venerdì 10 luglio 2015

Manga Pagelle: "Il Giardino Delle Parole" di Makoto Shinkai & Midori Motohashi e "Sakuran" by Moyoco Anno

Titolo: "Il Giardino Delle Parole"
Autore: Midori Motohashi (disegni) & Makoto Shinkai(sceneggiatura)
Volumi: 1 (volume unico)
Genere: Seinen.

Editore: Star Comics.


TramaTakao è uno studente di 15 anni della scuola superiore che sogna di diventare uno stilista di scarpe. Abitualmente, nei giorni di pioggia, marina la scuola per dirigersi verso un giardino in stile giapponese dove, con la solitudine assicurata dalla pioggia, può dedicarsi alla sua passione. Un giorno, nel parco incontra una misteriosa ragazza di 27 anni, Yukari Yukino; successivamente, e spontaneamente, i due iniziano a vedersi più e più volte, ma sempre e solo nei giorni di pioggia. Ad ogni incontro si aprono sempre più l'uno verso l'altro, ma la fine della stagione delle piogge e l'inizio dell'estate segna il termine dei loro incontri.
Un pomeriggio, mentre Takao cammina con i suoi amici a scuola, scopre la vera identità della donna misteriosa..... (trama tratta da Wikipedia).

Consigliato? Sì! La storia mi è piaciuta molto e i disegni sono ottimi! Bene o male è sulla falsariga dell'omonimo film, per cui chi legge il manga non avrà sorprese, probabilmente avrà una sensazione di "avvenimenti un po' velocizzati" ma un volume credo proprio sia piu' che sufficiente per raccontare questa bella storia.
L'edizione proposta da Star Comics è molto buona, presenta pagine a colori iniziali e puo' contare su una traduzione ottima.

Storia: 7,5
Disegni: 8.5
Edizione Star Comics: 9.


Titolo: "Sakuran"
Autore: Moyoco Anno
Volumi: 1 (volume unico)
Genere: Seinen.

Inedito in Italia.


Trama: Una giovane kamuro (sguattera in una casa di piacere) viene venduta alla casa Tamakiku del distratto a luci rosse di Yoshiwara, e affidata alle cure dell’ “oiran”  Shouhi, che imporrà alla ragazzina il nome di Tomeki. Il nuovo acquisto è dall’indole ribelle, sarà più volte punita, senza mai piegarsi. Così Tomeki, grazie alla sua forza d’animo, comincia a fare carriera - poiché le “oiran” non devono possedere solamente bellezza e grazia, ma anche carattere e tenacia, per mantenere la loro posizione e i privilegi che ne derivano - diventa prima O-Rin: una “hikkomi”, ossia una “oiran” in addestramento, e poi Kiyoha, la più affascinate “oiran” della casa Tamakiku e finisce per insidiare la posizione di Mikumo.
Ma il vero problema della protagonista non è il rapporto di tensione con la sua rivale, bensì la comparsa sulla scena del giovane Sojiro: la sofferenza per un amore proibito, il dramma di una donna a cui non è permesso amare. (trama tratta da Animeclick.it)

Consigliato? Assolutamente Sì! Ci troviamo davanti un volumone unico di circa 300 pagine, per cui gli avvenimenti vengono trattati e analizzati senza fretta alcuna. All'inizio la protagonista è presentata come adulta al suo apice, poi ci sono tanti capitoli dedicati al suo arrivo alla casa Tamakiku, alla sua crescita e ai vari problemi cui va incontro. E finisce li dove era iniziato, ovvero una donna al suo apice ma triste perchè senza il suo amore.

Non vi nascondo che questa storia mi ha ricordato tanto "Memorie di una geisha" per via dei vari intrighi, della competizione tra donne e via dicendo. Resta una lettura molto gradevole e anche un po' insolita, come al solito la Anno si distingue molto per la sua originalità ed un tratto sempre molto personale e quasi al suo apice di bellezza.

Storia: 8,5
Disegni: 9.



11 commenti:

  1. Posso dirlo.. Sakuran è il mio sogno proibito!
    Lo voglio in Italia!!!!!!!

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    1. Nyu le s*** le ho lette proprio in italiano :3 un gruppo se ne è occupato molto egregiamente , a sto punto dubito che un editore italiano lo pubblicherà mai =_=

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  2. Mi trovo d'accordo Il giardino delle parole è carino, non mi sono pentita dell'acquisto ma le mie aspettative non erano altissime quindi ha saputo sorprendermi in positivo :)

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    1. Ciao Barbara, proprio come te non avevo aspettative altissime per cui mi ha sorpresa "in meglio" ;)

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  3. Se Sakuran uscisse in Italia lo prenderei di sicuro, mentre de Il giardino delle parole ho visto il film e non ho preso il volume :D

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    1. Hai fatto bene, hai risparmiato soldi e spazio^^ Non perchè è brutto, sia chiaro, ma faccio cosi' anche io quando guardo un'anime o un film d'animazione...Solo in rarissimi casi compro /guardo entrambi ovvero 1) quando mi piacciono moltissimo 2) se i manga sono volumi unici, proprio come in questo caso :)

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  4. Ho deciso di passare il "Giardino delle Parole" (aspetto di vedere il film), mentre per quanto riguarda "Sakuran" ammetto che la trama di per sé, non è riuscita a coinvolgermi come mi sarei aspettata, nonostante il potenziale: abbiamo come protagonista l'ambigua figura della cortigiana, donna a cui viene comunque riservata un'educazione non comune, e che seppur venduta come un oggetto, può essere colei che tiene davvero in mano le redini del gioco. Da vittima ad artefice del suo fato. Forse, se si avesse avuto a disposizione più di un volume, questa ambivalenza si sarebbe potuta approfondire ed essere meglio esplicitata. A mio avviso, non è stata sfruttata appieno neanche la possibile sensualità dell'ambientazione. Quindi carino, da leggere, ma non eccelso.

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    1. Hana volevo linkare sotto la rece di Sakuran la tua che facesti tempo fa (se non ricordo male , ma non penso di essere messa cosi' male a memoria) solo che non l'ho piu' trovata XD
      Mi era piaciuta tantissimo la tua recensione ;)

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  5. Sakuran mi ispira parecchio! :D
    Del giardino delle parole vorrei vedere prima il film, anche se immagino debba prepararmi a ritmi mooolto lenti...dico bene?

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    1. Si abbastanza lenti. Secondo me ti conviene fare il contrario, prendi il manga visto che comunque è solo un volume unico...sinceramente il manga non l'ho trovato "abbastanza lento" come il film ^_^

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