giovedì 1 maggio 2014

"Tokyo no Casanova" di Fusako Kuramochi

Siccome parlerò in maniera più o meno approfondita di tutto il racconto, se non l'avete letto e NON volete anticipazioni, fermate la lettura ;)

Oggi vi parlerò di "Tokyo no Casanova", mini serie in 2 volumi scritta e disegnata nel 1983 da Fusako Kuramochi, autrice molto in gamba ma che purtroppo è inedita in Italia.


Tamiko (per gli amici Tako) è una liceale come molte che frequenta un'istituto femminile che lei ha scelto espressamente per il suo corso di recitazione, visto che la ragazza ama molto recitare. E' molto attaccata a suo fratello, il bellissimo Akira, tanto che ama persino dormirci nello stesso letto e lui la chiama "la mia stufetta".


Akira ha 19 anni, una passione per la fotografia e un'idolo che condivide con la sorella: l'attrice Kaori Hanyuu. Una delle sue massime aspirazioni è appunto poter fotografare l'attrice, ma intanto il ragazzo si sta facendo strada con il suo lavoro di assistente fotografo e sembra proprio aver catturato l'attenzione del pubblico dopo degli scatti fatti ad un quartiere di Tokyo e poi finiti in un magazine.


La madre di Arika & Tamiko era l'ex assistente personale dell'attrice Kaori, e ben presto si scopre una cosa sconvolgente: Akira in realtà è stato adottato e la sua vera madre è proprio Kaori, che all'epoca era molto giovane e all'apice del successo e non poteva quindi tenere il bambino con sè, per evitare scandali.
Dopo che Tamiko viene a saperlo, si rende conto che quello che provava per Akira non era solo affetto fraterno ma qualcos'altro, e lo stesso sembra provare il ragazzo...che però come dice il titolo dell'opera è una specie di Casanova...saranno molte infatti le ragazze che cadranno ai suoi piedi, tra prime Kawabata, la fotografa trentacinquenne per la quale lui fa d'assistente, senza contare le compagne di classe di Tamiko in particolar modo Yuri e Yukari, passando per la capricciosa cantante da quattro soldi Otohime, che fa parte del gruppo musicale nel quale suona l'altro fratello dei due protagonisti, quello maggiore.

Ho trovato questo manga di due volumi un po' al di sotto delle mie aspettative....la storia risulta un po' prevedibile e ci sono troppi personaggi in ballo per essere una serie relativamente breve. In ogni caso la lettura è abbastanza godibile, mi spiace non aver trovato titoli cult della stessa autrice in una lingua a me comprensibile, come "Itsumo Pocket ni Chopin" o "Tennen Kokekko".

I disegni di Fusako Kuramochi sono in pieno stile anni '80 e mi hanno ricordato il tratto migliore dell'autrice Izumi Aso, quella de la "Leggenda di Hikari" per intenderci.
I visi sono molto espressivi, le corporature sono realistiche e gli sfondi mi sono piaciuti molto.

In definitiva una storia che poteva essere articolata meglio, con i suoi alti e bassi. L'autrice ha fatto di meglio ed è una mangaka da tenere d'occhio, tutt'ora in attività sulla rivista "Cocohana".


"Tokyo no Casanova" [traduzione: "Il Casanova di Tokyo"]
Volumi pubblicati: 2 (serie conclusa)
******Inedito in Italia******

Storia: 6,5

Disegni: 8,5




2 commenti:

  1. Gestire personaggi "Casanova" è un'impresa difficile! Se non ci si riesce bene si finisce per inserire personaggi femminili di contorno solo per farli cadere ai suoi piedi e lui rischia di diventare stereotipato oppure spinge il lettore a chiedersi perchè piaccia tanto alle fanciulle XD

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    1. Esatto ahahah :) però lui è un Casanova atipico, farfallone ma al punto giusto...Sono le donne che gli ronzano intorno neanche fosse Brad Pitt :3

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