sabato 5 ottobre 2013

"Gokuraku Cafè" di Ellie Mamahara

Finalmente ho letto questo "Gokuraku Cafè",  mini serie di 2 volumi. Se non sbaglio in Italia arrivarono nel 2005, io però l'ho recuperata solo qualche settimana fa (meglio tardi che mai XD).
Ci troviamo davanti uno shounen-ai ovvero un manga che parla di una storia d'amore tra due ragazzi ma non ci sono assolutamente scene di sesso (cosa impensabile per un BL  XD).
E' presente al massimo qualche casto bacetto.

La storia è quella di Yuto, ragazzo 18enne rimasto orfano (prima del padre, e in seguito della madre) che trova lavoro al "Rainbow Forest Cafè", una caffetteria gestita dal nippo americano Richard Yashima [disegnato in maniera divina, io me ne sono innamorata...]^^.
Yuto fa la conoscenza di Esaka, un bel giocatore di baseball (molto famoso) che a seguito di un incidente al braccio sta passando un periodo poco buono, sia dal punto professionale che psicologicamente.
Deve infatti decidere se andare in U.S.A. per operarsi [ma perchè, perchè ogni volta che qualcuno deve subire un operazione se ne deve andare in U.S.A.....In Giappone NON sono capaci? >__<] e ovviamente ponderare i rischi di un possibile intervento con i suoi pro e i contro o magari di ritirarsi.
Il ragazzo è molto nervoso ma rimane subito affascinato dal nostro cameriere.
Vista la sua infanzia, Yuto è molto "crocerossina inside" ovvero cerca sempre di aiutare tutti, a costo di impicciarsi (e di conseguenza a farsi detestare). Con la sua testardaggine riuscirà ad aiutare Esaka?

Nel secondo volume Esaka è messo un po' da parte per focalizzare molto il personaggio del "Capo" (ovvero il signor Yashima) e di suo figlio Jack, un famosissimo regista di 30 anni che arriva in Giappone per promuovere un suo film.
Ne frattempo Yuto scopre che il personaggio di "Jacky" (un porcospino per cui il ragazzo ha una fissa, data dal fatto che da piccino il padre lo portava al cinema a vedere i film con questo animaletto come protagonista) è proprio stato creato dal Capo in persona, infatti scopre una stanza con tutti i gadgets possibili e immaginabili. Dentro sè il ragazzo realizza che vuole diventare un regista/animatore di film con protagonisti pupazzi animati e chiede al suo superiore dei consigli, ma l'uomo è restio nel parlarne.
Si scoprirà poi che il Capo e suo figlio Jack non si parlano da anni, poichè il figlio pensa che l'uomo abbia trascurato la madre morente per affermarsi come regista.
Ovviamente Yuto non starà con le mani in mano e cercherà di risolvere anche questa situazione, creando però attriti tra lui e il Capo, un po' stufo dal comportamento del ragazzo.

Ho trovato questa mini serie di Ellie Mamahara molto carina e leggibile. Forse si rimani un po' spiazzati dal fatto che nel secondo volume Esaka è poco presente e magari ci si resta male nel triangolo che si viene (quasi) a creare con Jack, però rimanendo tutto molto "soft" ho pensato di non prendermela piu' di tanto.
Certo la storia per certi versi è un po' ingenua, però si tratta pur sempre di un manga e l'autrice mi sembra molto a suo agio con questo tipo di situazioni un po' impensabili.

Il tratto della Sensei io lo trovo favoloso, anche i personaggi che in teoria sarebbero "uke" sono comunque esteticamente maschili, tra l'altro questa donna disegna davvero molto bene gli uomini, una delizia per gli occhi! Anche gli sfondi sono curati, e ho riscontrato un gran lavoro di documentazione in generale.

L'edizione della Flashbook è buona, il primo volume ha però una carta che tende al giallino (al primo impatto fa abbastanza schifo a vedere, ma poi ci si abitua) mentre nel secondo ne ho riscontrata una qualità migliore.

Tutto sommato una lettura piacevole, con bei disegni e tutto, ma se avete altre cose da recuperare meglio magari dare la precedenza ad altre letture.

"Gokuraku Cafè"
Volumi pubblicati: 2 (serie conclusa)
Pubblicato in Italia dalla Flashbook.


Storia: 7
Disegni: 9
Edizione Flashbook: 7.



8 commenti:

  1. Io l'ho letto quando è uscito.. non me lo ricordo quasi più.. dovrei dargli una "ripassata". xD

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    1. Carino, si, si legge bene e scorrevolmente ma è anche vero che ho letto di meglio.

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  2. [ma perchè, perchè ogni volta che qualcuno deve subire un operazione se ne deve andare in U.S.A.....In Giappone NON sono capaci? >__<]
    Me lo sono sempre chiesta anche io! Sembra che la sanità nipponica sia indietro rispetto a quella Americana, da come se la descrivono sempre nei manga. Tutte le volte che qualcuno ha bisogno di un intervento delicato viene spedito con il primo volo negli States XD

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    1. LOOOL! Esatto! Ma anche tipo negli anime che guardavo io da piccola, ogni volta dovevano andare in USA, perchè era una questione di vita o di morte XD

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  3. ...un po' come Sailor Mercury, che per diventare "dottoressa" deve andare a studiare...in Germania!!! Ma perché, lì a Tokyo non hanno facoltà di medicina?!? :-D
    Un salutone^^
    Orlando

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    1. ahhaha vero eppure in Giappone sono molto avanti, altrochè!!! Tanti saluti anche a te^^

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  4. Sembra una miniserie graziosa da leggere quando si cerca qualcosa di leggero e rilassante ^^ magari quando sono in vena di questo genere di storie (cosa abbastanza frequente XD) gli do un'occhiata :3

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    1. Esatto, una storia rilassante senza troppe pretese e disegnata ottimamente ;=)

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