martedì 26 novembre 2013

"Elisabetta - La Regina che sposò la patria" di Riyoko Ikeda & Erika Miyamoto

Avevo un po' di ritrosie a recuperare questo volume unico...vuoi il prezzo esagerato (15 €) vuoi perchè un volume unico per raccontare tutta la storia della Regina Elisabetta, la Regina che consacrò la sua vita all'Inghilterra sembrava davvero sacrificata solo per un volume.

La trama, sceneggiata dettaglio per dettaglio da Riyoko Ikeda (e ripresa dal film "Elizabeth" di Shekhar Kapur, con l'attrice C. Blanchett nella parte della protagonista), ci racconta dapprima l'infanzia di Elisabetta, figlia di Enrico VII e Anna Bolena, cortigiana della precedente moglie del Re (Caterina di Aragona, che verrà esiliata insieme alla figlia Maria perchè non da alla luce un erede maschio).
Da qui si evince subito l'odio che Maria proverà sia per Anna Bolena che per Elisabetta.
Il Re, per velocizzare il tutto (il divorzio infatti tarda ad arrivare) fonda una chiesa protestante, attirando sull'Inghilterra l'ire del Vaticano.

Il tempo passa ed Elisabetta è una giovane donna. Nutre amore verso un ragazzo (già sposato) e purtroppo assiste ad una scena già vista: la madre verrà uccisa perchè non ha dato alla luce un maschio (per la precisione è nato, ma morto) e quindi, per risposarsi, il Re la fa ammazzare.
Dopo la morte del feroce Enrico VII, il trono va a suo figlio (avuto ancora da un'altra donna) e dopo la sua prematura morte sarà Maria (che abbiamo visto all'inizio) a salire al trono.
La donna in questi anni ha provato un forte risentimento per Elisabetta e la madre e ovviamente per la religione protestante. Fortemente cattolica, una volta al trono decide di liberarsi di certi elementi pericolosi, organizzando "una caccia ai protestanti" e dandoli al rogo [e mano male che è cattolica XD].

Elisabetta viene confinata lontano, ma Maria ha un cancro allo stomaco. La nostra protagonista diventa dunque Regina, ma già ci sono i primi guai: deve assolutamente sposarsi per rendere piu' forte l'Inghilterra, troppo povera e in balia di attacchi dalla Scozia.
Ma Elisabetta è già innamorata, e per di piu' la sua vita è attenta da emissari del Vaticano.
Riuscirà la Regina a regnare sulla sua amata Inghilterra?

Il tratto di Erika Miyamoto, discepola della Ikeda, è molto simile a quello della sua Maestra. Forse solo un occhio molto attento, che conosce a menadito le opere della Ikeda "piu' moderne" puo' capire la differenza. A me sinceramente il tratto è piaciuto, specialmente i vestiti li ho trovati disegnati divinamente.

L'edizione della Yamato non vale i 15 euro, prezzo troppo proibitivo. Ok l'albo è un 15x21 e c'è la sovra copertina però non sono presenti pagine a colori per giustificare un prezzo così assurdo. La carta usata comunque è molto buona [e ci mancherebbe!] e sono molto esaustive tutte le note a fine volume.
Inspiegabilmente la lettura è all'occidentale però....
Non so, un prezzo così alto è stato scelto forse perchè comunque loro si erano da poco affacciati al mondo della pubblicazione dei manga.

In definitiva, ho trovato questa lettura parecchio scorrevole ed edificante. C'è un però: dopo che la Regina si consacra "Vergine" per la Patria, la storia si velocizza troppo, perdendo il suo fascino. Secondo me 2 volumi sarebbero stati molto piu' opportuni.


"Elisabetta - La Regina che sposò la Patria" [titolo originale: "Elizabeth - Kuni to Kekkon shita jyoou]
Volumi pubblicati: 1 (volume unico)
Pubblicato in Italia dalla Yamato Edizioni.


