sabato 31 agosto 2013

"Koronde Pokkle" di Yumiko Igarashi

Continua la mia incursione degli shoujo manga old-style pubblicati in questi anni in Italia. Stavolta è il turno di "Koronde Pokkle" scritto e designato da Yumiko Igarashi ed edito in Italia by GOEN.

La storia è abbastanza semplice. Ci troviamo nello Hokkaido, regione settentrionale del Giappone, nei primi anni '80 (già solo questo fattore dovrebbe farmi adorare il manga, ma purtroppo non sarà cosi). La protagonista è Onko, ovviamente orfana di entrambi i genitori. Vive con la sorella maggiore Suguri e quella minore Gumi ma è proprio il procione di quest'ultima a creare problemi alle ragazze, costrette a trasferirsi in continuazione.
Un giorno il ricco Signor Murata propone alle ragazze di trasferirsi nella sua villa, in segno di riconoscenza verso il loro defunto padre.
Cosi' le tre si ritrovano a vivere comodamente, anche se la figlia della coppia, Sana, è simpatica come una sensazione persistente di nausea e la madre di lei proibisce di salire al primo piano.
Si verrà a sapere che al primo piano abita Ryo, figlio della coppia e fratello di Sana, che sta su una sedia a rotelle e passa il tempo a intagliare statue di legno.

E' proprio il tema della scultura a farla da padrona. E' un tema insolito e comunque affascinante. I pokkle del titolo sono divinità Ainu del Giappone, e grazie ad una favola raccontata dalla madre, la protagonista Onko sembra esserne ossessionata, tanto che ripete in continuazione una formula ogni volta che prova qualche sentimento (cioè sempre).
Detto questo, il sogno di Onko è di aprire un negozio che venda sculture di legno e altri gadgets creati da lei, che comunque ha una certa manualità.
Per questo motivo sta risparmiando parecchi soldi, facendo anche lavori assurdi tipo "la consigliera per chi ha problemi d'amore" o cose del genere. A scuola farà la conoscenza di Ezomatsu, già visto di sfuggita una volta mentre scolpiva una bellissima statua di ghiaccio.

La storia purtroppo perde verve a cause di personaggi inseriti solo per allungare il brodo e far andare in panico la protagonista. Anche il cast di contorno non è molto convincente, insomma risparmiate i soldi e tenetevi alla larga da questo manga (di cui sono belle solo le copertine).

Neanche il tratto di Yumiko Igarashi è all'altezza dei suoi precedenti lavori. Per qualche ragione l'ho trovato inferiore rispetto a "Ann è Ann" e "Mayme Angel". Certo è godibile, ma sinceramente ho visto di meglio.

L'edizione GOEN è ok, sovra copertina e bella carta, ho notato solo che la qualità di stampa di certe pagine non è eccelsa, ma all'epoca erano dei novellini e quindi è un fattore che si puo' perdonare. Nel volume 1 e nel 3 ci sono delle illustrazioni a colori. Nel 2 no ma per un semplice motivo: si è deciso di pubblicare in 3 volumi una ristampa uscita precedentemente in Giappone che constava di 2 volumoni.

Insomma, il manga poteva anche essere sufficiente, ma purtroppo una volta finita di leggerlo non mi sono sentita per niente soddisfatta.


"Koronde Pokkle - Incontrando i Pokkle" (titolo originale: "Croque Pockle")
Volumi pubblicati: 3 (serie conclusa)
Pubblicato in Italia dalla GOEN.



Storia: 5
Disegni: 7,5 
Edizione GOEN: 8,5





8 commenti:

  1. ..e anche questo l'ho letto..
    Anche io l'ho trovato estremamente semplice ma cmq piacevole.
    ..o semplicemente il fascino delle opere della Igarashi è così forte che non riesco ad essere obbiettiva! xD

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    1. Questa volta neanche il fascino dello shoujo old-style ha potuto salvare questa storia, per quanto mi riguarda...!

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  2. Ok, su questo passo, già lo shojo non è il mio demographic preferitissimo e se poi ancora non è soddisfacente lascio perdere.

    PS la battuta " è simpatica come una sensazione persistente di nausea" è frutto di esperienze personali? ;-P
    Questa battuta ("simpatico come" oppure "antipatico come" mi fa sempre sudare perché mi vengono in mente solo le solite due cose - la tosse di notte e la sabbia nel costume XD)

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    1. A me vengono in mente anche altre, ma sono un po' volgari XD XD XD E ovviamente tralascio ahah

      Si si frutto personale, ma solo all'inizio ovviamente^^ ormai sono un ricordo ;)

      Già questo è proprio da evitare come manga...

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  3. Credo seguirò il tuo consiglio e lo lascerò perdere XD
    Ho già così tante serie che vorrei leggere che queste presentatemi come "così così" me le risparmio. Anche se il tema della scultura deve essere interessante!

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    1. Si in effetti è interessante come tema, pero' non è che c'è tutto questo approfondimento. In definitiva, buttati su altro e lascia perdere questo titolo ;)

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    2. Ah capisco, allora il titolo mi interessa ancora meno XD
      Di costruttori di bambole o scultori come personaggi secondari se ne trovano diversi, tipo in Adekan ^^

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    3. Esattamente...! Se proprio dovevano portarci un titolo "vintage" potevano anche buttarsi su altro >__<

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