunto conosco gente come te e altri, ma è anche vero che allontanano dalla realtà. In ogni caso ho altri due passatempi: la lettura e le Serie TV ;)

11. L'irrinunciabile oggetto della tua infanzia.

Ero una bambina parecchio viziata avevo tremila giocattoli ma adoravo la My Magic Diary, un'agendina elettronica che non era nulla di che ma all'epoca era abbastanza popolare XD

Le domande di A Cute Queer Nerd World:


1)Chi sono le tue Principesse Disney preferite?
Non ho principesse preferite, pero’ il mio cartone preferito Disney è senza dubbio “La Sirenetta”. Mi piacciono piu’ le storie dove le protagoniste sono un minimo battagliere e non troppo passive come Cenerentola o Biancaneve.
2)I bisessuali esistono o è semplice paura di non ammettere a se stessi di pendere più per una parte?
Uhm bella domanda. Secondo me esistono proprio i bisessuali, gente attratta sessualmente sia da ragazzi che da ragazze. Pero’ esistono anche tanti ragazzi che non accettano di essere gay per cui dicono di essere “bisex” perchè fa piu’ figo. Io sono un’esperta di queste cose, grazie a mio fratello che mi da’ lezioni LOL. In ogni caso, si credo che i bisessuali veri e proprio esistano. Sicuramente sono in minorenza rispetto ai “fake bisex”.

3)Top 5 dei tuoi cantanti preferiti (sia solisti sia gruppi).
bah proviamo (l’ordine è casuale)
Lana Del Rey
Carmen Consoli
Onerepublic
Namie Amuro
P!nk
4)Il viaggio dei tuoi sogni.
Giappone! Con i problemi di panico che ho non ci potro’ mai andare, tra viaggio in aereo lungo 9 ore e paese mega affollato, proprio per questo è un “viaggio da sogno”.
5)Cosa ne pensi delle coppie aperte? Si può definire amore?
Anche questa è una bella domanda, come per i “bisex”. Non so se si puo’ definire vero amore, so solo che preferisco una coppia aperta dove si mettono in chiaro prima le cose, che una coppia ordinaria dove pero’ si fanno le corna come se non ci fosse un domani, prendendo in giro il partner.
6)Guerriera Sailor?
Sailor Mars!
7)Genere letterario preferito?
Racconti biografici oppure romanzi ambientati durante la seconda guerra mondiale. Mi piacciono molto anche gli autori orientali.
8)La famiglia è solo quella “uomo e donna” o esistono altri tipi di famiglia?
La famiglia è dove c’è AMORE. Un vedovo giovane con un figlio non è forse una famiglia? se ovviamente ama il figlio. Un famiglia per me è dove c’è amore e rispetto, non importa se composta da due donne, due uomini, un uomo e una donna, un single e un cane/gatto, due coinquilini amici che vivono insieme e sono magari migliori amici. Ti posso dire un tipo di “non famiglia”, ovvero dove ci sono litigi e urla all’ordine del giorno. Per non parlare della violenza domestica, spesso taciuta.
9)Il/la tuo/a sex symbol (max 3).
Jamie Dornan —> fan***lo  “50 sfumature” io lo “conoscevo” da ben prima…Tra l’altro senza barba sta malissimo, meglio con la barba *__*
Keith Carlos —-> davvero un bel bocconcino.
Jason Mamoa —> non ho parole per descrivere tanta virilità.
10) Cosa c’è dopo questa vita?Questo domande mi uccidono O_O Non ne ho idea, io spero solo di rivedere le persone che non ci sono piu’ a cui ho voluto molto bene…spero anche di rivedere il mio gatto Lalo che avevo in precedenza. Insomma, non mi frega che c’è dopo la morte, a patto di poter rivedere in qualche modo queste persone.
11) Carta o ebook?
Carta, carta, carta. Cioè mi trovo molto bene con il Tablet a leggere le sc** di manga pero’ boh, preferisco la carta.

Le domande di Ore-sama:

1. C'è un nome proprio che ti piace particolarmente? Quale?

Viola ^__^ non a caso è il nome di mia figlia.

2. Ti è mai parso di vedere qualcosa che in realtà non esisteva?
Quando è mancato il mio precedente gatto, Lalo, una volta sono uscita dalla doccia ed ero sicurissima di averlo visto che correva nella stanza adiacente. Erano passati pochi giorni dalla morte.

3. Se sei con una persona che sai per certo che ti sta mentendo, cosa le dici?
Glielo faccio subito notare, a costo di litigarci. Le bugie non mi vanno giu'.

4. Il programma tv più stupido che conosci e che non riesci a fare a meno di seguire..

Mmm nessuno, programmi tv ne seguo pochi e non li reputo stupidi, al massimo divertenti. Non per fare la snob, ma ormai la tv l'accendo solo per mettere la chiavetta USB e guardarmi le serie tv XD

5. L'odore che ti inebria?

Il pane appena sfornato *__*

6. Lucido o opaco?

Lucido :)

7. Quale colore ti rilassa?

Tutti i colori tenui, non quelli troppo "accesi".

8. Se potessi trasformarti in un animale per una notte, quale sceglieresti?

In un volatile, vorrei volare :)

9. La tua marmellata preferita?

Non amo molto la marmellata, direi quella alla pesca.

10. Il tuo reparto preferito al supermercato?

O quello "bakery" ovvero pane, pizze, dolci o quello tecnologico.

