sabato 3 maggio 2014

"Chotto Friday" di Kyoko Hikawa

Siccome parlerò in maniera più o meno approfondita di tutto il racconto, se non l'avete letto e NON volete anticipazioni, fermate la lettura ;)

"Chotto Friday" si è rivelato un piacevole volume unico con cui ammazzare un po' di tempo. Una bella commedia degli equivoci con una protagonista sbadatissima e un po' ingenua, che però stranamente non suscita istinti omicidi nel lettore.

Yayoi è una studentessa delle superiori come molte. In un venerdì piovoso rompe gli occhiali, quindi si ritrova completamente miope sulla strada che la porta nel negozio di occhiali di fiducia. Purtroppo l'impresa si rivelerà piu' ardua del previsto, ma per fortuna un ragazzo (che lei non riesce a distinguere bene) l'aiuta e la accompagna davanti al negozio. Del misterioso ragazzo, che da ora in poi soprannominerà "Mr. Friday", ricorda solo il tono di voce e il profilo, con i capelli un po' lunghi sulla fronte.

Tornata a scuola, dal club di Judo sente una voce a lei famigliare: si tratta di Sakuma, un bel ragazzo con i capelli neri e alto quanto "Mr.Friday"...sarà lui? Intanto vicino a casa sua si trasferisce una famiglia, di cui fa parte anche Satoru, un ragazzo da tutti considerato un "playboy". Più tardi sentirà altre voci riguardo al ragazzo: è un tipo poco raccomandabile, un misogino e via discorrendo.
Anche Touko, la sua migliore amica, la mette in guardia,  facendole notare che non è affatto un ragazzo ben educato ma tutto il contrario.

La storia continua con una girandola di equivoci, tra verità che vengono a galla (si verrà a scoprire che Touko e Satoru in realtà sono fratelli che all'epoca erano stati divisi) e personaggi abbastanza inutili (come la donna collega della seconda madre di Satoru) che comunque avranno una piccola validità per mettere insieme i pezzi della storia e conoscere la verità sul ragazzo, e non delle voci che girano.

Il tratto di Kyoko Hikawa è molto piacevole, e in pieno stile anni ottanta. Al contrario delle sue colleghe, la Sensei punta piu' sulle espressioni dei personaggi che sui vestiti o sugli sfondi.

In definitiva, una commedia degli equivoci con la quale passare un po' di tempo, una boccata d'aria fresca dopo tante storie a tono drammatico.



"Chotto Friday" [traduzione: "Maybe Friday"]
Volumi pubblicati: 1 (volume unico)
******Inedito in Italia******

Storia: 7
Disegni: 7,5




9 commenti:

  1. Sembra carino.. mi piace questo genere di storie brevi.. :)

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    1. Infatti è stata una lettura parecchio piacevole ;)

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  2. Di questa autrice ho letto "Kanata Kara", e l'ho trovato graziosissimo (e di gran lunga superiore rispetto ad un manga dalla trama simile arrivato qualche anno dopo ovvero Anatolia Story) . Anche questo Chotto Friday sembra carinissimo!

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    1. Wow me lo segno^^ Stranamente di quest'autrice di s*** in inglese si trova davvero molta roba,chissà perchè?? Ho sc*** molti suoi volumi per lo piu' unici o two-shots se vedo che mi piaceranno passerò a storie piu' lunghe :p

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  3. Sembra carinissimo! E poi i volumi unici sono comodi :3
    Peccato che in Italia sia inedito... dici che su ebay si trova ad un buon prezzo? °3°

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    1. Ciao Miki!
      Penso sia inedito in generale...:( si trova solo tramite s**ns spero tu abbia capito xD

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    2. Credo di sì xD
      Proverò a fare una ricerca in internet allora ;) peccato però: mi sarebbe piaciuto averne un edizione... °3°

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    3. Oh! ** Ho trovato delle s**ns tradotte in italiano :3
      Se ti dovesse interessare ti mando il link ;)

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    4. Ciao Miki!
      abbiamo trovato le stesse xD anche io le ho trovate in italiano :) se ti dovesse piacere l'autrice, fammi un fischio che ti indico dove trovarne in inglese di tanti suoi altri titoli :)

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