domenica 30 marzo 2014

"Clematica Shoe Store" di Mayu Sakai

I pregiudizi sono una brutta cosa si sa....perciò non avevo mai minimamente preso in considerazione una qualche opera di Mayu Sakai, autrice molto apprezzata da Planet Manga (hanno pubblicato parecchi titoli diversi).
Ovviamente alcune sue opere mi gridano "stammi lontana!!" perchè ormai ho passato una certa fase (e non per snobismo) in cui un tipologia specifica di manga non fa piu' per me.
Ho letto però molte recensioni positive su questo "Clematica Shoe Store", ed essendo un volume unico ho deciso di provarlo...e non me ne sono affatto pentita!
In questo albo sono racchiuse 4 storie, che hanno per filo conduttore il sopra citato "Clematica Shoe Store" ovvero una bottega di scarpe artigianali gestita da un ragazzo insieme al suo piccolo aiutante. Non si tratta però di calzature ordinarie...Ordinando un paio di scarpe infatti si puo' esprimere un desiderio e una volta indossata, il medesimo si realizzerà.
La prima storia, intitolata come il volume unico, presenta in maniera velata la bottega di calzature per lasciare piu' spazio alla storia tra Liffeti, un 17enne erede di una famiglia importante che si diletta a costruire modelli robotici per fini utili come la pulizia della casa o l'assistenza agli anziani e la sua cameriera "numero 9". "numero 9" è un cosidetto "empty" ovvero una sorta di robot dalle sembianze assolutamente umane, usati soprattutto per aiutare le persone con i lavori domestici o di forza lavoro.
"Numero 9" è molto affezionata a Liffeti, e quasi tradisce la sua vera natura...come fa a provare emozioni se si tratta appunto di "empty"? Che segreto nasconde?
Ho trovato questa storia molto gradevole, si è lasciata leggere molto velocemente e il finale non l'ho trovato scontatissimo.

Il secondo racconto è intitolato "Pandora's Boots". Protagonista un ragazzo che prende in ostaggio una ragazzina. Il ragazzo 7 anni prima aveva massacrato una famiglia dopo una rapina finita male (lui poverissimo aveva bisogno di soldi per mangiare....). L'unico sopravvissuto era il figlio piccino della coppia. Tornando al presente, il ragazzo prende in ostaggio la ragazzina e chiede in cambio un paio di scarpe che lo facciano fuggire in tranquillità. Riuscirà nella sua impresa? Storia un po' esagerata e con un elemento sorpresa troppo simile al primo racconto.

Il terzo invece, "Lost Angel Shoes", narra la storia di Mei una ragazza rimasta orfana che vive in un orfanotrofio. Il luogo è a rischio demolizione per far spazio ad una nuova attività commerciale, e nel frattempo Mei si imbatte in un ragazzo che le somiglia molto e che sta su una sedia a rotelle...possibile che sia suo fratello dato per morto insieme alla famiglia? Cosà succederà all'orfanotrofio quando verrà incendiato dolosamente dai tizi che se ne vogliono liberare in fretta? Trama piu' interessante e d'effetto rispetto a "Pandora's Boots".

Infine leggiamo "Strawberryfield Walker", la storia di due sorelle anche esse orfane [aridaje...] che vivono l'una per l'altra. La minore però era stata precedentemente promessa sposa al figlio di un'importante famiglia che in passato aveva aiutato economicamente i genitori delle due protagoniste. Si dice in giro che il figlio in questione sia un brutto pervertito. Intanto la sorella maggiore incontra un bel ragazzo e se ne innamora. Come finirà la storia? Il racconto meno riuscito è proprio questo, un po' contorto a mio avviso.

Essendo alcune storie state serializzate originariamente sul magazine shounen "Jump SQ", quest'albo è da considerarsi uno shoujo/shounen a tutti gli effetti anche se alcune storie per atmosfere mi hanno ricordato addirittura certi tipi di josei (se non fosse per il tratto troppo "bimbesco" dell'autrice).

