mercoledì 30 dicembre 2015

Mes lectures en français pt.1

No, non sono morta XD Ma la famiglia, le feste e le serie tv mi hanno portato via del (bel) tempo. In ogni caso ho sempre continuato a leggere e anche a studiare francese. Ormai ho finito il corso e ho ho iniziato il corso di perfezionamento della lingua. Non sarà una passeggiata ma ormai sono parecchio affascinata da questa lingua. 
In questo periodo ho messo da parte le letture italiane per dedicarmi appunto a quelle in francese...i risultati sono stati incoraggianti, per cui il corso è servito a qualcosa XD
Vi parlo brevemente dei volumi unici che ho letto in queste settimane...scusate in anticipo se le trame saranno scarne, ma ho poco tempo per parlare in modo piu' o meno approfondito di tutti.

Iniziamo con il primo tomo che ho letto, ovvero "Snow Illusion" di Icori Ando. La Ando è un'autrice poco conosciuta anche in patria e per lo piu' scrive e disegna josei per la Shodensha. Anche questo "Snow Illusion" fa parte della scuderia della rivista "FEEL YOUNG" ed è una bella storia molto appropriata per questo periodo natalizio (anche se a differenza del manga, dove la neve abbonda, qui si vede solo nebbia).
Yuki (che significa "neve) è una donna all'apparenza perfetta...dedita moglie, lavoratrice part time e buona cuoca, si dedica con premura al suo compagno. Lei vuole solo "essere amata e ricambiata,fino alla fine dei suoi giorni". Questa ragazza pero' è particolarmente sfortunata...I ragazzi che incontra in diverse parti del Giappone, finiscono tutti o per tradirla o per nutrire dubbi sulla relazione. Nel momento del "break up" Yuki si rivela per quel che è, ovvero una "yukionna" (una donna spirito delle nevi) che sparisce dalla circolazione facendo cadere abbondante neve anche se non è stagione, e cancellando la memoria alle persone che ha conosciuto.
Nei vari capitoli del manga, Yuki incontra tre uomini (se non ricordo male) tra cui quello con cui ha avuto la relazione piu' lunga, che non ha mai smesso di cercarla ossessionato dal suo ricordo.
Sicuramente un manga interessante, originale e ben disegnato.

Storia: 8
Disegni: 9
Edizione Komikku: 8,5.

"Mako, Rumi et Chii - Ma vie de famille" è un josei del 1979 scritto e disegnato da Osamu Tezuka.
E' un manga simil-biografico, dove c'è questo mangaka che con la moglie deve fare i conti con i tre figli: il maggiore Mako, ossessionato da Godzilla e dalle cose horror in generale, la capricciosa Rumi e l'ultima arrivata,la piccina Chii.
Nella storia, suddivisa in capitoli ricchi di vignette e percio' dialoghi (è stato infatti il manga che mi ha procurato piu' "rogne", anche se nulla di tragico), i figli non sono ancora nati per cui c'è proprio la genesi del tutto. Nei primi capitoli viene al mondo Mako, e i due sposini sono alle prese con la loro nuova vita da genitori. Piu' in là nasce Rumi, che suscita le gelosie di Mako e i conseguenti capricci. A Chii è riservato uno spazio davvero limitato, giusto verso la fine.
Ho trovato questo manga molto divertente, certe scene facevano davvero ridere. Oltre agli amanti di Tezuka e dei classici, lo consiglio a chi vuole leggere una storia su una famiglia alla prese con tre bambini piccoli, tra urla, capricci e scenette comiche.

Storia: 8,5
Disegni: 7,5
Edizione Black Box Editions: 7,5.


Postilla per chi volesse riprendere in mano una lingua straniera studiata al liceo ma dimenticata col passare del tempo: io ho studiato francese per 5 anni alle superiori, facevo il Turistico per cui avevo parecchie ore settimanali sia d'inglese che di francese...perchè l'inglese l'ho conservato a distanza di anni e il francese no? Semplice, perchè l'inglese ho continuato ad usarlo nella mia vita di tutti giorni, tra amici stranieri che vivono in tutte le parti del globo e la musica anglosassone che ascolto ogni singolo giorno.

