mercoledì 21 agosto 2013

"Love Me Knight" un manga di Kaoru Tada

Avevo comprato "Love Me Knight" (Kiss Me Licia) nel 2002, quando usci' per la Star Comics (quando la Star pubblicava ancora shoujo decenti).
Mi ricordo che all'epoca questo lavoro non mi entusiasmo per nulla, e non per i disegni bruttini (è uno dei primissimi lavori della Tada, dei primi anni 80) ma piu' che altro per la storia, strutturata in modo abbastanza diverso dall'anime che tanto mi piaceva.

Yaeko (detta Yakko) è una ragazza che lavora al Manbo, ristorantino tipico giapponese in cui aiuta il padre Shige (che ne è proprietario). Manco a dirlo la ragazza  è una frana sia nella cucina che come cameriera.
Satomi, un ragazzo dai capelli ricci e lunghi, è un cliente fisso del locale, nonchè innamorato di Yakko. Shige pensa che il ragazzo lavora in un bar per gay visto il suo aspetto XD. C'è da dire che il padre di Yakko è una persona abbastanza tradizionalista e severa, specie con chi cerca di "insidiare" la sua adorata figlia unica (e orfana di madre).

Yaeko visto che di giorno lavora, di sera frequenta l'università insieme all'amica Isuzu. Una sera trova un ragazzo con un tatuaggio con la scritta "Kiss Me" che se la dorme beatamente sul banco. Sembra essere periodi di incontri, perchè il giorno dopo la ragazza in un parco giochi incontra un bambino e un gattone. Il bambino le dice di chiamarsi Hashizo e che il gatto si chiama Giuliano. Hashizo dice di essere orfano e di vivere da solo col fratello 20enne.
Yakko rimane commossa dalla storia e viene rapita dalla simpatia del bambino, tanto piu' che le dice che ogni volta che vuole potrà andarla a incontrare al Manbo.

Intanto Satomi torna al Manbo a far visita a Yakko, stavolta accompagnato da un ragazzo...ma si tratta proprio del ragazzo col tatuaggio che dormiva all'università. Si viene a scoprire che il tipo si chiama Go.
Per una incomprensione (e come darle torto) Yakko capisce che entrambi lavorano in bar gay chiamato "Loose" e rimane un po' interdetta.

Passano un paio di giorni e Isuzu chiede alla ragazza se vuole andare ad assistere ad un concerto rock. Yakko accetta e per strada incontra Hashizo con Giuliano.
Una volta arrivati al concerto la ragazza si accorge che a cantare c'è Go e che a suonare la tastiera c'è Satomi. Isuzu le spiega che si tratta di un complesso abbastanza conosciuto, i Bee Hive.
Ancora di piu' shoccante è la rivelazione del bambino. Il cantante Go è suo fratello!

Da qui la premessa di una bella storia che pur rimanendo ad un livello minore rispetto all'anime, rimane nel complesso godibile.
Ci sono parecchie differenze tra anime e manga.
Nel manga Yakko incontra per la prima volta Go all'università, mentre nell'anime c'è quell incontro tanto carino dei due che si scontrano sotto la pioggia.
Nel manga il personaggio di Mariko (Marika) è davvero solo una comparsa, mentre nel cartone ha molto piu' spazio, come ce lo hanno anche gli altri membri dei Bee Hive.
Solo nel manga appare un personaggio, Ryotaro, che metterà in crisi il rapporto tra Go e Yakko.

Ovviamente nel manga non c'è tutta la parte musicale che si puo' solo SENTIRE in un'anime e questo dispiace. Guardare le vignette con Go che canta non è la stessa cosa che sentirlo. Questo è il problema di tutti quei manga che parlano di musica, almeno secondo me.

L'edizione GOEN mi è abbastanza piaciuta, hanno preso l'edizione uscita per la Fairbell (una ristampa di 4 volumoni) e l'hanno adattata a 7 volumi per il mercato italiano. Cio' significa che 3 copertine sono state scelte dalla GOEN e devo dire che alcune scelte sono state alquanto discutibili...Poi manca la bellissima copertina del numero 7 della Star Comics, quella con Go e Yakko vestiti da sposa :(
In compenso alcuni volumi (non tutti) hanno pagine a colori iniziali.

