mercoledì 9 aprile 2014

"Kirakira 100%" di Megumi Mizusawa

Parlare della propria autrice preferita è difficile, perchè si rischia di essere di parte. "Kirakira 100%" , serie in 9 volumi scritta da Megumi Mizusawa e pubblicata per la prima volta in Giappone nel 2003 sulla rivista "Cookie" (la stessa che ha ospitato "NANA") narra il percorso esteriore (ed interiore) di Miku, una liceale come tante che da anonima diventa carina (grazie anche ai consigli di Yutenji, suo compagno di scuola e figlio di una donna che gestisce un salone di bellezza).
Usando un piegaciglia, accorciando la frangetta e farsi un nuovo taglio di capelli, aiuteranno Miku nel suo processo di trasformazione, ma ovviamente non ci si puo' piacere del tutto esteriormente se non ci piacciamo "dentro" in primis...E' un po questo il succo di tutto il manga.
La nostra protagonista è innamorata di Shibutani, e dopo che Yutenji con MOLTA delicatezza lo esterna davanti all'interessato, i due si mettono già insieme.
Proprio nell'ultimo volume, nella pagine finali, l'autrice scrive "come ho fatto ad andare avanti per 9 volumi se i due protagonisti si mettono insieme già dal primo?".
Ecco è proprio questo il cardine che mi ha fatto piacere l'intera serie. In ogni volume si parla di cose differenti, ovviamente viste tramite gli occhi di Miku perchè non è facile mandare avanti una relazione quando si tratta del primo amore e si ha 16 anni.
Tra insicurezze sul proprio aspetto (nei primi volumi la ragazza farà una dieta fai da te dai risultati disastrosi), dal trovarsi un lavoretto per comprarsi nuovi vestiti e riuscire a trovare il tempo da dedicare al fidanzato, al disordine della propria cameretta che riflette il suo disordine interiore....Miku in 9 volumi crescerà, soffrirà e ci aprirà gli occhi su tante cose.

Ho trovato molto istruttivo ad esempio il volume dedicato al disordine....Io ne so qualcosa, piu' che altro perchè ho poco spazio! Miku deve sbarazzarsi di alcune cose carine che però non usa...alla fine fa così: scatta le foto delle cose, le conserva e poi le da via. Cosi' quando avrà voglia di vederle, guarderà le foto e ci guadagnerà spazio. Sembra una cosa stupida, ma se ci pensate quante di voi hanno delle cose carine che però non usano da mille anni e le tengono solo perchè "oh ma è troppo carino per non buttarlo"...se però è un oggetto che non si usa, il rischio di far diventare la propria stanza in una specie di museo è davvero alto.

Come per "Hime-chan no ribbon" i personaggi di "Kirakira" sono molto ben caratterizzati. Sembrano persone della porta accanto, con i loro pregi e i loro difetti. Se proprio devo trovare un difetto, è il carattere di Shibutani, il fidanzato della protagonista, che non mi va a genio. Troppo piatto e noiosetto, io infatti da primo numero ho sempre fatto il tifo per Yutenji che sicuramente ha molto piu' carisma.  Il tratto di Megumi Mizusawa non si differenzia molto da quello di "Hime-chan" ovviamente con una dovuta evoluzione visto che sono passati 10 anni tra la pubblicazione di un titolo e l'altro. Ma rimangono (per fortuna) gli occhi grandi, espressivi e il tratto un po' "kawaii" che la contraddistingue.
Molto ben realizzati gli sfondi, basti pensare al capitolo dedicato alla gita scolastica a Kyoto. Molto curati anche i dettagli dei vestiti, di cui nei quarti di pagina l'autrice si diverte a commentare e a sbizzarrirsi nella sua vena da mancata stilista.