Ecco parlando del disegno, lo stile di Mayu Sakai non è di certo tra i miei preferiti (questione di gusti). Il ragazzo del secondo racconto ad esempio ha 27 anni, ma sembra un 16enne. Gli occhi sono davvero enormi, specie per quanto riguarda i personaggi femminili. Apparte questi vezzi, i vari sfondi sono molto curati e ho trovato il tutto molto gradevole.

L'edizione Planet Manga è un formato 11,5x17,5 con una sovra copertina ruvida/perlata molto carina e pagine a colori iniziali. Il prezzo non è molto popolare (7,90 €) che sicuramente avrà lasciato sbigottite le fans dell'autrice, abituate a vedersi i suoi manga a 4,30.

Un'insieme di storie non eccezionali ma comunque carine, anche solo per il fatto che sono ambientate in un paese dell'Europa imprecisato (ma penso sia l'Inghilterra) dove un contesto quasi ottocentesco si mescola ad elementi fantasy. Insomma un bel connubio!

A volte i finali per forza "non happy" li ho trovati troppo esagerati, sembra che la Sakai abbia voluto creare un one-shot che si differenziasse del tutto dai suoi precedenti lavori, creando però qualcosa di un po' forzato.


"Clematica Shoe Store" [titolo originale: "Clematica Kutsuten"]
Volumi pubblicati: 1 (volume unico)
Pubblicato in Italia dalla Planet Manga.

Storia: 7

Disegni: 7,5
Edizione Planet Manga: 8,5






8 commenti:

  1. Non conosco quest'autrice (ma quanto sono ignorante in fatto di manga?... sigh...), ma il tema di questi racconti mi ha incuriosito molto! La prossima volta che vado in fumetteria darò un'occhiata al volume - che in effetti non ha un prezzo molto "popolare" ^^
    Complimenti per la bella recensione!!! :)

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    1. Grazie mille Orlando :* Guarda anche io non la conoscevo quest'autrice xD L'ho scoperta per caso! Non è il mio genere quello che fa, però questo volume unico è carino ;)

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  2. I pregiudizi son sempre una brutta cosa :D comunque anche io ho letto questo volume unico e mi è piaciuto :D non è un capolavoro ma sicuramente merita una lettura ^^ Per i disegni condivido il tuo parere XD gli occhioni giganti della Sakai ho fatto fatica ad accettarli, ma una volta che ci si abitua si può ammirare al meglio il suo tratto, sempre ricco di dettagli ^_^
    Di suo comunque consiglio Momo. Un manga che riesce a distinguersi dalla massa delle pubblicazioni per pubblico infantile, regalando una storia dolce e leggera, ma anche profonda e non banale come potrebbe sembrare :D

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    1. In effetti sono davvero una brutta cosa i pregiudizi, proprio in generale non parlo di letture soltanto ;)
      Per quanto riguarda le letture bisognerebbe abbatterli anche grazie al portafoglio ahaha Che ovviamente piange...xD Per questo cerco sempre di buttarmi sui volumi unici, che al momento sono gli unici che posso permettermi visto che sto seguendo un po' di serie (anche se la maggior parte sono irregolari).

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    2. Quanto ti capisco ;_: poi essendo adolescente e non lavorando, anche con tutti i sacrifici del mondo non riesco a prendere tutto quello che vorrei :/

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  3. Non ho mai letto nulla di questa autrice, ma dal tipo di disegno immagino il perchè XD Avevo visto questo volume in negozio, ma non lo avevo sfogliato, quind dalla cover non avevo ben capito di cosa parlasse. Ero convinta fosse una serie...meglio che sia un volume unico, così se lo trovo in offerta magari lo provo. Le storie sembrano gradevoli, ma 7,90 per "testare" un'autrice che non conosco per nulla e che mi ispira poco sono tantini :/

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    1. Infatti non te lo consiglio, a meno che non lo trovi nell'usato. Conoscendoti potrebbe piacerti molto l'ambientazione (non è specificata ma sempre un Inghilterra dei primi 900 però con elementi futuristici) per il resto il tratto è troppo "bambinesco" ahaha e a volte un po' stucchevole, però gli sfondi sono davvero molto curati ;)

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    2. Vedo che mi conosci bene e sai quali ambientazioni mi piacciono :P
      Allora i dindini me li risparmio, chè in questi mesi ho diverse cose da recuperare @.@

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