venerdì 2 ottobre 2015

Manga Pagelle: "Kakukaku Shikajika" di Akiko Higashimura + "Cousin" di Ryo Ikuemi

Titolo: "Kakukaku Shikajika"
Autore: Akiko Higashimura
Volumi: 5 (serie conclusa)
Genere: Josei

Casa Editrice: Inedito.

Trama: è praticamente la biografia in manga dell'autrice di "Kuragehime", edito da Star Comics.
Akiko nasce a Miyazaki, nel sud del Giappone. Fin dalle scuole elementari ha la passione per i fumetti, e forma un piccolo club di manga con altre sue compagne di classe. Il suo primo manga con questo club risale alla fine degli anni '80,e potete vedere le tavole a questo link.
Durante il liceo, insieme all'amica Futami, s'iscrive ad un corso d'arte della sua città. Il corso è tenuto da un dispotico insegnante, il Sensei Hidaka.
Hidaka ha il vizio di urlare contro gli studenti, usare una canna di bambu' per spronarli o anche agguantarli in faccia e schiacciarli contro la tela da disegno...insomma un bel tipetto!
Akiko all'inzio è molto spaventata e restia a continuare gli studi con il Sensei, tanto che medita di lasciar perdere. 
Ma ormai il liceo è finito ed Akiko sogna di entrare in un'università d'arte. Anche grazie agli insegnamenti poco ortodossi del Sensei, ci riuscirà e coltiverà in segreto la sua vera passione, ovvero quella di diventare una mangaka.

Consigliato? Assolutamente sì! ovviamente vi deve piacere l'autrice, perchè è pieno di riferimenti alla sua vita privata/lavorativa.
Infatti in un capitolo parla del suo debutto con una serie vera e propria, (dopo la pubblicazione di diverse one shot), intitolata "Dress up, Yuka chan!" e l'incontro  ad un party indetto dalla Shueisha con altre autrici, tra cui Ai Yazawa, Megumi Mizusawa e Toriko Chiya.
La Higashimura stringerà in particolar modo amicizia con Takumi Ishida, autrice "famosa" in Italia per il manga "Para Paru" (se qualcuno di voi lo conosce, scrivetelo nei commenti....la trama non mi ispira molto ma ovviamente potrei sbagliarmi)^^.
La Ishida l'aiuterà anche con il lavoro (e la ricerca) delle assistenti e ad ambientarla ad Osaka, visto che la nostra Aki-chan si trasferirà da Miyazaki ad Osaka per una questione di comodità.

In definitiva si tratta di una biografia dolceamara, in cui l'autrice spesso rimpiange situazioni avvenute in passato e che col senno di poi avrebbe corretto, cosa che probabilmente tutti noi vorremo fare (del tipo avere una macchina del tempo per rimediare ai nostri sbagli di gioventu', alle nostre scelte o comportamenti errati e via dicendo).

Una curiosità: dopo essersi laureata in pittura d'olio all'istituto d'Arte di Kanazawa, la Higashimura comincio' a lavorare come centralinista (per quasi due anni e mezzo), nello stesso ufficio in cui all'epoca lavorava anche il padre. Quest'esperienza abbastanza comica (l'autrice non capiva nulla di PC ed era sempre stanca, visto che nel frattempo cominciava a pubblicare e disegnare le sue prime one shot e intanto lavorava part time nella scuola del Sensei Hidaka), è descritta nel suo manga del 2006, "Himawari - Kenichi Legend".
Un'altra cosa importante, è che "Kakukaku Shikajika" ha vinto il prestigioso Taisho Manga Award proprio quest'anno.

Storia: 9,5
Disegni: 8,5



Titolo: "Cousin"
Autore: Ryo Ikuemi
Volumi: 3 (serie conclusa)
Genere: Josei

Casa Editrice: Inedito.

Trama: Tsubomi è una ragazza sovrappeso e abbastanza insicura di se stessa (avendo frequentato un liceo femminile, non ha mai avuto modo di approcciarsi all'altro sesso, se non in sporadiche occasioni).
Finito il liceo, la ragazza inizia a lavorare in una videoteca della sua città, per guadagnare qualche soldo. Qui farà la conoscenza di Shiro, suo collega bonaccione e spensierato e del misterioso Nasukawa, un cliente in cui s'imbatte e che gestiste un pub nella stessa città.
Intanto si scopre che Shiro è fidanzato con Ritsuko, una ex compagna di liceo di Tsubomi che da ragazza anonima si è trasformata in una bellezza niente male.
Per trovare piu' fiducia in se stessa, Tsubomi inizia una dieta correggendo le sue abitudini alimentari e iniziando a correre.
Anche perchè Shiro le fa notare che le ricorda qualcuno...le ricorda una modella abbastanza famosa che fa spot pubblicitari. Questa modella si scoprirà che non è altri che la cugina di primo grado di Tsubomi, di cui lei ha vaghi ricordi per lo piu' della loro infanzia.