Storia: 8,5
Disegni: 8
Edizione Yamato: 7,5 (troppo troppo cara).







18 commenti:

  1. Anche io ho fatto questo spesone ma come potevo non farlo? :p

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    1. Si infatti, certi acquisti sono inevitabili XD

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  2. Se la Miyamoto ha il tratto dell'Ikeda, mi piacerebbe senz'altro!^^
    Questo volume è nuovo o è uscito tempo fa?

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    1. Tempo fa...io però l'ho trovato senza problemi su Amazon^^ e pure scontato di 2 euro!

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  3. Per ora non l'ho preso per la spesa ma la storia mi ispira moltissimo, peccato che perda un po' nella seconda parte.

    PS: Quando penso ai Tudors mi viene sempre in mente questa canzone:
    http://www.youtube.com/watch?v=PCmogoGpnxg

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    1. Si è un po' velocizzato specie quando diventa "Regina Vergine". Secondo me un 2^ volume sarebbe stato perfetto.

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  4. Di sicuro il personaggio è molto interessante e mi incuriosisce vedere come i giapponesi affrontino argomenti legati alla storia occidentale. Ma il prezzo e il fatto che sia un volume solo, come hai scritto anche tu, mi lasciano perplessa. Un esperimento simile è stato quello su Alessandro Magno di Yoshikazu Yasuhiko. Un bel volume, magari anche disegnato peggio rispetto a questo (ma a prezzo decisamente inferiore XD), però un po' velocizzato. Anzi la vita di Alessandro è stata molto più breve di quella di Elisabetta '-'

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    1. Infatti! Pensa sempre alla Ikeda che per Napoleone è stata molto scrupolosa, da dedicarci 12 volumi totali (e qui invece certe cose IMHO potevano essere velocizzate, tipo le battaglie lunghe).
      Nel caso di "Elisabetta" almeno un secondo volume ci sarebbe stato proprio bene.

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  5. Questo volume non mi ha fatto impazzire.
    Ho trovato molto interessante la primissima parte (con Anne Boleyn), ma poi si allinea un po' troppo con il film di Kapur, risultando piuttosto noiosetto.

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    1. E' una manna per me allora che il film non l'ho mai visto ;)

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  6. Mi è capitato di sfogliare il volume tempo fa, e devo dire che proprio l'edizione non entusiasmante ho deciso di non prenderlo.
    Inoltre anche il nome stesso della collana "Grandi Personaggi Storici a Fumetti" mi ha spento tutto l'entusiasmo: sembra una di quelle operazioni "vendiamo un manga a chi non legge manga, ma senza fargli capire che è un manga altrimenti non lo comprerebbe" (e in quest'ottica si potrebbe spiegare il perché della lettura all'occidentale...)

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    1. Bravissima! Anche io mi sono detta la stessa cosa....Hanno scelto la lettura all'occidentale per vendere la collana come se fosse una specie di "enciclopedia sui personaggi storici"....

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    2. Eh, come siete cattivelle XD
      A me questa collana non dispiaceva, e come iniziativa mi è sembrata anche interessante.
      Fra l'altro, i due volumi dedicati a Nerone (disegnati da Yoshikazu Yasuhiko) sono bellissimi!

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    3. Quasi quasi ci faccio un pensierino sotto Natale...ci avevi dedicato un post per caso?

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  7. Adoro la Ikeda e il suo modo di raccontare, sin da quando ero bambina e guardavo Lady Oscar.
    Purtroppo DETESTO il tratto delle sue storie più gotiche e moderne e mi pare che la sua discepola in questo la segua.
    Peccato, la cosa mi fa desistere dall'acquisto, assieme al costo del volume e l'impaginazione all'italiana... -.-

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    1. ciao Babol^^

      è una questione di gusti...a me ad esempio il tratto maturo piace molto^^. Ti consiglio l'acquisto di "Ayako" che è disegnato in maniera divina a mio avviso^^.

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