domenica 9 settembre 2012

"Suzue Miuchi Best Works" una serie by Suzue Miuchi (altrimenti perchè si intitolerebbe così?)

Di recente ho recuperato le storie brevi della Sensei Miuchi che la Star Comics ha genialmente pubblicato qui in Italia, fregandosene del fatto che è roba assolutamente NON commerciale. Forse proprio per questo la serie è stata interrotta, ma essendo una raccolta di storie brevi, non c'è nessun "trauma" (ovviamente a me è dispiaciuto molto, adorando l'autrice e la maggior parte di questi volumetti).

Nei 13 volumi da 192 pagine circa pubblicati dalla Star, non si puo' fare un confronto con l'edizione giapponese, poichè nel Sol Levante queste storie sono uscite direttamente in volume bunko (volumetti con circa 300 pagine) e in tutto ne sono usciti 14.

Quindi tantissime storie sono rimaste inedite,e presupponendo una pubblicazione italiana intera, i volumetti totali sarebbero stati circa 28 (se la matematica non m'inganna....E potrebbe benissimo farlo visto che avevo la media del 3/4)

Lasciando stare i miei problemi con la matematica, la Miuchi esplora diversi generi. Dall'horror (ma MAI splatter), allo storico, al mistery, alla commedia fino al drama.


Per i piu' curiosi (sempre se questo blog sia letto da qualcuno LOL XD) riporto una breve scaletta dei volumi:


Volume 1: "La  principessa demone". Storia di una ragazza che sotto un centro commerciale scopre una specie di setta. E' un misto di horror e mistery. Voto: 8,5


Volume 2: Contiene due storie. "L'ombra bianca" e "Le fiamme verdi". Nella prima, molto interessante, una nuova studentessa occupa il banca di una scolara morta tempo prima. Avrà a che fare con brutte esperienze. La seconda storia narra di una ragazza che parte e va a trovare la sorella, che non vede da quando si è sposata. Il villaggio dove ora risiede la sorella è sommerso letteralmente dalla sabbia. Pero' si scopre che c'è una specie di bosco pieno di alberi....

"L'ombra bianca"  Voto: 9
"Le fiamme Verdi" Voto: 8.5

Volume 3: Contiene tutto il manga "L'impero di Saint Alice" piu' l'inizio di un'altra storia, intitolata "Dynamite Milk Pie".

"L'impero di Saint Alice" è una storia un po' stramba, praticamente in una scuola ne succedono di tutti i colori. C'è un tenebroso ladro che ruba cose di valore e c'è una specie di casta dove alcuni studenti fanno la bella vita mentre altri devono sgobbare. I personaggi sono al limite dell'assurdo e la storia convince davvero poco...Voto: 5

Volume 4: Prosecuzione di "Dynamite Milk Pie". Si tratta di una storia molto superficiale, dove ad una ragazza, per la sua somiglianza, viene chiesto di far finta di essere un'altra persona, con i 1000 problemi che potrebbero sorgere. Voto: 4,5

C'è anche un one-shot intitolato "Melodia per due", un po' troppo mieloso. L'ho pure totalmente rimosso dalla memoria ma non mi aveva fatto un'ottima impressione...Voto: 5,5
Poi, sempre nel volume 4, comincia la lunga storia "Il cavaliere del giglio bianco" che sarebbe la storia di Giovanna D'Arco, ovviamente un po' diversa da quella originale, con elementi tipici degli shoujo annessi e connessi.

Volume 5: Prosecuzione della storia "Il cavaliere del giglio bianco". Mi è piaciuta molto, peccato per il finale che praticamente, a modo "voce fuori campo" racconta poi come va a finire...E tutti lo sappiamo che fine fa la povera Giovanna...Pero' a me sarebbe piaciuto vedere un vero e proprio finale *concreto* Voto: 7,5

Il volume 5 finisce con l'inizio di un'altra storia, "La regina di Amaranth".