Consigliato? Sì, a me sinceramente la Ikuemi non mi delude e non mi annoia mai. Le sue storie, pur essendo tutte molto simili (brevi slice of life, che siano shoujo o josei) regalano sempre protagoniste molto "vere" e "reali", con cui le lettrici possono immedesimarsi senza troppi problemi. Anche le trame, pur essendo opere di fantasia, hanno un non-so-che di molto realistico, e questo aiuta moltissimo il lettore con l'immergersi a capofitto nella lettura.
Le espressioni facciali dei personaggi dell'autrice, sono il suo punto di forza. Gli sguardi sembrano "vivi" pur non risultando grotteschi.
E' davvero un peccato che questa mangaka sia totalmente inedita in Italia, e che i lettori debbano sempre ricorrere ad "altri canali" per poter leggere qualcosa scritto da lei.

Storia: 8,5
Disegni: 9.

8 commenti:

  1. Come sempre due pagelline interessanti! :)
    A parte Kuragehime, della Higashimura non ho letto altre serie, ma mi diverte come autrice. Non mi hanno mai incuriosita i manga "autobiografici", ma magari un tentativo potrei farlo visto che sembra molto carino ^^

    Anche la seconda mini-serie mi ispira! È raro avere protaginiste un poco più cicciottelle, quindi sono curiosa di vedere come viene sviluppato questo elemento :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Leggilo appena hai tempo, ti prego :3 merita tantissimo e purtroppo non essendo brava a scrivere, non ho saputo rendergli giustizia. Comico e atmosfere drama si alternano alla perfezione, e m'è piaciuto molto il modo in cui l'autrice alternava passato e presente.

      La Ikeumi nei suoi manga (o meglio, in quelli che ho letto io) inserisce sempre un personaggio femminile sovrappeso. E la cosa mi fa immensamente piacere, nei suoi manga raramente si trovano le figaccione. Io la adoro come autrice *_*

      Elimina
  2. Il manga della Higashimura lo leggerò sicuramente (in scan, visto che una pubblicazione italiana mi pare altamente improbabile).
    Quello della Ikuemi mi ispira molto! Non so cosa aspettano le case editrici italiane a puntare su questa autrice...Magari proprio con quest'opera, che è pure breve!

    P.S: Io Para Paru l'avevo proprio rimosso...Ma che è? Brr

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ah boh ormai c'ho rinunciato. In Italia se non pubblicano shoujo con la liceale piagnona attratta dal bellino di turno, non sono contenti. Per non parlare dei mille inutili remake.
      Josei poi, o pubblicano quelli smuttosi o nulla.

      Para Paru i disegni ho visto che non sono male, ma la trama a quanto ho capito gira tutto intorno alla prima esperienza sessuale.

      Elimina
  3. Uff, fai sempre venir voglia di leggere titoli che da noi non sono disponibili. Stavo quasi per seganrmi nella mia agendina nera dell'acquisto il primo titolo (evito di mettere il nome, tanto lo starei solo copincollando dalla pagella ;-P) quando mi sono accorta che è un inedito ç__ç

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pensa che " "Kakukaku Shikajika" (uso anche io il copia/incolla e non mi vergogno di ammetterlo LOL) significa "bla bla bla" XD

      Sono 2 manga molto interessanti, che in Italia non vedremo mai perchè ormai si tenta di accontentare solo "il vasto pubblico".

      Elimina
  4. Kuragehime fa parte dei miei 5 manga preferiti, lo adoro! :)
    Quindi, assolutamente sì, vado subito alla *coff coff* ricerca di Kakukaku Shikagika". Al di là della mia passione per Kuragehime - che poi è l'unica opera che conosco di Higashimura - credo che mi interesserà molto la tematica affrontata, e poi in genere mi piacciono le autobiografie :)

    Anche Cousin potrebbe piacermi, gli darò senz'altro un'occhiata!
    Grazie per le sempre ottime segnalazioni e a presto! :)
    Orli

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Orly :3
      secondo me tu adoreresti "Kakukaku". Bada bene, pure io della Higashimura ho letto solo"Kuragehime" (oltre ovviamente a questa biografia manga) pero' boh, sembra che io e questa donna siamo sulla stessa lunghezza d'onda, c'è poco da fare. Sicuramente mi innamorerei di tutti i suoi lavori, se mai venissero tradotti in lingue a me comprensibili. Massima stima per lei ;)

      Anche "Cousin" è stata una bella lettura, diversa dal marasma di storie che vengono offerte al pubblico italiano.

      Baci baci.

      Elimina