Il tratto di Kaoru Tada come dicevo all'inizio, è parecchio grezzo e tirato, con retini del tutto assenti (o quasi), visi allungati e i bambini disegnati come palle obese. Essendo una patita del tratto shoujo vintange, non mi ha dato fastidio anche se comunque immagino che tante persone la pensano diversamente.

Visto il mega successo della serie animata riscosso in Italia, penso sia doveroso recuperare questo manga.


"Love me Knight" (titolo originale: "Aishite Knight")
Volumi pubblicati: 7 (serie conclusa)
Pubblicato in Italia dalla GOEN.



Storia: 8
Disegni: 7
Edizione GOEN: 8 (avesso scelto le illustrazioni di copertina con maggior cura, il voto sarebbe stato piu' alto).





8 commenti:

  1. Ho letto questa serie un eone di anni fa perché mi fu prestata. Non la trovai così sconvolgentemente interessante da spingermi all'acquisto (all'epoca la mia cecklist delle uscite era ammorbata da troppi titoli romanticosi perché condividevo la spesa ancora mia sorella) XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Facevi benissimo a condividere la spesa con tua sorella!!! Avrai risparmiato un bel po' di soldi :)
      Io sinceramente non capisco come mai riproporre un manga già edito e comunque che si trova molto facilmente (come quasi tutti gli arretrati Star Comics) e non lasciare spazio e shoujo classici inediti :(

      Elimina
  2. Kiss me Licia da piccola lo conoscevo ma non lo amavo particolarmente, adesso magari lo rileggerei per curiosità, dato che è ormai un classico ^^ devo dire di essere attirata più dalle serie romantiche più "antiche" che da quelle recenti (salvo delle eccezioni ovviamente), ma non saprei spiegarne il motivo XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. anche io!!! le serie romantiche le preferisco quando sono vintage, tipo anni 70 e 80 ;) infatti di shoujo "attuali" compro davvero poco...! Non so, le serie vintage hanno quel qualcosa in piu' che non si riesce a spiegare...;)

      Elimina
  3. Tra i miei 10 manga preferiti. Ho l'edizione Star e me la tengo stretta, ma Goen ha annunciato l'edizione in 4 volumi come quella originale Fairbell e penso che, a meno di improvvisi impedimenti, la prenderò. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ah vero, mi ero scordata XD All'epoca in cui annunciarono "Love me knight" dissero anche che sarebbe uscita in edizione kanzeban quindi 4 volumi.

      Nino una curiosità, tu sei l'unico che probabilmente puo' rispondere.
      Come mai certe case editrici non rispettano la numerazione delle ristampe giapponesi...Mi spiego meglio XD

      La GOEN appunto da 4 volumi li ha fatti diventare 7, stessa sorte per "Koronde Pokkle" che da 2 sono diventati 3. La Star Comics al contrario ha "accorciato" Mayme Angel e da 4 tomi li ha fatti diventare 3.
      La cosa peggiore cmq è stata "Miha Paradise", da volume unico a 2 sottilette =_=

      Cmq credo che questi cambiamenti siano tutti autorizzati dalla casa editrice giapponese..!

      Elimina
    2. Sì, sono autorizzati dagli editori originali. In particolare le sottilette, che erano una pratica molto in voga all'arrivo dei manga in Italia.
      L'edizione Fairbell di Mayme Angel è di 3 volumi, cioè identica alla nostra. :)
      Si usava per non far costare troppo i manga, ma era veramente una porcheria, secondo me. Adesso non si usa più, tranne in casi come serie difficili tipo "Miha paradise" o "Koronde Pokkle".

      Elimina
    3. Grazie mille, sei stato gentilissimo! Ah ok allora sono stati i francesi ad allungare Mayme Angel di un volume XD E pure gli spagnoli.

      Ancora ancora "Koronde Pokkle" allungato di un volume si poteva fare, ma le due sottilette di "Miha Paradise" proprio non si possono vedere -.-

      Elimina