giovedì 25 ottobre 2012

"La Leggenda di Hikari" di Izumi Aso

Finalmente ho finito di leggere (e di recuperare) "La leggenda di Hikari" manga di Izumi Aso dei primi anni '80 che abbiamo avuto il piacere di leggere grazie a Star Comics nel lontano 2003. Ovviamente per motivi che non ricordo non lo presi e l'ho recuperato solo di recente [a proposito grazie a CNQ per avermi recuperato alcuni numeri che erano esauriti...sennò non avrei potuto leggere questa bellissima storia].

Si narrano le vicende di Hikari, una ragazzina che all'inizio del manga ha circa 14 anni e una passione innata per la ginnastica ritmica. Ha proprio un inclinazione naturale per questo sport, e durante gli allenamenti del club il Senpai Ooishi (di cui Hikari ha una cotta) si accorge subito della bravura della protagonista, così come se ne accorge la rivale Shiina, che fino a quel momento era stata la più brava e osannata di tutte. Tra le due all'inizio c'è astio, ma un astio benevole che poi si trasformerà in sana competizione e amicizia.
Competizione sia per quanto riguarda lo sport, che l'amore. Infatti pure Shiina è innamorata di Ooishi, stella nascente della ginnastica artistica.

Il club inizia i suoi allenamenti e Hikari viene notata da Diana, ex ginnasta bulgara molto famosa. Diana le presenta Maria, una coetanea di Hikari che presto diventerà anche la sua rivale numero uno.
Essendo uno shoujo anni '80 ovviamente i drammoni non mancano. La malattia di Shiina, il nastro che si spezza durante una gara, blackout improvvisi proprio quando Hikari deve prendere le clavette....Insomma cose in cui io ci sguazzo da morire XD

Un po' di pepe alla storia lo aggiunge Mao Natsukawa, un ragazzo di buona famiglia innamorato di Hikari ma inizialmente non ricambiato. Natsukawa è un musicista di successo e si offrirà di eseguire dal vivo gli accompagnamenti musicali per le gare di Hikari. Grazie a queste musiche suonate dal vivo, la ragazza acquisirà maggior fascino e vigore, surclassando di una spanna tutte le avversarie. I movimenti del suo corpo si fonderanno perfettamente con i suoni prodotti da Mao, che l'accompagnerà per tutte le gare.

I disegni sono superbi. Sebbene i primi volumi siano un po' acerbi, l'autrice mette subito la cose in chiare. I visi potranno si, essere magari un po' datati ma i movimenti e i disegni del corpo, delle gare e di tutto quello che concerne le dispute di ginnasti ritmica rimangano assolutamente meravigliosi. La Aso di dev'essere documentata davvero bene prima di disegnare questo manga. Col passare del tempo (e dei volumi) il tratto migliora ancora, regalandoci espressioni del viso molto più curate e soprattutto la crescita dei personaggi. L'ultimo volume infatti si svolge durante le Olimpiadi di Seul del 1988 e Hikari (dovrebbe avere) quasi 17 anni se non erro.
Ooishi crescendo diventa un super figo XD mentre Natsukawa mi sembra troppo effeminato (mi sembra uscito da un manga di Kaoru Tada).
Non mancano scivoloni (vabbè i volumi sono anche 16) Tipo il clone di Hikari solo per citarne alcuni (ma, sia chiaro, i momenti "out" sono pochissimi).

L'edizione Star Comics è la classica economica che tanto si usava a quei tempi. Un albo non molto curato ma ovviamente ad un prezzo irrisorio (3,10) A questo prezzo ovviamente non vi è una sovra copertina e le pagine (a volte) sembrano carta velina.
Per il resto, le traduzioni mi sembrano ottime e comunque a quel prezzo uno non può pretendere la luna. Una curiosità: il manga è in corso di pubblicazione pure in Francia, ma nell'edizione bunko (composta da 8 volumi).

Consiglio questo manga anche a chi non ama i manga a sfondo sportivo (come la sottoscritta) e a chi ama gli shoujo anni 80, insomma a tutte le nostalgiche e nostalgici.


"La leggenda di Hikari" (titolo originale: "Hikari no Densetsu")
Volumi pubblicati: 16 (serie conclusa)
Pubblicato in Italia dalla Star Comics.


Storia: 9

Disegni: 8
Edizione Star Comics: 7




6 commenti:

  1. Bellissimo questo manga.. da piccola seguivo l'anime ma il manga è molto più maturo! :)

    RispondiElimina
  2. concordo...Anche io da piccina seguivo l'anime, che tra l'altro è molto breve. Nel manga invece ci sono tanti aspetti, come le gare internazionale ma soprattutto la crescita dei vari protagonisti ;)

    RispondiElimina
  3. Credo di aver già scritto tutto da me. In ogni caso l'ho letto senza averlo potuto vedere da piccola in televisione un mesetto fa. Mi è piaciuto abbastanza, contando anche il forte sapore retrò della storia e dei disegni, ma l'ho trovato un filino buonistico (tutta questa grande amicizia tra atlete avversarie l'ho trovata poco realistica).

    Ooishi personalmente l'ho mal sopportato dal primo momento (non amo i damerini perfettini che decidono anche per gli altri), per poi arrivare a detestarlo formalmente nel finale. E' troppo stupido! E poi, comunque, tifavo per Natsukawa ;-P

    RispondiElimina
  4. ahah vero troppo buonismo!!! Io volevo la classica cattiva rompi....Che magari le sabotava gli attrezzi XD

    RispondiElimina
  5. Scusa, l'altra volta non mi sono nemmeno presentata :P Ciao, sono Lit *-*
    Sono cresciuta con questo anime (ed infatti dilagava la moda di iscriversi a ginnastica ritmica, ma io ho resistito XD Ho preferito pallavolo, alla Mila&Shiro *-*) e quando ho visto il manga, non ho potuto non comprarlo!
    La storia è classica, in stile anni '80, con l'eroina tutta sacrifici e l'omino tenero a fianco.
    Ooishi non mi è mai piaciuto =_= Ama Hikari in silenzio e poi, causa incidente di Shina, si mette con quest'ultima per pietà...no, no, orrendo ç___ç (fa tanto Terence di Candy Candy).
    Comunque un po' perché sono affezionata alla storia, un po' perché mi fa tornare piccina e un po' perché il disegno è bello, anche a me è piaciuto XD

    RispondiElimina
  6. ciao Lit ^_^ Sono contenta che questa storia sia piaciuta anche a te^^ A me Ooishi piace solo fisicamente, specie nella seconda parte della storia. Per il resto si, ha un carattere che prenderei a randellate...
    Pure io guardavo spesso l'anime di "Hilary" quando ero piccola, ero affascinata parecchio dal nastro ;)

    RispondiElimina