lunedì 24 settembre 2012

"Never Ending Heart" di Fuyumi Soryo

Ho un rapporto d'amore e odio con questa autrice. Odio per "Mars", un manga che aveva tutte le premesse per piacermi (e anche molto) ma che purtroppo ad un certo punto è diventato una soap dozzinale che ho faticato a finire di leggere.
Odio per "Tamara", un volume unico osceno.
Ho recuperato ad un prezzo vantaggioso "3-Three" ma lo devo ancora leggere. Vi chiederete allora, come mai continuare con un'autrice che non ti ha lasciato nulla?
Prima di tutto, credo che Fuyumi Soryo sia molto in gamba, penso soltanto che le scelte degli editori italiani riguardo ai titoli da proporre, sia stata errata.
Beh era logico che portassero "Mars" osannato da mezzo mondo, ma a questo punto perchè non portare anche un "Boyfriend" che a pelle mi ispira e intriga molto di piu? Con questa premessa ho comprato appunto "3-Three" ma appunto ancor prima di prenderlo ho scelto di leggere 2 volumoni di storie brevi che la Star Comics ha pubblicato anni fa.
Mi riferisco a "Never Ending Heart" e a "Cactus". Oggi vi parlerò del primo titolo.

Ci troviamo davanti un corposo volume (320 pagine circa) con tre storie auto conclusive abbastanza lunghe, specie le prime due. Il primo racconto è quello che mi è piaciuto di più e si chiama proprio come il volumetto. Si parla del mondo della musica ed è ambientato in America. L'ho trovato molto toccante, raramente trovo toccante con la "T" maiuscola qualche manga o racconto, ma questa storia, ovvero "Neverending Heart", è davvero una perla. Essendo un "one-shot" certi argomenti sono stati trattati in maniera un po' frettolosa (ad esempio il passato di J.P). Voto: 8,5

La seconda storia, "Ci vediamo nell'Eden", penso sia un po' autobiografica poiché parla di una ragazza che negli anni '70 studia in un istituto d'arte e pensa a cosa fare del suo futuro. La storia è bella (mi piacciono le storie autobiografiche o semi-autobiografiche poiché traspirano realtà da ogni pagina) il vero problema sono i disegni! Mamma mia che disegni brutti, tra il racconto di prima e questo c'è un abisso. Le facce sono letteralmente abbozzate, le espressioni del viso non ne parliamo. Sicuramente (credo) che questo racconto sia stato disegnato molto prima degli altri, magari è stata una delle prime opere dell'autrice, chi lo sa. Voto: 7,5

Il terzo racconto, "L'Omino di marzapane è fuggito!", è di nuovo di ambientazione scolastica, ma stavolta c'è un mistero da risolvere, anche se definirlo "giallo" è decisamente troppo. C'è un pizzico di mistero tutto qui. Come storia è quella che mi è piaciuta di meno, ma comunque si legge senza troppi problemi. I disegni per fortuna sono tornati ad essere gradevoli, anche se a livello di trama è piuttosto carente, specie se paragonato ai precedenti racconti: Voto: 6,5

Parlando dell'albo, è vero che il prezzo è alto (7 euro) però ci sono 320 pagine e la sovracopertina. Mi piace molto questo formato 11,5x17x5 bello cicciotto. La Star Comics ha fatto un ottimo lavoro.


Insomma agli amanti degli shoujo anni 80 sicuramente è una lettura che consiglio, agli altri non saprei. Il primo racconto comunque è da leggere a prescindere.



"Never Ending Heart" (titolo originale: "Owaru Heart Janee")
Volumi pubblicati: 1 (volume unico)
Pubblicato in Italia dalla Star Comics.



Storia: 7,5 (voto inteso come la somma di tutti i racconti)
Disegni: Prima storia: 7,5  Seconda Storia: 4 Terza Storia: 8,5
Edizione Star Comics: 9.5





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