giovedì 17 marzo 2016

Manga Pagelle: "Debora la rivale" di Kaoru Tada

Premessa: "Debora la rivale" nasce come una saga, ovvero negli anni '80 l'autrice ha cominciato a sperimentare il personaggio dell'effeminato Debora nel volume "Sabishigariya no Debora". L'esperimento deve aver avuto successo, poichè seguirà a breve un altro tankobon con le vicende di Debora e della sua amica/fidanzata Asayo, intitolato "Kimagure Angel".
La Tada sembra prenderci gusto, e dopo aver serializzato il breve capitolo "Debora no yume wa yoru hikaru", si cimenta in due volumi piu' lunghi dal titolo "Kimi no na wa Debora".
L'autrice poi riprende la storia ben 9 anni dopo, nel 1997, con il breve capitolo "Debora ga Raibaru" (in cui ovviamente lo stile di disegno è cambiato).
Sempre nel '97, per celebrare l'ultimo capitolo, vengono ristampati in 4 tankobon tutti questi volumi/capitoli di storie brevi, per far leggere ai fans (magari anche piu' giovani) in ordine cronologico, le strampalate vicende dei due protagoniste.
L'edizione GOEN è ovviamente quella del 1997, che racchiude tutti i capitoli della saga di "Debora" e ci fa conoscere i personaggi dall'inizio.
Sono presenti pagine a colori. Non mi ha convinta l'adattamento, dove Debora viene sempre ripreso/apostrofato come "gay" quando magari era meglio usare la parola "checca" (che ovviamente significa tutt'altra cosa...un uomo con atteggiamenti effeminati non è implicito che sia per forza gay).
Adattamento gay/checca a parte e qualche piccola imprecisione, il tutto mi è sembrato abbastanza curato.

Trama: Debora (vero nome Umenosuke) è un ragazzo bello, alto e appariscente: ha i capelli tinti di biondo e parla di sè al femminile. E' bravo nei lavori domestici, un mago nella cerimonia del tè (che la sua famiglia pratica da generazioni) e se la cava alla grande a cucinare...insomma la perfetta donna di casa!
Al contrario Asayo è goffa e poco appariscente. I due si conoscono all'università e per la ragazza è colpo di fulmine...quando poi scopre che Debora è la sua vicina di casa, inizialmente ci fa amicizia ma capisce che non le basta.
Debora pero' è fin troppo le righe, per cui la povera Asayo è mezza rassegnata. Nei primi due volumi facciamo la conoscenza della famiglia di Asayo: madre anonima, padre autoritario che prende in mega antipatia Debora e sorella minore Kana, che invece "tifa" per l'improbabile coppia.
La Tada ci presenta poi personaggi secondari che gravitano attorno ai protagonisti, come i nuovi vicini di casa composti da padre omofobo, madre che assomiglia fisicamente a Debora e figlia piccola senza peli sulla lingua.
Oppure si parla di Jenny, amico travestito di Debora che lavora in un club "a tema" e si affeziona subito ad Asayo.

Negli ultimi due volumi, il padre di Asayo vuole a tutti costi far sposare la figlia con un suo giovane collega, per allontanarla una volta per tutte dall' "influsso" di Debora.
Dopo attimi di sconforto, dove Debora viene sconfitto in uno scontro con il pretendente, tra i due sembra davvero finita ma l'intervento della sorella Kana si rivelerà d'aiuto.
L'ultimo tomo presenta un nuovo personaggio, tale Yuki, un bel ragazzo che si mette in mezzo alla ormai consolidata coppia...ma siamo sicuri che Yuki miri ad Asayo e non a Debora?


Considerazioni: "Debora la Rivale" è un'opera molto divertente, con i suoi alti e bassi pero'. L'autrice da il meglio di sè nei primi due volumi, dove la comicità e piu' spiccata anche grazie alle peripezie dei personaggi secondari. Il terzo volume è di "transito" e serve a consolidare il rapporto tra Debora ed Asayo.
L'ultimo volume, in particolar modo il capitolo disegnato nel 1997 che si intitola proprio "Debora la Rivale" mi sembra puramente filler, messo li' tanto per creare un ponte con il lieto fine, che nelle commedie shoujo (specie quelle degli anni '80) è quasi sempre d'obbligo.

