martedì 27 agosto 2013

"Ann è Ann" di Yumiko Igarashi

In questa estate mi sto recuperando le opere di Yumiko Igarashi e Chieko Hara. Ho talmente voglia di shoujo anni '70 e '80 che sono arrivata a pescare tra le autrici che mi piacciono meno (ma non che ci fosse tutta questa scelta XD). Comunque mi sono accorta di avere parecchi pregiudizi, e queste letture mi stanno piacendo (non saranno dei capolavori ma sono molto godibili rispetto a manga attuali). Detto questo però "Lady!" non lo leggerei neanche se mi pagassero XD

Quando lessi la primissima volta la trama di "Ann è Ann" mi venne in mente la storia del film "Genitori in trappola", con una Lindsay Lohan bambina. Invece la trama del suddetto film non ha niente a che vedere con questo manga.
La Igarashi infatti non ci narra la storia di due gemelle, bensì della stessa ragazzina, Ann. Ann è una quattordicenne americana che durante l'anno vive con la madre a New York, mentre l'estate la passa in Texas dal padre.
Il piu' grande cruccio di Ann è proprio il fatto che i genitori sono separati, e cerca in tutti i modi di farli tornare insieme, ordendo escamotage a non finire. Prima di tutto cerca di compiacerli andando incontro ai loro gusti. Quando sta con la madre, Ann ha i capelli corti e sembra un maschietto. Parla in modo sboccato ed è un vero peperino. Invece quando va dal padre, si mette una lunga parrucca e diventa una signorina dolce e gentile.

Scritta così la trama va presupporre che grazie alla tenacia di Ann i genitori alla fine torneranno insieme, ma la realtà (e aggiungo per fortuna, sennò avrei rivenduto subito il manga) è ben diversa. Ann scopre che nessuno dei due è intenzionato a prendersi seriamente cura di lei, per lo piu' ora che la madre sta uscendo con un ricco uomo d'affari e il padre sta frequentando un'amica d'infanzia con figlio a carico rimasta vedova.
Così la poveretta finisce in un collegio, dove ovviamente come in tutti gli shoujo manga anni '80 che si rispettino, trova pane per i suoi denti.
Per fortuna la protagonista non è la classica babbiona che si piange addosso anzi...E' proprio questa una delle cose che piu' ho apprezzato di Ann, il suo carattere.

Un ruolo fondamentale nella storia lo avranno due persone: Miss Mary e Lollipop. Miss Mary è un'insegnante privata chiamata per stare dietro ad Ann, ma si rivelerà essere un'amica molto preziosa specie dopo che la ragazzina lascerà il college. Lollipop (nome d'arte di Mark Preston) è un ragazzo di 16 anni che Ann incontrerà proprio grazie a Miss Mary e alla compagnia teatrale con cui collabora.

E' proprio grazie alla recitazione, la nostra protagonista troverà la sua strada ma soprattutto la sua identità, senza piu' il bisogno di accontentare nessuno, ma solo se stessa.
Per quanto riguarda i "contro" posso dire che certi personaggi (specie nel volume 1) mi sembrano messi tanto per allungare un po' il tutto, risultando assolutamente privi di personalità. Mi sento proprio di dire che c'è parecchio divario (per quanto riguardo la storia) tra il primo numero e il secondo. Sembra proprio che ad un certo punto l'autrice abbia pensato "ok diamoci una svegliata, questa protagonista deve assolutamente fare qualcosa!".

Mi sono piaciuti tantissimo i disegni di Yumiko Igarashi, essendo un manga del 1983 poi c'è lo splendore di vedere i personaggi con gli scaldamuscoli mentre si allenano oppure i vestiti improbabili della madre o del suo amico/spasimante Bowie. Insomma per chi non l'avesse capito, io amo alla follia la moda trash anni '80.

