mercoledì 8 gennaio 2014

"Piece" di Hinako Ashihara

"Piece" è una delle poche serie lunghe che l'autrice, Hinako Ashihara, ha realizzato dopo il successo enorme de "La Clessidra". Originariamente, come lasciato intendere dalla mangaka, "Piece" doveva essere una mini serie di al massimo 3 volumi, ma poi anche il gran numero di personaggi che ruotava intorno al racconto, si è deciso di allungarla, fino a quota 10 (è terminata da un paio di mesi in Giappone e la Planet Manga ci ha portato l'ultimo volume quasi a tempi di record).

 La protagonista, Suga, viene "incaricata" dalla madre di una sua ex compagna di liceo, tale Origuchi, di trovare "i tasselli" della vita privata della ragazza che purtroppo è venuta a mancare a causa di un cancro.
Origuchi era una ragazza poco appariscente e con pochissimi amici, quindi la ricerca di Suga è molto difficoltosa. Quel che sa è che la ragazza aveva abortito, quindi la ricerca principale è "trovare il ragazzo che Origuchi frequentava prima che morisse". Suga si fa così aiutare da altri ex compagni di liceo, mentre si scopre il suo rapporto con Hikaru, il classico donnaiolo con un'infanzia difficile alle spalle, causata dagli strani comportamenti della madre. [piu' che strani direi morbosi al limite del "rinchiudetela in un centro di igiene mentale in modo coatto].
Tra i vari personaggi spicca Remi, una ragazza sovrappeso che pensava di aver trovato in Suga un'amica ai tempi del liceo, quando in realtà capisce solo che aveva idealizzato troppo la ragazza e comprende che in realtà i sentimenti di amicizia che lei prova per Suga non sono proprio gli stessi dall'altra parte. 



In effetti Suga è una ragazza con un carattere abbastanza complesso, piuttosto atipico per una protagonista di una serie shoujo. Non è molto capace ad esprimere i propri sentimenti, e la relazione malata che instaurerà con Hikaru non è certo d'aiuto.

Anche Hikaru, il protagonista maschile, è tutto un programma. Separato dal fratello maggiore Hiro, di cui si sono perse (momentaneamente) le tracce, è cresciuto in ambiente freddo, sterile, monitorato dalla madre/psichiatra [ma ce ne vorrebbe uno per lei] che ha voluto appunto separare intenzionalmente i due fratelli e farli vivere in case diversi, facendo studi sui loro comportamenti.


Il cardine della trama comunque è appunto la ricerca del passato di Origuchi, quei tasselli mancanti (da qui il titolo "Piece") per cercare di capire cosa le sia successo. Ci saranno numerosi colpi di scena, con personaggi del passato dei protagonisti che faranno capolino nel corso della serializzazione (forse anche fin troppi, ma devo dire che l'autrice non è stata dispersiva, li ha saputi far entrare in scena senza creare troppa confusione, come invece accadde nella stragrande maggioranza delle volte).
Un manga cosi' "criptico" comunque è da leggere tutto d'un fiato, proprio per non perdere certe sfumature. Quindi sarebbe stata meglio, da parte della Planet Manga, una pubblicazione italiana quando in Giappone la serie era in dirittura d'arrivo, e NON in contemporanea (cosa che io ODIO).
La conclusione mi è piaciuta, grazie al Cielo non è il classico happy ending evisserotuttifeliciecontenti, anzi la realtà dei fatti grava sulla protagonista, cambiata (forse) solo in apparenza, con una madre preoccupata per lei che si rivolgerà per un aiuto proprio alla madre di Narumi....insomma abbastanza inquietante come cosa, se ci pensate!

L'edizione Planet è senza infamia nè lode, con 4,30 non si puo' pretendere chissà cosa. La carta pero' l'ho trovata abbastanza buona, ma ho dovuto sostituire il volume 2 poichè era praticamente scollato. A partire dal volume 7, le edizioni da edicola made in Planet sono cambiate, diventando "cicciotte" (e occupando ahimè 2 volte tanto lo spazio dell'edizione precedente) meno maneggevoli nella lettura ma piu' curate nell'aspetto grafico e soprattutto nella qualità della carta e anche per quanto riguardo la rilegatura/colla.

Il tratto di Hinako Ashihara sinceramente non mi ha fatto gridare al miracolo. Ho notato un miglioramento per quanto riguarda il disegno delle figure maschili, sia giovani che adulte, ma sono le facce del gentil sesso a lasciarmi un po' perplessa, con occhi a volte troppo sproporzionati ed espressioni un po' statiche.

In conclusione, uno shoujo manga sicuramente diverso da quelli pubblicati in Italia, con una storia importante a cui reggersi, protagonisti ormai 20enni e problematiche piu' o meno gravi. Però c'è anche qualcosa di troppo soffocante, esagerato e irrealistico che pervade parte della storia...Promosso si, ma con qualche riserva.