11. Se dico "coda di topo", cosa ti viene in mente

Una coda di topo XD


Punto 4) scrivere a piacere 11 cose di me:

1. Anche se abito in Svizzera da ormai 4 anni, non capisco nulla di tedesco. Vi sembra strano? Certo lo è,ma sono io la prima a schifare questa lingua gutturale, e preferisco conversare in inglese (tanto lo capiscono tutti, certo non la signora di 70 anni che vive al secondo piano) o ripassare il mio adorato francese.

2. Non riesco a portare avanti due letture alla volta. Se inizio un libro ad esempio, devo finirlo e solo DOPO passare al libro o manga successivo. 

3. Sto diventando sempre piu' indifferente ai comportamenti incivili, vedi i miei nuovi vicini di casa: urlano, bisticciano, fanno casino e sembra che nel palazzo accanto ci abitano sopra loro. Da quando ho la bambina passo piu' tempo in casa, per cui devo sorbirmi queste cose.

4. Nel 2001 ho iniziato a soffrire di attacchi di panico. Non è una cosa che ho superato, lo ammetto candidamente. Purtroppo tante cose a me sono precluse, perchè andare in certi posti affollati proprio non fa per me. Mi sale l'ansia e mi sento male. Spero di uscirne del tutto prima o poi, ma non credo sarà cosi' facile....continuo la terapia ogni volta che scendo in Italia (spesso).

5. A volte fantastico sul fatto che Maya sarebbe potuta diventare mamma e mi sarei goduta i miei "nipotini". Chissà se avrebbero preso il suo carattere indomito e selvaggio oppure sarebbe stati piu' dolci e mansueti? Questo non lo sapro' mai, visto che Maya l'ho fatta sterilizzare quando aveva circa 5 mesi, se non ricordo male.

6. Ho iniziato un re-watch dei cosidetti Meisaku, ovvero quegli anime tratti da libri o altri tipi di opere. Ho già guardato tutto "Papà Gambalunga" e "Cantiamo Insieme" (che sarebbe la trasposizione anime di "Tutti insieme appassionatamente").
Avevo anche iniziato "Peter Pan", ma l'ho cassato dopo 10 puntate. Mi ricordo che da bambina lo adoravo ma ora, a 30 anni, non mi ha detto assolutamente nulla e i troppi episodi auto-conclusivi di certo non mi hanno invogliata a continuare.



7. Odio il caldo, odio il caldo, odio il caldo....Fosse per me emigrerei in Islanda o giu' di li.

8. Quando la bimba torna dall'asilo e dopo un po' fa il suo sonnellino, anche io mi metto a fare "la siesta". Se non riesco ad addormentarmi perchè svariati motivi, prendo l' iPod e con le cuffiette ascolto le mie canzoni preferiti, tantissime e di tutti i generi. Poi cerco di svegliarmi prima che Viola si svegli.

9. Non bevo e non fumo. Per "bevo" intendo che neanche la birra eh...In compenso mangio quintali di gelato, meglio se quello artigianale italiano (per fortuna in Svizzera è pieno di gelaterie di questo tipo)^^.

10. Sono fortemente intollerante al formaggio. Per cui niente Emmental, niente Mozzarella di Bufala e via dicendo...non ne sento la mancanza, sinceramente parlando.

11. Sono una ragazza etero molto gay friendly. Ogni etero con un minimo di coscienza dovrebbe battersi, proprio come i gay , le lesbiche, i trans, per i loro diritti.
Come ci sentiremmo noi (etero) se in un modo parallelo non avessimo i diritti che non hanno i gay? E non ci resteremmo male se loro non manifestassero con noi per supportarci?
Bisogna porsi due domande e darsi due risposte. 
Ecco perchè mi fa piacere vedere foto di madri che accompagnano i figli al Pride, oppure di attori e cantanti famosi che si schierano apertamente.




Punto 5) Ora gli 11 blog che premio e mi dispiace ma non rispetterò la regola del "meno di 200 followers", sorry. Chiedo scusa a chi ho già eventualmente premiato gli scorsi anni... evidentemente sono fedele! :)) (l'ordine è assolutamente casuale, ci mancherebbe!):












Punto 6) Per finire, le 11 domande a cui sono invitati a rispondere i succitati 11 blogger se decideranno di partecipare a loro volta al Liebster Award. Se avete già pubblicato il vostro Liebster Post, non scoraggiatevi, aggiornarlo con una nuova lista di domande e risposte non vi costa niente.

1) Dolce o Salato?

2) Una delle vostre serie tv preferite degli ultimi 5 anni (non quella in assoluto, ma quella appunto che vi è piaciuta di piu' negli ultimi 5 anni).

3) Il titolo di uno dei libri piu' brutti che avete letto (o dovuto leggere per forza, tipo perchè assegnato a scuola ecc).

4) Pensate che prima o poi le coppie gay potranno sposarsi in Italia o è astrofantascienza? Ricordiamoci sempre che in Italia deve sempre metterci becco la CEI - Vaticano. Pero' la speranza è l'ultima a morire, no? Che ne pensate...fatemi sapere.

5) Preferite i cani o i gatti? Lo so, si amano entrambi ma sono sicura che un minimo di preferenza ci sia^^

6) Estate (ovvero vacanze, caldo, mare, tempo libero) o Inverno (festività natalizie, freddo, vestirsi tipo omino Michelin)?

7) Avete visto L'' Eurovision Song Contest 2016? Qual'era il vostro pezzo preferito?

8) Una delle vostre attrici di cinema preferite.

9) Qual'è il vostro colore preferito?

10) Se doveste trasferirvi per lungo tempo in Europa, quale stato/paese scegliereste?

11) Il vostro ultimissimo acquisto....cosa avete comprato?^^

Ecco qui, ho finito. Grazie per la pazienza e a presto!!! :)

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