L'edizione Planet Manga ha i suoi pro e i suoi contro. Di contro c'è solo la scelta (infelice) di destinare una serie del genere al solo circuito delle fumetterie, e quindi a 6.50 € al volume. Visto che si tratta di 9  numeri, che l'argomento è un toccasana per le adolescenti e tutto quanto, mi viene da domandarmi..."ma chi diavolo si occupa del marketing Planet Manga"? Una storia del genere va benissimo per una ragazzina delle medie (e NON solo ovviamente), sicuramente l'aiuterebbe anche nella lettura con le insicurezze che in quell'età si puo' ritrovare e tu me lo sbatti nelle sole fumetterie a 6.50? bah....misteri! Se poi si lamentano che la serie ha venduto poco, mi arrabbio e non poco [scusate lo sfogo]^^
Per il resto la carta è bianca ma senza quell'effetto fotocopia tanto brutto e la traduzione è molto curata. Ovviamente c'è la sovra copertina. Una piccola curiosità: "kira kira" è l'onomatopea che i giapponesi indicano per dire "brillante", in questo caso "brilla brilla". Per fortuna, per una volta, hanno lasciato il titolo originario giapponese^^

A volte possiamo brillare al 60%, a volte al 30%....il bello è arrivare al tanto e agognato 100%! Buona lettura a tutti!

"Kirakira 100%" 
Volumi pubblicati: 9 (serie conclusa)
Pubblicato in Italia dalla Planet Manga.

Storia: 8

Disegni: 9
Edizione Planet Manga: 8,5 [ma necessitava davvero di un'edizione da edicola...!]





16 commenti:

  1. io adoro la Mizusawa, ho letto anche qualche suo volume unico e anche un paio di miniserie e avrei tanto voluto prendere questo Kira kira... Però per i miei esigui risparmi, dato che a stento riesco a seguire le poche serie che ho in corso, per me sarebbe stato impossibile accollarmi nove volumi a 6.50 € :( se avesse avuto un'edizione da edicola lo avrei comprato al volo :'( e adesso invece chissà quando potrò farlo :/

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    1. Ciao Ayumi hai ragione! Credo che la Mizusawa abbia tutte le caratteristiche per andare direttamente in edicola, senza passare dalle fumetterie U_U 6.50 x 9 è davvero tantissimo se portano (come spero) altri manga di questa deliziosa autrice mi auguro che li faranno approdare direttamente in edicola. C'è anche da dire che "KiraKira" insieme a Hime-chan è la sua opera piu' lunga, al massimo crea one shot o storie di 3/5 volumi.

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    2. E anche per questo mi chiedo che senso abbia avuto metterlo in fumetteria :/ lì avrei destinato le opere brevi dell'autrice e i volumi unici! Ci credo che Kirakira abbia venduto pochissimo! Spero che questo non faccia in modo che la Planet non punti più sulla Mizusawa :'( comunque delle sue ultime serie mi incuriosiva in particolare Tera Girl!

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  2. Probabilmente se lo avessi visto in negozio lo avrei scartato perchè lo shojo scolastico non mi incuriosisce quasi mai al primo sguardo. Ma ne ho trovati di molto carini :3 preferisco farmi consigliare dalle persone fidate per questo genere di titoli ;)
    Poi ho una cugina che ho da poco convinto a leggere manga ed è proprio nell'"età giusta" per questo qui...*risata malefica*

    In effetti la scelta della Planet è azzardata :/ i titoli da edicola sono più a portata di mano e non penso nemmeno si possa parlare di titolo di "nicchia" alla Ooku (tanto per fare un esempio a caso)...mah ò.ò non le capirò mai certe decisioni...

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    1. Uh speriamo che tua cugina lo prenda allora xD
      Guarda probabilmente fosse stata scritto e disegnato da un'altra autrice lo avrei lasciato perdere (sempre per colpa dei miei pregiudizi) però la storia è carina e non annoia, visto che ogni volume parla di cose differenti quindi avrei apprezzato la serie se anche fosse stata scritta da qualcun'altro ;)

      Esatto "Ooku" va benissimo in fumetteria cosi come "Children of the sea" giusto per fare un altro titolo ma "KiraKira" LOL dai...non me lo puoi sbattere SOLO nel circuito delle fumetterie....Poi mi stupisco delle loro scelte, "Sakamichi no Apollon" invece in edicola...C'è qualcosa che non mi torna xD xD (che poi mi va benissimo sia chiaro, 4.20 eh....però quando leggo della gente che si lamenta dell'edizione mi viene da dire "non potete avere tutto dalla vita....")

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    2. Userò ogni mezzo per farla passare al lato oscuro XD Le abbiamo già passato Strobe Edge e le è piaciuto molto (devo dire che è piaciuto anche a me XD). Con i romanzi seguo poco i vari autori, ma con i manga a volte il nome può rappresentare una garanzia, dato che molte serie vengono presentate in modo simile e scegliere viene difficile.