"Piece" [titolo originale: "Piece -  Kanojo no Kioku].
Volumi pubblicati: 10 (serie conclusa).
Pubblicato in Italia dalla Planet Manga.


Storia: 6,5
Disegni: 8
Edizione Planet Manga: 7





12 commenti:

  1. Io l'ho interrotto al quinto volume (o era il sesto?).
    Il fatto è che la Ashihara proprio non mi piace: Sunadokei era iniziato molto bene , e la prima parte era piacevole (l'atmosfera del paesino di campagna, i personaggi nel complesso gradevoli) ma nella seconda ecco che arrivano i drammi e le forzature! L'ho finito di leggere per inerzia e sono rimasto veramente deluso. Questo Piece invece mi è sembrato traballante fin dall'inizio: dopo aver letto della madre che riprende il figlio 24 ore su 24 l'ho interrotto senza troppi rimorsi.

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    1. Secondo me la Ashihara da il meglio di se stessa per quanto riguarda i volumi unici, certe storie sono davvero molto belle tipo "Nora di Dicembre" e "La forma della Nuvole" sono 2 one shot stupendi. Nelle storie lunghe inizia un po' a perdersi sta donna, anche se devo dirti che a me "La Clessidra" è piaciuto moltissimo (e se non sbaglio gli ultimi 2 volumi non sono da considerarsi parte integrante della storia ma piu' una specie di cosa succede dopo...) ---> spero di non aver detto qualche baggianata xD

      In definitiva posso dirti sinceramente che hai fatto bene ad interrompere questo manga, perchè sicuramente c'è di meglio in giro o da recuperare e i soldi sono quelli che sono. Secondo me poteva giostrarsi la storia in modo diverso, senza tutte queste forzature da film thriller psicologico. La madre Narumi è comunque uno dei personaggi piu' strani in cui mi sia imbattuta xD

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  2. Ora che è concluso dovrei cimentarmi nella lettura..

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  3. Nemmeno io apprezzo granchè la Ashihara;La clessidra l'avevo recuperato in blocco e l'ho finito a fatica,Piece dopo due volumi che mi erano sembrati discreti e mi erano piaciuti abbastanza,col terzo ha iniziato a calare inesorabilmente.Non sono riuscita ad andare oltre il settimo volume con la lettura,e appena finito l'ho rivenduto.

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    1. Hai fatto bene, come nel caso di Yue. Anche io ho fatto un po' di fatica...La storia tutto sommato mi è piaciuta, sennò non avrei dato 6,5 però ci sono troppe esagerazioni e cose intricate.
      Ora la Ashihara passa al Josei e sono davvero curiosa di vedere cosa combinerà ;)

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  4. Dalla trama iniziale un po' mi ispirava ma ho idea che non sia proprio del mio genere. Specialmente se poi si butta su drammatico gratuito e soffre di un calo creativo.
    Il mio portafoglio ringrazia :D

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    1. Non proprio drammatico gratuito, diciamo che certe situazioni sono un po' esasperanti....Eppure l'idea iniziale non era malvagia ;)

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  5. Ancora non ho letto nulla di questa autrice, ma a casa ho Piece e La Clessidra (di mia sorella) e quindi penso che proverò questi due prima o poi :) Piece sembra avere una trama atipica per uno shojo/josei, il che mi ispira. Spero solo che poi non risulti troppo pesante ^^ Ora che è terminato potrò leggerlo tutto di seguito almeno :) Anche io non amo quando pubblicano le serie in contemporanea...finisce sempre che, ovviamente, esce un volume ogni 100 anni!

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    1. Infatti sta cosa di pubblicare serie in contemporanea, con TUTTI i manga CONCLUSI che ci stanno in Giappone, mi pare davvero un'amenità pazzesca. Specie quando si tratta di storie un po' complesse come questa, è davvero ammazzare le serie con le stesse mani. L'unica cosa è che l'Italia è stata la piu' veloce di tutte a terminarla persino della Francia ma a questo punto non so se è un bene...I francesi con le loro cadenze sono piu' furbi.

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  6. Da come l'hai raccontata, a me pare molto interessante, è un tipo di stoiria che dovrebbe proprio piacermi.
    Gli abissi senza fondo della mia ignoranza fanno sì che non conosca l'autrice, ma mi sono andato a vedere un po' d'immagini in giro e ha un tratto che non trovo sgradevole.
    Mi sa che me la segno, questa serie^^
    Ancora complimenti per il tuo blog, Caroline, che è molto prezioso e che leggo sempre non sai quanto volentieri :)

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    1. Grazie Orlando sei gentilissimo come sempre <3

      Posso consigliarti prima di questa serie di cui ho parlato "La clessidra" sempre della stessa autrice? Sono sicura che ti piacerà moltissimo ;) Molto malinconico e i disegni sono carini. Spero riuscirai a trovarlo senza troppe difficoltà, essendo della Planet Manga (gli arretrati di anni fa della Planet purtroppo sono introvabili).

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