venerdì 15 maggio 2015

Pagelle: "Partner" di Miho Obana + "Gokusai" di Tetsuya Saruwatari.



Titolo: "Partner"
Autore: Miho Obana
Volumi: 3 (serie conclusa)
Genere: Shoujo.


Trama: protagonisti sono due coppie di gemelli, Nae&Moe e Takeshi&Ken.

Ken e Moe sono fidanzati, mentre Nae e Takeshi hanno un rapporto un po' conflittuale, ma sembra comunque ci sia qualcosa tra loro. Un brutto giorno Moe ha un'incidente e muore. La cosa strana è che il cadavere non si trova, anche se la famiglia lo vede all'obitorio, ma poi appunto sparisce.
Già in precedenza, quest'orrendo crimine era stato perpetrato e anche il TG ne aveva parlato...cosa ci sarà sotto questo macabro crimine?
Un paio di mesi dopo i tre ragazzi, per cambiare aria, vanno in un paese di mare invitati da un loro compagno di classe. Sorpresa delle sorprese, incontrano una ragazza tale e quale  Moe e nel tentativo di inseguirla e fermarla, con orrore Ken le strappa letteralmente un braccio.
I tre ragazzi vengono in seguito rapiti e portati in una struttura, elaborata in 3 livelli diversi.
Ormai prigionieri, vengono a conoscenza che il laboratorio è gestito dal Professore Koshin, un uomo che tramite operazioni genetiche, fa tornare in vita i cadaveri insegnando loro come comportarsi e come atteggiarsi. Dentro la struttura, altre a Moe, se ne contano altri 3.
Ken è sempre piu' sconfortato nel vedere Moe in quelle condizioni, e un giorno prende una tragica decisione....

Consigliato? Sì,  è sicuramente uno shoujo atipico con elementi thriller e leggermente horror. La storia è avvincente e per quanto possa essere inverosimile, tiene col fiato sospeso  per i vari colpi di scena e la trama che riserva sempre qualche sorpresa. La Obana ha fatto bene a concepire una storia del genere per staccarsi dal mega successo avuto con "Kodacha/Rossana" qualche tempo prima, cambiando atmosfere e forse anche tipo di lettori.
I disegni sono  un po' il punto debole ma sono di parte...Non ho mai amato infatti i disegni della Sensei, troppo spigolosi e con gli occhi troppo grossi. 
L'edizione Dynit è molto carina, con sovra copertina e un'ottima traduzione. Solo la qualità della carta lascia un po' a desiderare, ma ci si puo' soprassedere. Io ho comprato tutto il BOX che comprende i  3 volumetti e l'ho trovato senza troppi problemi su Amazon, risparmiando così un po' di soldi.

Storia: 7,5
Disegni: 7
Edizione Dynit: 8,5.




Titolo: "Gokusai"
Autore: Tetsuya Saruwatari
Volumi: 4 (serie conclusa)
Genere: Seinen.


Trama: è la storia Jou, un 19enne genio in campo artistico e di Rilo, ragazza insicura che frequenta una scuola d'arte. 
In passato Jou è stato sfruttato dalla madre, una donna senza scrupoli, a creare falsi d'autori praticamente perfetti che poi lei cercava di rivendere con l'aiuto di un'organizzazione.
Diciamo che la storia si puo' dividere cosi': nei primi due volumi ci sono Jou e Rilo che si conosco, e questi retroscena sul passato di lui.
Si viene a scoprire che sotto ipnosi e allo stremo delle forze, Jou veniva obbligato a dipingere quei falsi che poi avrebbero reso molti soldi. Purtroppo dovrà ricominciare a farlo....
Nei volumi 3 e 4 invece c'è l'ingresso insperato di Jou e Rilo nella prestigiosa (e pazzesca) accademia d'arte Tenshin.
Dopo prove bizzarre e compagni di corso ancor piu' strani, riusciranno i due ad essere ammessi? Proprio quando sembra che sarà così, Jou viene a sapere che la madre è gravemente malata...

Consigliato? Nì...la storia è un po' confusionaria, per chi non l'avesse capito XD Sicuramente è un manga che meritava un altro o forse altri due tankobon....L'ultima parte, quella dell'Accademia, è troppo velocizzata e accadono troppe cose in poco tempo.
Peccato perchè la storia a partire dal penultimo volume si faceva molto interessante, ma non so se le scarse vendite in patria o qualche altro tipo di problema a noi sconosciuto, ha convinto l'autore a finire il tutto in modo abbastanza sbrigativo.
I disegni sono molto realistici, e le illustrazioni di copertina sicuramente catturano l'attenzione. Il punto debole però è proprio la storia, a tratti troppo inverosimile (certi passaggi rasentavano il ridicolo) e nella seconda parte, troppo sbrigativa.

L'edizione Planet è, sorprendentemente, quella d'edicola...Sebbene sia un titolo destinato "ad un pubblico maturo", i tizi Planet hanno deciso di schiaffare un manga del genere in edicola, a catturare (sicuramente LOL) lo stesso target che compra "Naturo" e via dicendo...mossa sbagliatissima anche perchè un manga che parla moltissimo d'arte, meritava un'edizione piu' accurata , anche solo graficamente. 
La traduzione è ottima e mi sono piaciuti i giochini dell'autore che ha scelto i nomi di pittori o artisti famosi per chiamare i suoi protagonisti (Jou Karaba, in giapponese ha la pronuncia di "Caravaggio" se letto tutto insieme dal cognome al nome). Adorabile il cane Picasso *_*


Storia: 6
Disegni: 8,5
Edizione Planet: 6,5 [meritava un'edizione da fumetteria].