      Anche a me Sakamichi va bene in edicola, almeno si risparmia...ma sinceramente mi aspettavo che, per esempio, mettessero questo in edicola e Sakamichi in fumetteria XD si vede proprio che "strategie di mercato" non ne capisco un tubo...

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    3. Infatti, questa cosa di mettere "Sakamichi" in edicola e "Kirakira" in fumetteria proprio non riesco a capirla....mi va benissimo che 4.20 puo' aver avvicinato molta gente a "Sakamichi" però, almeno quello *__*

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  3. Hime-chan mi è piaciuto parecchio per cui potrei fare un pensierino anche su Kira Kira ma, devo ammettere, non è tra le mie priorità.
    Diciamo però che le vie delle offerte sono infinite, per cui, se me lo trovassi davanti gli darei una possibilità, invece di pensare "il solito manga scolastico, non mi interessa" :D

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    1. Infatti ogni tanto spezzare qualche pregiudizio fa bene, senza contare che comunque anche a me gli shoujo scolastici non fanno impazzire e "KiraKira" è stata un'eccezione dopo molti anni. Però ogni tanto mi piace variare giusto per non cadere nel tranello "ah è shoujo scolastico, allora NO". Di contro c'è che è di 9 volumi, una persona è piu' facile che si avvicini se lo trova nell'usato, cosa che ti auguro ;3 cosi' risparmi molto^^

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  4. Io non l'ho preso ma penso proprio che lo recupererò.. non amo molto gli shojo scolastici ma questo mi attira.. anche perchè ho amato molto Hime-chan.

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    1. Secondo me ti piacerà ;) E' anche a suo modo un manga molto "creativo" ;) il capitolo sul "disordine" mi è piaciuto tantissimo ^_^

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    2. Io dico sempre che da "grande" farò l'accumulatrice.. per quanta buona volontà io ci metta, non riesco a buttare niente, anzi, finisco per collezionare sempre nuove cose e la mia stanza è un deposito a cui si può accedere uno alla volta!

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    3. Fai come Miku, scatta le foto degli oggetti di cui ti devi liberare ma di cui non riesci...Cosi' quando avrai voglia di vederli, guarderai le foto e ti ritroverai parecchio spazio xD

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  5. Nonostante la tua ottima recensione, è una storia che non fa per me.
    Anche se da quello che scrivi sembra che alla fine si arrivi alla conclusione che è il "dentro" ad essere più importante del "fuori", una delle mie aspirazioni maggiori è riuscire a trovare manga rivolti ad un pubblico femminile in cui la protagonista è bassa, grassa, con la cellulite, i punti neri e i peli superflui, e non c'è nessuna "fata turchina" che la trasformi da brutto anatroccolo in cigno, con un semplice "restyling", ma nonostante questo è del tutto a posto con se stessa, si piace, e magari è pure single, non per scelta o per forza, ma semplicemente perché una donna può essere sentirsi realizzata anche senza principe Azzurro al suo fianco, e non fa della cosa un problema...
    Scusa per la divagazione!

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    1. ahhaha ma figurati, beh hai descritto una situazione MOLTO REALE ma lo sai meglio di me che purtroppo una storia con una ragazza cosi' venderebbe si e no 3 copie....
      L'unico manga che si avvicina è "Questo non è il mio corpo" della Anno, ma li c'è di mezzo anche la bulimia.
      Comunque nel complesso "Kirakira" è riuscito bene, sicuramente meglio di tantiii altri manga col medesimo plot.

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    2. Il problema, secondo me, è che finchè non si avrà il coraggio di allontanarsi dagli stereotipi, la situazione non potrà cambiare, e passerà sempre il messaggio che una donna E' il suo aspetto fisico.
      La mentalità dominante non muterà, se non si inizierà a discostarsene.
      Come dici bene, una storia così venderebbe si e no tre copie, nonostante (e questo mi fa rabbia) ci sia sempre chi predica bene, ma razzola male, ossia chi scrive/dice ipocritamente che è l'interiorità e non l'esteriorità a contare, etc, etc, ma poi compra prodotti pubblicizzati da donne semi-vestite, magrissime, e in pose ammiccanti, etc, etc...
      Ma ora smetto di ammorbarti con il mio anti-sessismo XD!

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