lunedì 25 novembre 2013

"Ali D'Argento" di Ayumi Tachihara

"Ali D'Argento" è un one-shot toccante che narra la storia di un gruppo di giovani soldati, reclutati in una "squadra d'assalto speciale" nel Giappone in guerra del 1945.
Anche se ormai la guerra è persa, il Giappone "chiede" a questi giovani di sacrificarsi, andandosi a farsi esplodere sopra le porta aree americane.

Queste squadre altri non sono che i kamikaze, anche se questa parola se non erro non verrà mai usata per tutto il racconto.
La storia è incentrata su un 19enne che entra a far parte di questa squadra, lasciando sua madre nella sua città natale (e la lascerà sola, visto che è orfano di padre).
Nel frattempo, mentre si sta preparando all'assalto pre-fissato, conosce Himeko, una ragazza che insieme ad altre compagne porta da mangiare a questi ragazzi che da li a poco moriranno e si occupano di lavare loro i panni e a svolgere altre mansioni di questo tipo.

Il giorno della missione suicida è arrivato. Il soldato è pronto a fare il suo dovere, ma i compagni che volano con lui gli fanno notare che il suo aereo perde olio e quindi deve tornarsene indietro. E così mentre i suoi amici vanno incontro a morte certa, lui torna "alla base", psicologicamente distrutto.
Cerca in tutti i modi di farsi arruolare per qualche altra missione, ma c'è carenza di aerei e il suo stesso veivolo è di difficile riparazione, perchè mancano i pezzi.

Nel frattempo Himeko realizza di essere innamorato di lui, ma non c'è tempo per sentimentalismi. Il ragazzo infatti viene a sapere che è stato costruito un nuovo prototipo di aereo  e si offre per compiere la sua missione, voluta sin dall'inizio.
Lascerà una lettera alla madre , una ad Himeko e una al suo Superiore.

Parlare di questo manga non è molto semplice, perchè affronta un tema alquanto spinoso. Io credo che solo i giapponesi dell'epoca possano capire cosa c'era dietro la scelta di un ragazzo cosi giovane, nel pieno della sua vita, a decidere di sacrificarsi per una causa persa. Io proprio non lo sono riuscita a capire.

Il tratto di Ayumi Tachihara lascia perplessi. I visi sono disegnati davvero male, sembrano disegnati da una bambina di 5 anni....Invece c'è da dire che i fondali, e soprattutto gli aerei sono disegnati con grande capacità e il che mi ha lasciata molto dubbiosa. Perchè non impegnarsi un po' anche per disegnare degli occhi e dei nasi decenti? Ok che la bellezza è soggettiva, però...

L'edizione Planet Manga è una ristampa. Il manga infatti originariamente era uscito parecchi anni fa e io mi ero persa questa pubblicazione. Un paio di mesi fa è stato ristampato esattamente com'era stato pubblicato all'epoca, quindi la lettura è all'occidentale. Privo di sovra copertina, ha un bel formato (13x18) e una traduzione ad opera di Keiko Ichiguchi.
A fine volume vi è una breve postilla che spiega la situazione delle "squadri speciali d'assalto" (soprannominate TOKKO) di quel tempo.

Una lettura obbligata, toccante e anche abbastanza poetica, che fa scordare il tratto astruso della mangaka.

"Ali D'Argento" [titolo originale: "Tsubasa"]
Volumi pubblicati: 1 (volume unico)
Pubblicato in Italia dalla Planet Manga.


Storia: 8
Disegni: 4 (per quanto riguarda le persone) 8,5 per tutto il resto
Edizione Planet Manga: 7,5.


12 commenti:

  1. Ho amato molto questo manga, che mi ha (tanto) commosso e fatto riflettere parecchio. Sono stato felice di questa ristampa perché all'epoca della prima uscita l'avevo bellamente ignorato.
    Personalmente non mi dispiace il tratto della Tachihara, nemmeno quello che usa per i volti... è questione di gusti :-)
    Spero che chi non conosce ancora Ali d'Argento ci faccia un pensiero.
    Ciao^^

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    1. Lo spero anche io...e pure io come te ho acquistato la ristampa uscita di recente ;)

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  2. è un manga di cui ho molto sentito parlare e che vorrei recuperare, ma so che mi lascerà un po'... boh! di certo non è tra le mie assolute priorità, ma mai dire mai!

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    1. E' qualcosa di poetico però il finale è come dire...sai già che fine farà il protagonista senza troppi giri di parole ;)

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  3. Un manga davvero stupenda che merita di essere comprato, letto e poi riletto ^^
    Personalmente ho apprezzato anche il character design morbido dei personaggi ma, come dice giustamente Orlando al commento sopra, alla fine è puramente questione di gusti :D

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    1. davvero? no il chara design mi sembrava tipo "Il mondo di Minu'" XD però dai il resto è disegnato davvero bene ;)

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  4. L'ho preso ma non l'ho ancora letto.. mi sa tanto che se non passano le festività natalizie, non avrò mai tempo di leggere!

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    1. mi spiace, spero avrai piu' tempo :( poi è volume unico si legge in fretta^^

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  5. Già in precedenza mi era stato segnalato; la tua opinione è ora un motivo in più per prenderlo se mi capita a tiro ^_^

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    1. grazie Hana! si ti conviene recuperarlo anche perchè se si esaurisce nuovamente chissà la Planet quanti anni ci metterà x ristamparlo XD

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  6. anche io ero rimasta abbastanza perplessa guardando la cover e quindi lo avevo messo un po' da parte. Poi ho letto diverse recensioni positive e devo dire che l'argomento mi ispira parecchio...spero di trovarmi il volume in negozio con i dindini in tasca prima o poi. Stile congiunzione astrale, va' °///°

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    1. Tra l'altro anche se è volume unico non si avverte quel senso di "fretta" tipico da certi one-shot con argomenti particolari che magari necessitano di approfondimenti....Davvero un bel manga!

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