lunedì 16 giugno 2014

"Marine Blue - Accarezzati dal vento marino" di Ai Yazawa

"Marine Blue - Accarezzati dal vento marino" è una serie di 4 volumi edita da Planet Manga e scritta/disegnata da Ai Yazawa, autrice famosa in Italia per opere come "NANA" o "Cortili del cuore". L'opera di cui vi parlerò brevemente è stata serializzata per la prima volta sulla rivista shoujo "Ribon" tra il 1989 e il 1990; è quindi da considerarsi una delle "prime" opere importanti della Sensei.

Quando la Planet lo annunciò, inizialmente rimasi molto stupita. Avevo infatti capito che la Yazawa si opponeva alla pubblicazione dei suoi manga "datati", quelli antecedenti a "Non sono un angelo" giusto per capirci. Quindi mi ha fatto molto piacere poter leggere questa serie, anche perchè chi mi conosce sa che ho un debole per i disegni un po' datati e le storie ambientate negli anni '70 o '80 (come nel caso di "Marine  Blue").

La protagonista è Haruka, una ragazza che frequenta un liceo femminile e lavora part time in una caffetteria di proprietà di suo zio. Tale locale si trova proprio di fronte alla spiaggia, ed è proprio la spiaggia (e il mare) il vero protagonista di questo manga. Haruka è infatti innamorata di un surfista, Toru, suo amico d'infanzia che da bambino si trasferì in USA.
L'unica cosa che lascio' all'allora Haruka bambina, era il cane Dolphin. Ora che Toru è tornato (molto cresciuto) e Haruka ha 16 anni circa, i due potrebbero fidanzarsi ma ovviamente non puo' filare tutto cosi' liscio. La nostra protagonista scopre che la sua migliore amica e compagna di classe Tomoyo si è presa una cotta per Toru. Nel frattempo Ippei, il cugino di Haruka, è sempre piu' attratto dalla ragazza, creando una situazione di disagio e di rivalità con Toru: i due ragazzi sono infatti dei surfisti.
E' proprio il surf, con la spiaggia e il mare a fare da cornice a questa gradevole storia. 

Haruka rifiuta Toru perchè non vuole far soffrire le persone a lei vicine (Tomoyo e Ippei), però un brutto incidente che precluderà per sempre la carriera del cugino, farà capire alla ragazza che la vita è troppo breve per essere sprecata a preoccuparsi di quello che possono pensare gli altri.
Ma l'America incombe di nuovo su di lei: Toru infatti riceva una lettera da sua fratello e molto probabilmente dovrà trasferirsi in California per realizzare il suo sogno e diventare un surfista professionista. Come finirà tra i due?
E Ippei come starà dopo l'incidente?
Nel volume 4 (l'ultimo) ci sono 2 storie in appendice che si ricollegano alla storia principale. In particolar modo mi ha colpita l'ultima storia, dedicata alla defunta madre di Ippei (e quindi alla zia di Haruka) e mi è scesa anche qualche lacrima...non lo nascondo!

Il tratto di Ai Yazawa potrebbe schifare i lettori e le lettrici abituati a "NANA" o "Paradise Kiss", ma a me tutto sommato è piaciuto molto. E' senza dubbio una spanna sopra certe colleghe che serializzavano fumetti sempre in quell'epoca (in primis la banalità di Wataru Yoshizumi, classica autrice "nè carne nè pesce").
Poi, amando quell' "epoca", ho un'adorazione verso i vestiti che andavano di moda in quegli anni, quindi gonne ampie, giubbotti extra large e via dicendo.
L'autrice sembra molto affascinata dall'America e non lo nasconde...in primis parlando proprio del surf, uno sport che di nipponico ha davvero poco. E poi i rimandi alle "gang" giovanili, che comunque in Giappone hanno sempre avuto un vero boom, specie in quegli anni.

L'edizione Planet Manga è in linea con la sua produzione di manga destinati all' edicole dell'ultimo periodo: volumi "cicciotti", carta migliorata rispetto a prima e un'ottima traduzione. L'unica nota stonata è la grafica di copertina: quel verde acqua marcio con le righe stona moltissimo (a mio modesto avviso), il logo invece tutto sommato mi piace.
Una cosa stranissima (come al solito quando si tratta del marketing Planet) è come mai si è deciso di relegare una storia così datata per il mercato dell'edicole...Forse perchè il nome di "Ai Yazawa" vende, nonostante il suo tratto sia innegabilmente diverso da quello che l'ha resa famosa in Italia?
Non era meglio fare un'edizione deluxe in due volumi magari, e curare di piu' la grafica di copertina? E soprattutto (ma non c'entra nulla con "Marine Blue"), leggeremo altre sue opere antecedenti a "Non sono un angelo"?
Beh, spero proprio di sì perchè tutto sommato questo "Marine Blue" mi è piaciuto molto e ho perdonato molti passaggi un po' troppo sdolcinati o situazioni un po' buttate li a caso.
Consiglio quest'opera non solo ai fans della Yazawa (che probabilmente non tutti compreranno LOL) ma a chi piace leggere shoujo di stampo leggermente vintage e ovviamente a chi piace il surf! Buona lettura.


"Marine Blue- Accarezzati dal vento marino" [titolo originale: "Marine blue no Kaze ni Dakarete"]
Volumi pubblicati: 4 (serie conclusa)
Pubblicato in Italia dalla Planet Manga.

Storia: 7

Disegni: 7,5
Edizione Planet Manga: 7.



8 commenti:

  1. Io ho passato.. non credo faccia per me! ^^

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    1. Hai fatto bene, se sai già che non è nelle tue corde risparmi soldini per altre cose ;)

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  2. Io ho il primo volume (che non ho ancora letto). Dopo aver letto la tua recensione ho un po' più di voglia di proseguirlo,anche se la Yazawa (fatta eccezione per Gokinjo al quale sono affezionatissimo) è proprio un autrice che non mi fa impazzire.

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    1. Secondo me potrebbe piacerti proprio perchè è un'opera pre-"successo". A me ad esempio "Non sono un angelo" non è piaciuto neanche un po' però la Yazawa mi piace molto complessivamente parlando (in particolare "Cortili del cuore" e "Last Quarter").
      Poi qui siamo ancora in fase "corpi non anoressici" il che mi fa molto piacere.

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  3. Li ho presi tutti e 4, i volumi, ma devo ancora leggere gli ultimi 2: mi piace moltissimo il tratto "vintage" che sfoggia qui la sensei Yazawa e trovo deliziosa anche la storia! ^^
    Nei prossimi giorni leggerò gli ultimi 2 volumi, e credo che il mio giudizio positivo verrà confermato :)

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    1. Fammi poi sapere che ne pensi, ci conto! :) Sì quel tipo di tratto lo adoro anche io^^

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  4. Io lo consiglierei anche per chi spera di leggere di nuovo qualcosa di concluso da parte di questa autrice :P
    Non conosco bene la Yazaawa, ma questo tratto più datato non mi pare poi così terribile ^^ Sarà che a me il tratto "filiforme" non dispiace XD

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    1. ahaha effettivamente si!! Per poter continuare a leggere qualcosa di "nuovo" da parte della Sensei, bisogna fiondarsi sulle sue opere piu' datate (e speriamo infatti che ne pubblichino altre..)^^

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