Volume 6: Prosegue "La regina di Amaranth" una bella storia che parla di una ragazza sfigata che sembra "Lovely Sara". Una poveretta che frequenta in un istituto, ma essendo povera vive in soffitta e viene trattata da cameriera. Il ritrovamento di un misterioso gioiello però avrà conseguenza impensabile. Voto: 8,5

Il volume 6 si conclude con la storia "La tragedia del tredicesimo mese". Si narra di una ragazza che non ha una madre e viene mandata in una scuola privata. Il padre è un noto attore, ma siccome la stampa non sa che lui ha una figlia, si convince appunto di spedirla in questo collegio.
Purtroppo quello che sembra una scuola di stampo religioso con suore annesse si rivelerà essere l'alcova del diavolo, con tanto di messe nere e sacrifici umani. Dico subito che di TUTTI i volumi editi in italiano, questa storia è sicuramente la piu' bella...Voto: 9,5

Volume 7: Contiene ben 3 one-shot. Il primo, decisamente horror è intitolato "Le tenebre dorate ci guardano". Una ragazza va a vivere col fratellino dagli zii e scopre che la città è popolata da tantissimi gatti assassini. Voto: 8,5

Il secondo racconto è "I girasoli d'inverno". Una ragazza, sin da quando era piccola, rimane incantata da un quadro, che raffigura dei girasoli in un paesaggio nevoso. Quando diventa piu' grandicella si scrive al club di alpinismo e dopo un incidente, si ritrova praticamente in un altro regno...Fatto di ghiaccio! Voto: 7
Il terzo one-shot si chiama "Il cavaliere di Pollyanna". Storia smielata al massimo, parla di incontri voluti dal destino...Non è cosi malvagia come altre storie precedenti dello stesso stile. Voto: 6.5

Volume 8: Contiene due storie lunghe. "La principessa Alexandra" e "Il ghiacciaio del non ritorno". Nella prima storia, dopo un incidente (anzi un attentato U_U) la giovane Alexandra, erede al trono in un imprecisato paese, perde completamente la vista.

Dopo la morte del Re rimane sola con la matrigna (ovviamente perfida)^^ e i fratellastri. La matrigna cerca di mettere in difficoltà la Princessa, che comunque, grazie anche all'aiuto del suo medico personale, riuscirà a farsi amare dal popolo. Nonostante questa storia contenga numeri clichè, l'ho trovata molto gradevole...Voto: 8,5
Molto interessante anche la seconda storia. Narra di una ragazza che assiste (da bambina) all'omicidio della madre. L'unica colpa di questa donna? Essere stata l'amante del Re e avere avuto una figlia con lui. La regina ordina a dei sicari di uccidere la madre della protagonista e lei scampa miracolosamente alla morte, fuggendo dal regno di Sarbia e cominciando un pellegrinaggio tra vari orfanotrofi e viaggi con degli zingari. La bimba, proprio come la madre, possiede una dote: ha una bellissima voce.
Purtroppo i sicari la rintracciano ancora, ma un talent scout scopre il suo talento e la fa diventare una cantante conosciuta in tutto il mondo. La ragazza farà un concerto proprio nel regno di Sarbia, e, cantando una canzone che le cantava sempre la madre, fa commuovere il Re che ovviamente la riconosce. Voto: 9

Ecco a voi, nel bene o nel male, i mini mini mini riassunti dei primi 8 volumi.

Nei restanti volumi ci sono sempre storie ambientate in diversi periodi storici, un misto di drama e qualche spunto horror.
Tutte storie comunque con la media del 7, se non dell'8 in alcuni casi. L'unica storia insufficiente (intendo dal volume 9 in poi) è quella che chiude il volume 13, intitolata "10.000 nell'arcipelago giapponese". Davvero noiosa.

Tirando le somme, la Miuchi sembra affascinata da ambientazioni estere, principalmente americane o europee (inventando sedicenti regni, che sembrano scandinavi).

Non mancano pero' le storie collocate in Giappone.


"Suzue Miuchi Best Works" (titolo originale: "Miuchi Suzue kessakusen")

Volumi pubblicati: 13 (in Giappone sono stati pubblicati 14 volumi, ma in edizione bunko. Quindi con 300 e passa pagine contro le 190 di ogni singolo volume italiano. Percio' all'appello mancano ancora tante altre storie).
Pubblicato in Italia dalla Star Comics.


I Disegni io li adoro, ma essendo una raccolta di storie pubblicate tra gli anni 60 e gli anni 80, ovviamente c'è un divario. Comunque amando quel genere di tratto, come voto darei un 9.
Un 8 all'Edizione Star Comics, che ha avuto il coraggio di proporre queste opere, trainate dal grande successo de "La maschera di Vetro".




























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