sabato 5 luglio 2014

"Kisshou Tennyo" di Akimi Yoshida

Schifate gli shoujo? beh questo è lo shoujo che fa per voi XD
Vi presento "Kisshou Tennyo" opera in quattro volumi di Akimi Yoshida, autrice molto in gamba e conosciuta principalmente per "Banana Fish" (edito 10 anni or sono da Planet Manga) e "Umi machi Diary" sua opera piu' recente e in fase di conclusione che purtroppo è ancora inedita qui da noi.
La storia è stata serializzata per la prima volta nel 1983 sulla rivista shoujo "Betsucomi" ma ripeto, di shoujo ci ho trovato davvero poco, sinceramente mi  è parso un bel seinen manga (neanche josei!).

La protagonista della storia dovrebbe essere Yuiko, una ragazza che frequenta il liceo. Yuiko è parecchio irritabile visto che ha il ciclo e i dolori mestruali non le danno tregua [alzi la mano chi non si è sentita almeno UNA volta come la povera Yuiko!?]. Vieni quindi accompagnata in infermeria da Mari, la sua migliore amica nonchè una tipetta dal tipo molto piu' deciso e spontaneo.
Mentre cerca di riposare, nella stanza entra una ragazza davvero molto bella dai lunghi capelli neri, tale Sayoko. Yuiko e Sayoko iniziano a parlare e iniziano a sentirsi simpatiche "a pelle".
La bella ragazza è una nuova arrivata e sarà proprio nella stessa classe della protagonista, e farà la felicità di Ryo, una specie di playboy dall'aria un po' tenebrosa e un po' bonacciona che ha un grosso seguito. Anche lui ovviamente è in classe con Yuiko.
Quando Chako, la pseudo ragazza di Ryo, nota che il ragazzo ha un certo interesse per la nuova arrivata, le prepara una bella lezione insieme alle sue scagnozze, ma c'è qualcosa di mistico in Sayoko e la bella ragazza dall'aspetto pallido e leggiadro si rivela invece molto astuta, intelligente e a suo modo manipolatrice.

Andando avanti con la lettura, si scopriranno dei particolari sulla vita privata di Sayoko: la sua famiglia versa in una situazione famigliare abbastanza grave e gli è stato combinato un incontro con Akira, il cugino di Ryo che fa parte di una famiglia potente.
Akira cerca di manipolare la ragazza, ma non si accorge che eventi inspiegabili succedono ogni volta che qualcuno le si mette contro.

Questo shoujo atipico ha elementi thriller e anche di suspance. Ripeto, è una lettura quasi non adatta ad un target di ragazzine delle scuole medie ma piu' ad un pubblico maturo. E' anche una storia molto psicologica, e non mancano scene di violenza.

Il tratto di Akimi Yoshida e semplice ma d'impatto. Pochi fronzoli, l'autrice cerca di concentrarsi di piu' sulla trama e ci riesce magistralmente.

In teoria la protagonista dovrebbe essere l'insipida Yuiko ma in realtà la vera "eroina" è Sayoko, un personaggio davvero carismatico, che fa subito colpo (in tutti i sensi). Lettura stra-consigliata.

"Kisshou Tennyo" [trad: "La Dea Della Fortuna]
Volumi pubblicati: 4 (serie conclusa)
******Inedito in Italia******

Storia: 9.5

Disegni: 7,5



9 commenti:

  1. Ai tempi, riviste come Betsucomi e Margaret non si erano ancora fossilizzate nel genere strettamente scolastico che va tanto di moda adesso, quindi non era insolito trovare opere leggermente "borderline" come questa.
    Io ho amato moltissimo Kissho Tennyo: secondo me Akimi Yoshida merita di stare fra le grandi come la Hagio.

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    1. Concordo specialmente "Margaret" regalava certe perle ♥ Anche secondo me merita di stare ai piani alti ai livelli o quasi della Hagio e delle altre del gruppo 24, semplicemente era nata nell'epoca sbagliata. Tra l'altro apprezzo il fatto che non ha disegnato mille serie, ė una delle poche autrici che sa cosa significhi "poche ma buone".

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  2. A me invece Akimi Yoshida non piace per niente, o meglio, non mi è piaciuto Banana Fish. Non sono riuscita neppure a finirlo, non riuscivo a reggere tutto quello slash a random @.@ nonostante mi piacciano comunque anche gli yaoi. Tu lo hai letto? > . < (Scusa se ho commentato parlando di un altro manga > . < )

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    1. Non l'ho letto perché non riesco a trovarlo ad un prezzo umano (lo fanno pagare troppo, ogni tanto cerco aste su ebay ma perdo all'ultimo ovviamente).Spero di recuperarlo ad un prezzo umano prima o poi, a me ispira moltissimo^^

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    2. Io l'ho letto online in Inglese, perché appunto non riuscivo a trovarlo a prezzi fattibili. Anche a me ispirava all'inizio, e comunque in generale penso sia un manga curato.

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  3. Sembra interessante.. degli shojo "normali" ormai ne ho piene le tasche! :p

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    1. Si infatti anche io....questo ti piacerà di sicuro, si trova anche in italiano tra l'altro ;)

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  4. Di questa autrice non ho letto nulla, anche se mi incuriosisce da un po' di tempo Banana Fish che, come dici tu stessa, è introvabile...anche se in una delle fumetterie in cui vado di solito lo hanno completo! Solo che costa un tantino e non sono ancora convinta al 100% :/ Se vuoi ti posso passare la loro pagina Facebook, magari te lo possono spedire! :)

    Questo titolo sembra interessante, ma non ho capito se c'è di mezzo anche il paranormale...?

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    1. Se ti interessa credo che Banana Fish si trovi senza problemi online (in Inglese). Così magari leggi e ti rendi conto se sei interessata all'acquisto o no > . < Io ad esempio ero stata tentata di comprarlo (a prezzo anche alto), ma dopo averlo letto in Inglese l'ho droppato perché non mi soddisfaceva.

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