Quando ho visto che il mercato dei manga en français era particolarmente florido, ho covato l'idea di riprendere gli studi della lingua. Anche perchè mi sembrava un peccato buttare nel cesso 5 anni di studi passati, e tra l'altro avevo anche la media del 7 e mezzo, la materia mi piaceva (proprio come l'inglese).
Per cui mi sono regalata un corso, che si chiama "Assimil" e mi sono messa tutti i giorni a studiare un paio di capitoli. Se un giorno non potevo studiare perchè avevo altre cose da fare, la bambina che mi cercava ecc ecc..recuperavo il giorno dopo facendo il doppio dei capitoli.
Dopo un paio di settimane ho finito il corso e mi sono letta "Snow Illusion",senza particolare difficoltà. Certo, alcune parole non le conoscevo, ma a fine lettura me le sono cercate e ho cercato di memorizzarle.
Poi con i fumetti è ancora piu' semplice: se non si capisce una frase, uno puo' arrivarci "ad intuito" grazie ai disegni e alla vignette, cosa che con i libri non si puo' assolutamente fare.

Per ora comprero' solo volumi unico o mini serie brevi, poi passerò a storie piu' lunghe (dopo che avro' finito il corso di perfezionamento).  Beh, spero che questi sciocchi consigli vi siano stati utili in qualche modo ;)


8 commenti:

  1. Prima di tutto ne approfitto per augurarti un ottimo 2016, a te e alla tua Famiglia! :-)
    Per quanto riguarda i manga, mi attraggono entrambi: l'uno per la storia, l'altro per l'autore, anzi: L'Autore! :)
    Per me Tezuka è l'equivalente Giapponese del mio adorato Jack Kirby; di entrambi leggerei volentieri anche le liste della spesa e guarderei con ammirazione i loro scarabocchi fatti al telefono! :D
    Purtroppo, a differenza tua, io sono la persona più pigra e meno costante del mondo... Ho iniziato a studiare almeno cinque lingue e con nessuna di esse ho avuto la costanza e la pazienza e il carattere di continuare, di arrivare a un risultato almeno minimamente soddisfacente.
    O meglio, ci arrivavo, ma poi mollandole le lingue si dimenticano a una velocità eccezionale.
    Forse (forse!) sto raggiungendo un qualche minimo goal con l'inglese: sono al quinto anno del corso alla British School (high intermediate) e non mi capacito di avere la costanza di aver frequentato per ben tre anni (ho iniziato dal second level)!
    Anche il francese mi interessava molto e una undicina di anni fa mi ero messo a studiarlo, ero anche andato 4 volte a Parigi. La grammatica era impossibile, ma insomma lo parlottavo e lo capicchiavo...
    (E lasciamo perdere cos'ho combinato col tedesco, il greco antico, l'ebraico moderno e, ebbene sì, il Sanscrito! ^___^)
    Quindi massimi, e sincerissimi, complimenti a te Caroline, perché non è da tutt* riuscire ad avere la costanza di studiare, oltretutto da sole!
    Riuscire a leggere cose che piacciono in altre lingue è una cosa bellissima, una soddisfazione immensa, soprattutto rispetto a opere di cui non vedremo mai e poi mai la versione italiana!
    Complimentoni!
    ...e ci sentiamo l'anno prossimo! XD
    Ciao!
    Orli

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    1. Ciao Orly :3
      Ti ringrazio, *blush* *blush* *blush*.
      Non avevo idea che passato tu avessi studiato cosi' tante lingue!
      Hai ragione, il francese è bastardello nella grammatica e nelle forme negative (quanto le odio!), per il resto (per fortuna) è anche mooolto simile all'italiano.

      Io comunque non sono una persona normale, LOL. E' dal 2012 che vivo nella Svizzera tedesca e dovrei studiare il tedesco,molti pensano che io lo parli o lo capisca, ma devi sapere che non è affatto cosi! Il problema è che io odio con tutta me stessa questa lingua così gutturale , non mi piace per niente! Ho proprio un rifiuto! Qua mi faccio capire in inglese (la gente lo parla senza problemi, ovvio non vado a chiedere cose in inglese ad una nonnina di 80 anni).

