domenica 11 agosto 2013

"Sonata del vento" un manga di Chieko Hara

In questa lunga estate, sono a secco di letture mangose inedite (nel senso che quando rimango senza manga da leggere, mi piace andarmi a ri-leggere le serie che magari avevo letto anni prima, però ogni tanto ho bisogno di qualche titolo NUOVO) per cui vado in giro per siti e leggermi cosa mi sono persa (eh si, perchè qualche pubblicazione per un motivo o l'altro, mi è sfuggita o non l'ho proprio comprata).

E' il turno stavolta di "Sonata del Vento" di Chieko Hara, manga mega sbrilluccicoso pieno di fiorellini pubblicato dalla GP un paio di anni fa (quando ancora c'erano i Kappa).

Il plot è abbastanza semplice ma per fortuna non è troppo forzato/drammatico pur essendo uno shoujo anni 70.

Alice Jackson è la primogenita di una ricca famiglia londinese. E' orfana di entrambi i genitori (....) le rimane soltanto l'arcigna nonna (....) e due fratelli piu' piccoli, la stizzosa Prissy e l'inutilissimo Eric.
Alice ha un grandissimo talento nel suonare il pianoforte, a cui dedica molte ore al giorno. Quando è ufficiale che la famiglia ha fatto bancarotta a causa di investimenti poco oculati da parte della nonna, Alice e la sua famiglia si vede pignorata la casa, i mobili ma soprattutto il pianoforte.
Vanno così a vivere nella loro seconda casa [per fortuna all'epoca non esisteva l'IMU], una stamberga in un paesino in campagna, a qualche ora di treno da London city.

Inizia così la nuova vita di Alice, che sebbene 14enne (anche se l'età non è mai svelata, vado ad intuito...) diventa MAESTRA di musica di un intera classe (le stranezze dei manga, eh? XD)
Conosce quindi il figlio del preside, Laurie. Anche Laurie è un ragazzo pieno di talento, ama infatti moltissimo dipingere.
Alice inizia a fare da modella per Laurie, suscitando le gelosia della sorella Prissy, che intanto si è innamorata del ragazzo.

Nel frattempo nella città di campagna approda un festival di musica a cui fa parte la maestra Anna, che era l'insegnante di musica di Alice quando stava a Londra. Anna porta con sè Gilbert, un giovane talento della musica che si accorge subito della sensibilità musicale della protagonista.
Intanto Laurie capisce che se vuole diventare un pittore a tutti gli effetti, si deve trasferire a Londra e chiede ad Alice di seguirlo...Cosa farà la nostra eroina, visto che nonna è semi morente a casa, Prissy pensa solo a correre dietro ai ragazzi e a tramare mentre Eric è solo bravo a piagnucolare...Per fortuna c'è Susy, la figlia dei custodi della casa di campagna di cui Alice diverrà molto amica.

Non vi anticipo nulla, Alice si trova ad un bivio ovvero scegliere Laurie e andarsene a Londra pure lei oppure rimanere a casa a badare alla nonna e ai fratelli.

L'edizione GP consta di due tomi abbastanza cicciotti, visto che l'edizione originale era composta da 3 volumetti. La carta è simile a quella che usava la Dynit, tipo riciclata e abbastanza ruvida al tatto. C'è una sovra copertina che da un tocco in piu' niente male.

Il tratto di Chieko Hara lo adoro, come adoro quella della Igarashi e di tutte le mangaka che si occupavano di shoujo tra gli anni '70 e gli '80.
Fiori, orpelli, occhi giganteschi, insomma una gioa per gli occhi.
C'è una post fazione dell'autrice in cui spiega quanto ami la saga di "Anna dai capelli rossi" e che ha scelto certi nomi dei protagonisti basandosi sulla storia scritta da Lucy Montgomery. Per cui personaggi come Prissy, Gilbert e qualcun'altro devono il nome proprio alla fissazione che l'autrice ha per "Anna".

Nel complesso, una storia che si legge bene e senza neanche troppi clichè apparte quelli che vi ho segnalato attaccandoci poi le (...) appresso.


"Sonata del vento" (titolo originale: "Kaze no Sonata")
Volumi pubblicati: 2 (serie conclusa)
Pubblicato in Italia dalla GP.



Storia: 7
Disegni: 8,5
Edizione GP: 7,5








5 commenti:

  1. Io lo avevo letto da bambino sul magazine di "Candy Candy" della Fabbri. Tra tutti, insieme a "Via col vento" era il mio preferito. E forse è proprio questo manga che mi ha fatto venire la fissa per gli shojo anni 70. XD
    L'edizione Gp si basa sui due bunko usciti in Giappone a fine anni 90. Li amo. Li ho ancora e li conservo come un tesoro.
    A rileggerlo adesso mi sono annoiato un po', ma quando ero ragazzino è stata una delle mie letture più belle..

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  2. Esatto certi manga quando eravamo piu' piccoli ci sembrano dei gioielli, ma a leggerli ora cadano un po' le braccia...Credo sia una cosa normalissima ;)
    Uh "Via col vento" *___* speriamo che prima o poi qualcuno si degni di ri-portarlo in italiano, sarebbe un sogno...Su Facebook è anche molto richiesto come titolo, non me l'aspettavo.

    Grazie per aver scritto un commento ;) Buona domenica Nino!

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  3. Eh, "Via col vento" non si può portare. Ci ho provato come Ren, ma c'è un problema con gli eredi della Mitchell, che non concedono i diritti e hanno bloccato i diritti del manga. :(
    Buon lunedì, a questo punto! :-D

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    1. arrrghhh questa cosa dei diritti non la sapevo sigh :( Ti ringrazio solo per averci pensato di portarlo, è già qualcosa!!!
      Però che noia questi diritti....ci tengono in ostaggio tante serie tra cui "Candy Candy" che leggerei volentieri visto che ho letto che dicevi che è moooolto meglio dell'anime.

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    2. Mille volte meglio! ;)

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