giovedì 30 aprile 2015

Pagelle: "Il giorno prima dell'estate" di Motoi Yoshida + "Hitler" di Shigeru Mizuki

Titolo: "Il giorno prima dell'estate"
Autore: Motoi Yoshida
Volumi: 5 (serie conclusa)
Genere: Seinen.

Editore: Planet Manga.


Trama: Tetsuo è uno studente universitario d'arte che si arrangia facendo diversi lavoretti: il commesso in un negozio per articoli d'arte, il cameriere e il maestro per studenti delle superiori che fanno corsi di disegno.
Conosce la bella Akira, donna piu' adulta di lui sempre vestita in bellissimi kimono, che lavora per la Galleria d'arte Gekka, dove spesso Tetsuo deve fare delle consegne per conto del negozio.
I due iniziano una relazione amorosa/sessuale, lei sembra molto presa mentre lui ha un carattere piu' ombroso e taciturno.
Il ragazzo vive in un palazzo insieme a Mori, suo compagno di studi.
Un giorno Tetsuo resta affascinato da una ragazza che incontra spesso, e un giorno viene a sapere il suo nome: Hanami.
La ragazza è sempre sorridente e vivace, ma lui si sente "bloccato". Inizia a tenere una specie di diario, che Akira scopre, dove ogni volta scrive se e quando incontra Hanami.
Un giorno Mori gli presenta la sua nuova ragazza...che si rivelerà essere proprio Hanami! Come si evolverà la situazione tra il ragazzo, Akira e Hanami? 

Consigliato? Sì, è una storia da i toni adulti, con scene di sesso che non si risparmiano disegnate in modo molto erotico ma mai volgare (almeno io non ho mai avuto sensazioni squallide o messe li' tanto per...). L'introspezione dei personaggi è ben descritta anche se il protagonista, Tetsuo, l'ho retto poco...troppo musone, troppo "mi piango su me stesso", troppo enigmatico. Paradossalmente tutti gli altri personaggi risultano piu' godibili e solari a partire dalla bella Akira, per poi passare alla vivace Hanami e allo spassoso Mori.
I disegni sono incantevoli, davvero! L'autrice mi ricorda un po' Kei Toume, per scelte stilistiche e grafiche (anche se apprezzo di piu' il tratto di Yoshida sensei, ma sono gusti personali).
Ho apprezzato tantissimo il fatto che la storia non si riduce ad un triangolo amoroso letto altre tremila volte in altrettanti manga, ma a qualcosa di piu' introspettivo...e tra l'altro ho apprezzato tantissimo il finale, penso che l'autrice abbia davvero pensato che il miglior modo per finire la storia era proprio "quello". Se mai dovessero arrivare altri manga in italiano della Yoshida, li comprerei ad occhi chiusi!

L'edizione Planet è ottima, e nei primi due volumi ci sono anche delle bellissime pagine a colori. Consigliato a chi è stufo di leggere i soliti shoujo o shounen da due soldi ed aspira ad una lettura dai toni piu' adulti.

Storia: 8,5
Disegni: 9
Edizione Planet Manga: 10.



Titolo: "Hitler"
Autore: Shigeru Mizuki
Volumi: 1 (volume unico)
Genere: Seinen.

Editore: Rizzoli Lizard.


Trama: è la biografia di Hitler, da quando era un anonimo pseudo artista che campava alla giornata fino a quando diventerà il Cancelliere del Terzo Reich.
Si scoprono diversi aneddoti che mi erano sfuggiti, tipo che si suicida con un colpo di pistola alla gola quando avevo sempre creduto che si era avvelenato col cianuro.
La parte piu' interessante è quella dedicata alla sua giovinezza, perchè forse è quella meno conosciuta. Si scopre un ragazzo arrabbiato col mondo, probabilmente perchè povero e orfano.
Subito dopo la fine della prima guerra mondiale, la Germania è in forte crisi economica, e l'umore della gente è sottoterra. Hitler crea un piccolo partito, e grazie al suo "talento" oratorio e al suo "magnetismo" trascinerà dalla sua parecchi tedeschi, e in seguito fonderà il partito Social Democratico Nazista. 
Inizia a fare incontri "importanti", come quello con il Duce d'Italia, Benito Mussolini e si attira le simpatie dell'aristocrazia tedesca.
Da qui la strada sarà sempre piu' in salita, con successi come l'annessione con l'Austria, l'invasione "pacifica" della Cecoslovacchia e l'entrata definitiva in guerra contro la Polonia, che porterà alle ire di Francia e Inghilterra. Intanto riesce a stipulare un patto con Stalin e a conquistare la Polonia e addirittura anche la Francia.
Posseduto da sempre da manie di grandezza, Hitler decide, dopo aver occupato Olanda e Norvegia, di sferrare l'attacco contro la gigantesca Russia.
Dopo un successo iniziale, l'inverno non lascerà scampo alle truppe tedesche a da qui' si assisterà alla lenta ma inesorabile disfatta del Terzo Reich.