      Seguo su Instagram quando parli del tuo corso d'inglese, secondo me sei molto bravo, ho questa sensazione ;) probabilmente col francese sarei stata avvantaggiata nel fare un corso vero e proprio ma non è proprio fattibile. Certo, mi piacerebbe confrontarmi con un insegnante o altri alunni, pero' per fortuna su FB ho amiche che hanno vissuto in Francia per un po' di tempo,cosi'quando ho dubbi "importuno" loro.

      Ne approfitto per farti i migliori auguri per un anno mega fantastico :3 baci!

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  2. Ciao, Caroline!
    Ammetto di invidiarti un po': il mercato francese dei manga è sempre stato molto appetibile, ma purtroppo io non ho mai studiato la lingua dei cugini d'Oltralpe, e quindi è per me off-limits!
    Non solo Tezuka, ma anche tante opere di Ishinomori sono disponibili in francese, e ogni volta che le vedo lì su Amazon mi mangio le mani!!!
    Approfitto anch'io per augurarti un buon anno!!!
    A presto <3

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    1. Ciao Hana!
      eh si, se non si ha una base è pressochè impossibile...Cioè esistono di sicuro corsi per chi non ha un minimo di base, ma in questo caso meglio affidarsi ad un insegnante...Per chi ha una base invece il discorso è diverso.
      Il mio portafoglio sarà meno felice, visto i prezzi dei manga in Francia XD
      Si i nostri cugini hanno davvero di tutto e per tutti i gusti...li ho sempre invidiati da morire in questo!
      Auguro anche a te auguri per un nuovo fantastico anno. <3

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  3. Molto interessanti queste nuove pagelline (come sempre, del resto!). Ah, il francese mi piacerebbe ricominciare a studiarlo solamente per poter leggere le opere che hanno pubblicato di Tezuka: Unico l'ho letto proprio in francese, e ne ho anche altri che mi sono stati regalati. Ho pure un sacco di volumi di Kyoko Okazaki, che però sono un po' difficilini per il mio francese super arrugginito studiato alle medie (quindi secoli fa)... Dovrei rimediare, ma come ti ho già detto, dalle mie parti non ne fanno SIGH. Attendo le pagelline sugli altri volumi che hai preso! ;)

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    1. Quelli della Okazaki te li scipperei XD "Nonamour" e "Tokyo Girls Bravo" sono esauriti per cui dovro' cercarli su un sito francese tipo E bay che mi hanno consigliato (sperando che spediscano al di fuori dalla Francia,ma mi hanno detto di si...).

      Tezuka è difficile da leggere, se non si ha una buona preparazione. Come ho scritto nella recensione, ho trovato un po' di rogne perchè lui tende a mettere moooolte vignette in una pagina con la conseguenza che i dialoghi sono doppi confronto ad un altro manga.
      Però, nel caso del titolo che ho letto, gli argomenti erano molto leggeri per cui ho capito quasi tutti senza farmi diventare i capelli bianchi.

      Si si, piano piano le sto preparando, grazie per l'incoraggiamento :)

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  4. Il primo volume sembra affascinante, mentre il secondo una lettura piacevole e frizzante. Non conoscevo questo titolo di Tezuka...i suoi volumi sembrano non finire mai! XD

    Hai dato consigli validi per quanto riguarda il rispolverare una lingua straniera! Io ho studiato francese alle medie e me la cavavo bene, ma ormai non ricordo quasi nulla (e comunque non avevo raggiunto chissà che livello ^^"). Oltretutto si è ulteriormente motivati quando si collega lo studio a qualcosa che ci interessa :) Sono contenta che il ripasso ti stia dando soddisfazioni! ^_^

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    1. Si sono due titoli sicuramente molto validi, anche se ovviamente molto diversi tra loro :3

      Hai ragione, quando qualcosa ti interessa ti invoglia di piu'...Studiare di per sè non è una cosa che si fa volentieri LOL, ma se si fa per unire l'utile al dilettevole risulta piu' "leggero".

      Poi ridendo e scherzando, se non mi mettevo a ripassare il francese non avrei quasi piu' letto manga...In Italia, le uscite che mi interessano o sono in mano ad editori incapaci o sono al pari col Giappone, per cui escono col contagocce.
      In USA non c'è tanta roba interessante, in Francia invece è il paradiso *.*

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