9 commenti:

  1. Partner l'ho letto tanti anni fa, ma non ricordo quasi niente! XD
    Però la Obana è un autrice che mi è sempre piaciuta, e infatti possiedo anche i tre volumi mignon con le sue opere più datate!

    Per quanto riguarda Gokusai, lo so, è un orrendo pregiudizio, ma viste le altre sue opere (che trattano prevalentemente di energumeni che si menano) ho deciso di non prenderlo, anche se la trama mi ispirava vagamente. Eh, mi sa che stavolta ho fatto bene XD

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    1. A me invece l'autrice non mi ha mai fatta impazzire, complice anche il suo stile di disegno...però ecco "Partern" per il tipo di storia proposto è sicuramente un azzardo, un azzardo riuscito (è stato pubblicato originariamente sul mensile "Ribon" cioè indirizzato a bambine delle elementari). Sicuramente questo le fa onore, cambiare cosi' registro dopo "Rossana".
      Sai che pure io ho il BOX delle sue storie datate...l'ho preso perchè costava davvero poco (su Amazon) e come ben sai ho un debole per le cose "datate". Però devo ancora leggerlo, e il formato mini di certo non mi invoglia, ma prima o poi lo faro' XD

      Per quanto riguarda "Gokusai", io non avevo idea che l'autore fosse già edito in Italia XD XD quando sono andata su Animeclick per fare una ricerca, mi sono vista tanti suoi titoli pubblicati sempre per edicola e sempre dalla Planet, e come dici tu , tutti di tizi che si menano alla grande XD XD Cose che proprio non fanno per me.

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  2. Non sapevo che la Obana avesse scritto anche storie di questo tipo! Non sembra malaccio...

    Il secondo titolo pare avere delle premesse interessanti, ma se la trama è confusionaria non so quanto gli darei una possibilità. Le trame incasinate (non nel senso di complesse, ma sviluppate male) sono una delle cose che più mi fa desistere dall'iniziare un titolo :/

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    1. Non è un capolavoro, ma sicuramente è qualcosa di "diverso" in campo shoujo ;) a me nonostante la trama inverosimile al massimo, mi è piaciuto.

      Esatto in "Gokusai" la trama è sviluppata male, piu' che altro per mancanza di spazio per approfondire certi aspetti, specie verso i due volumi finali....mi spiace perchè l'idea iniziale non era affatto male, anzi...

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  3. Ciao!
    E' la prima volta che capito su questo blog, ma lo trovo davvero molto carino! ^^
    Uhm... Partner non sembra un brutto titolo, anche se ammetto di non andare particolarmente pazza per gli shojo.
    Gokusai mi avrebbe attirata di più, ma se è confusionario allora forse sarebbe meglio lasciarlo stare. In generale non leggo mai molte serie che abbiano meno di 5 volumi, di solito sono o frettolose o confuse. Mi è capitato di rado di leggerne di belle... :/

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    1. Ciao Arya e benvenuta ^.^ Io invece preferisco le storie corte , 5 volumi direi che sono sufficienti . Ho notato che molti manga svaccano per via della loro lunghezza e perdono il loro fascino iniziale . Poi una serie di pochi numeri comporta meno spesa di soldi e meno spazio xD per cui quando una serie è lunga e soprattutto ancora in corso in Giappone, vedo di evitarla . Certo ci sono delle eccezioni , quello si^^ ma sono poche .
      Esistono tante mini serie fatte davvero bene , te lo assicuro ;)

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    2. Grazie! ^^
      Per il fatto dei soldi e dello spazio, devo darti assolutamente ragione, ma la mia fortuna è che mia sorella ha la mia stessa passione, quindi ci dividiamo spesso le spese.
      Non metto in dubbio il fatto che ne esistano di fatte davvero bene, solo che finora non ne ho trovate molte che rivaleggiassero con quelle più lunghe. Magari ho solo fatto scelte sbagliate xD
      E' vero, a volte svaccano quando esagerano, però non sempre è così, per fortuna, e molte delle mie serie preferite hanno più di 10 volumi xD

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  4. Gokusai non mi aveva ispirato, e così l'ho lasciato in fumetteria, e sembra che abbia fatto bene.
    Partner è una serie che avrei sicuramente snobbato per i disegni: so che un libro non si giudica dalla copertina, ma quello della Obana è proprio il tipo di disegno che mi da l'impressione di un prodotto destinato solo ad un pubblico di giovanissime (elementari, massimo medie), e quindi sono istintivamente portata a passare oltre.

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    1. I disegni della Obana non piacciono manco a me, come ho scritto gli occhi sono troppo grandi specie per chi, come lei, disegna TUTTI i personaggi magrissimi.
      Molto meglio la Mizusawa con il suo tratto piu' arioso e per quanto "vintage" piu' realistico. Le due tra l'altro sono amiche.

      Per "Gokusai" hai fatto bene a non prenderlo, l'idea non è male ma non è stata sviluppata al meglio.

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