Consigliato? Si ma...un volume solo (seppur di 280 pagine circa) non basta per raccontare la biografia di Hitler. La prima parte, quando era un "Signor Nessuno" è fatta molto bene e non viene tralasciato quasi nulla, ma quando poi diventa il Fuhrer, l'autore velocizza troppo certi passaggi e tralascia una cosa importantissima : non menziona piu' di tanto le persecuzioni contro gli ebrei e , solo verso la fine, ricorda dell'esistenza delle camere a gas.
Degli ebrei parla in un capitolo iniziale prima della storia vera e propria, ma secondo me quest'aspetto doveva essere reso in modo piu' approfondito durante la storia, ad esempio non viene menzionato per niente menzionata la conferenza di Wannsee, dove si deciderà la sorte di milione di  ebrei e si useranno metodi come le camere a gas.
Mizuki ha deciso di usare uno stile di disegno canzonatorio, quasi a voler prendere in giro i vari protagonisti.Hitler e Mussolini sembrano quasi delle macchiette, mentre ad esempio la nipote di Adolf, Geli, viene ritratta in maniera un po' piu' realistica.
Gli sfondi invece sono molto accurati.

L'edizione Rizzoli - Lizard si presente con un volume grande, 17x24, pagine spesse e bianche e un'ottima traduzione. La lettura è all'orientale e in fondo al volume c'è una cronologia dei tanti eventi. 

Storia: 6,5
Disegni: 6 
Edizione Rizzoli Lizard: 9.



11 commenti:

  1. Non ho ancora avuto tempo di leggere "Il giorno prima dell'estate".. vado nell'angolino della vergogna! ;_;

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    1. In ginocchio sui ceci, altro che angolino della vergogna! >_<

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    2. XD XD Nyu leggilo che è proprio una "boccata d' aria fresca" tra le tante proposte anonime di questi ultimi tempi.

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  2. Il giorno prima dell'estate non l'ho preso, e forse ho fatto bene, anche se, da come lo descrivi, sembra un'opera molto interessante. I protagonisti musoni e incarogniti perché sì mi stanno cominciando molto a stufare. XD

    Hitler l'ho tenuto in mano in fumetteria e stavo per prenderlo, poi ho optato per Dolci Tenebre, in attesa di recensioni (strategia che sta dando sempre più frutti) ^^

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    1. Hai fatto bene ad optare per "Dolci Tenebre", fidati!^^ l'opera secondo me non vale il prezzo (alto) di copertina.

      Invece secondo me "Il giorno prima dell'estate" potrebbe piacerti cioè è una storia abbastanza atipica per i lettori di manga in italiano, abituati e assuefatti ormai ad un certo tipo di storie che vengono propinate dalle case editrici :) magari potresti comprarlo usato a qualche prossima fiera,al massimo se poi non ti piace mi sfanculizzi in pubblico, te lo concedo XD XD XD

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  3. Il giorno prima dell'estate è una serie da non lasciarsi scappare, ottima sia come storia sia come disegni, e questo nonostante abbia avuto voglia di prendere Tetsuo a pugni dall'inizio alla fine e mi sia rimasto l'amaro in bocca nel finale

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    1. Sono contenta che ci sia un'altra persona che non sopporta Tetsuo, oltre me!!! L'autrice è stata molto bene a ritrarlo cosi' odioso nel suo carattere! Per fortuna tutti gli altri personaggi sono piu' vivaci di lui.
      A me il finale è piaciuto tantissimo, poco scontato e ci stava bene con l'atmosfera della storia.

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  4. Il giorno prima dell'estate non so quanto sia il mio genere, ma di sicuro mi ispira di più dopo la tua recensione e il commento positivo di un'amica :) ancora meglio dunque se non si tratta di un triangolo vero e proprio! Quelli li detesto >___<

    Hitler invece non mi ispira molto...di suo questo periodo storico mi mette troppa tristezza e non riesco a leggere molte opere ad esso dedicate, per di più lo stile di Mizuki non mi dice nulla :/

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    1. No infatti, se l'autrice lo trasformava in un triangolo, mi incazzavo a bestia ma per fortuna non è stato cosi ^__^ Per cui te lo consiglio, è un manga delicato & sensuale al tempo stesso :)

      Lo stile di Mizuki è il classico che si ama o si odia , io non è che lo odi però indubbiamente ci sono disegnatori suoi coetanei molto piu' bravi.
      La storia è troppo velocizzata e invece andava spiegato bene tutto per non lasciare nulla al caso.

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  5. Il Giorno Prima dell'Estate fa parte di quella categoria di manga che - lo so, lo dico sempre, finirete per odiarmi... - comprerei a pacchi, se potessi...
    Non lo presi all'epoca dell'uscita del primo numero perché "non si può comprare tutto", ma già me ne pentii... la copertina mi ispirava molto e leggendo varie recensioni in giro mi convinsi ulteriormente di aver fatto una sciocchezza. Pazienza :-)

    Adoro Mizuki, che purtroppo ci ha lasciato da poco, ma l'ennesima biografia del maiale me la evito volentieri.

    Complimentissimi e a presto!

    Orli

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  6. Hitler di Mizuki è stata una tremenda delusione... Rimpiango tutti i soldi spesi per acquistarlo X'(

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