L'edizione GP giunge proprio quando la casa editrice emiliana decide di lasciar perdere i Kappa. Infatti il primo volume è ancora supervisionato da loro, mentre il secondo no. Cioè significa che la traduzione del secondo volume è affidata ad un altro traduttore, così come l'adattamento in generale.
Siccome si tratta solo di 2 volumi (anche se di 300 pagine ciascuno) ci si poteva sforzare di tenere "unita" la squadra giusto per il tomo finale...
La carta usata non è il massimo ma non è neanche tanto malvagia. Nel primo numero ci sono 2 paginette a colori.
Io ho preso l'edizione con un elegante box,almeno mi prende meno spazio (o così sembra XD).

Un'opera molto carina e godibile, certo bisogna tenere in conto che c'è un bel po' di melodramma visto il tipo di storia, ma non anticipo nulla.


"Ann è Ann" (titolo originale: "Ann wa Ann")
Volumi pubblicati: 2 (serie conclusa)
Pubblicato in Italia dalla GP.



Storia: 8
Disegni: 9 (li adoro, non c'è niente da fare)^^
Edizione GP: 7,5






11 commenti:

  1. Quante belle recensioni, ultimamente, tutte di opere che il mio primo istinto sarebbe di tralasciare ma che poi, a ben leggere, sembrano davvero interessanti.

    Comunque, il collegio tosto è davvero un must per gli shojo di quel periodo, sembra quasi un passo obbligatorio per ogni ragazzina che si rispetti XD

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    1. Aahhah vero? Per fortuna la parte del collegio è piuttosto breve, e poi la protagonista non si lascia mettere i piedi in testa da nessuno (e questo lo apprezzo molto)^^
      Si in questo periodo sto leggendo manga che non gli avrei dato un euro invece mi stanno piacendo non poco ;)

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  2. Anche a me è piaciuto questo manga.. mi diverte vedere la moda anni 80 nei manga.. ma solo nei manga.. ahahahah!

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    1. ahahha <3 siii! W la moda anni '80 l'autrice è stata molto brava nel ricalcarla nel vestiario ;)

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  3. A furia di leggere le tue recensioni, la mia lista si sta allungando a dismisura D: soprattutto perchè sono serie brevi e quindi invogliano di più anche...le tasche XD
    Della Igarashi non ho mai letto nulla, magari questo titolo è buono per iniziare a conoscerla :) tu cosa mi consiglieresti?

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    1. Ciao Cle ;)

      Io comincerei con "Georgie" se fossi in te, che non ho ancora commentato nel blog perchè aspetto di recuperare l'edizione della Magic Press ;)
      In questi giorni sto leggendo "Korronde Pokkle!" pubblicato dalla GOEN un paio di anni fa, poi scriverò qualcosa su questo titolo.
      Comunque senza dubbi, incomincia con "Georgie" e fammi sapere ;)

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    2. *3*

      Grazie per il consiglio! ;) Penso che inizierò da quella, anche per un po' di cultura generale XD
      Koronde Pokkle è di magia tipo? Vidi la pubblicità tempo fa e mi sembrava ci fossero dei folletti °°

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  4. Anche a me piacciono tanto le tue recensioni ^^
    Di "Ann è Ann" ho solo il primo volume, che non ho mai letto perché... non avevo il secondo.
    Dopo aver letto questa tua recensione credo che mi procurerò anche il secondo volume e me lo leggerò: mi sa che è abbastanza il mio genere. Anch'io, tra l'altro, adoro i disegni della Igarashi^^
    Saluti!
    Orlando

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    1. Grazie a te Orlando! Il tuo blog è curatissimo!

      Si guarda il volume 2 è quello della svolta, a livello di trama è anche molto piu' consistente quindi spero che lo recupererai ;)

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  5. Secondo me questo "Ann è Ann" è un 'coming of age' molto carino. Fra le opere della Igarashi ripubblicate recentemente è quella che mi ha sorpreso maggiormente.

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    1. Vero? Anche a me! Sto leggendo in questo periodo per la prima volta "Koronde Pokkle" e la lettura mi sta annoiando (sono a metà del primo volume)...Spero si ripigli XD

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