L'Autrice: Kaoru Tada come sappiamo è morta nel 1999, e non è riuscita a concludere la sua opera piu' famosa (e lunga), "Itazura na Kiss". Considerando che l'ultimo capitolo della saga di "Debora" è datato 1997, fa quasi tenerezza scoprire che è stato scritto e disegnato appena 2 anni prima della sua scomparsa.
La Tada l'ho sempre considerata un'autrice molto "avanti" , visto che è riuscita a creare una tipologia di commedia con protagonisti sopra le righe, effeminati o estremamente ambigui (Debora alla fine non mi sembra poi tanto diverso dal Kuranosuke di "Kuragehime"). Anche lui infatti si veste da donna e non è un esempio di virilità. Pero' sembra provare per la protagonista Tsukimi dei sentimenti.
Penso appunto che Kaoru Tada sia stata presa d'esempio da parecchie autrici d'oggi, come appunto Akiko Higashimura.

Mie Conclusioni Personali: alla fine, proprio non ce l'ho fatta a vedere Debora come un personaggio eterosessuale e interessato in quel senso ad Asayo. Mi è sembrata di piu' la storia di una bella e tenera amicizia. Ma immaginare i due in un'altra maniera mi viene assai difficile.
Consiglio l'opera agli amanti degli shoujo anni '70 e '80, a chi ama le commedie ed è allergico ai drammi (specie di quegli anni) e a chi vuole leggere qualcosa con protagonisti decisamente sopra le righe. Per una recensione piu' approfondita, vi rimando a quella del blog Una Stanza Piena Di Manga.


"Debora la Rivale" [titolo originale: "Debora ga Rival].
Volumi pubblicati: 4 (serie conclusa)
Pubblicato in Italia da GOEN.


Storia: 8
Disegni: 7,5
Edizione GOEN: 8

9 commenti:

  1. Questo titolo mi ha incuriosita fin dal suo annuncio, ma ancora non sono riuscita a recuperarlo. Penso comunque che anche io avrei difficoltà a concepire debora come un uomo etero :V al massimo come una trans lesbica? XD kuranosuke già mi da del filo da torcere, ma almeno lui si limita all'abbigliamento. Mentre nel caso di debora, da quel che ho capito, non si parla né di un uomo molto preciso e amante di hobby femminili né di un trans...confesso di essere confusa xD oppure è la ragazza con tendenze lesbo/bisex? @_@
    Questi discorsi a parte, sembra una commedia molto simpatica! :)

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    1. È semplicemente un ragazzo molto molto effeminato, tanto di parlare di sé al femminile. Quindi niente trans , probabilmente è nato nel corpo sbagliato. Però quando Asayo è insidiata da qualcuno, lui è geloso proprio come lo è Kuranosuke. Però può darsi anche che sia gelosia che una carissima amica venga "allontanata " da un uomo. Insomma è una storia bizzarra e divertente, ora che è terminata potrai recuperarla appena hai tempo^^.

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    2. Spero di riuscirci! :)
      Anche se in questo periodo sono più in fase romanzi, sia perchè ne devo leggere alcuni per l'università sia perchè ne avevo accumulati davvero troppi e vorrei smaltire la lista almeno un pochino @.@

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  2. Ecco, non nego che sia un manga carino ma tutto l'entusiasmo nei confronti di quest'opera (richiesta a gran voce e da molti considerata come un "classico") si è parecchio ridimensionato durante la lettura. La Tada resta un autrice geniale e compianta, ma ha fatto opere migliori (senza contare che questa mania tutta giapponese di inserire elementi lgbt solo per dare una nota "di colore" è alla lunga abbastanza snervante).

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    1. Io per prima era contentissima di questo annuncio,vuoi perché adoro la Tada , vuoi perché adoro le opere anni 70 e 80. Certo non è un capolavoro,è una lettura molto simpatica probabilmente nata nei ritagli di tempo dell autrice.
      Per gli elementi Lgbt ti do ragione, ma non per quest 'opera che è nata nel 1987 o 88 se non erro e ai quei tempi di certo non andava di moda assolutamente (almeno non nella commedia).Ora invece viene usato troppo facilmente, specie nelle autrici di josei. Il personaggio di Kuranosuke non mi va molto a genio, ma mi pare di avertelo già detto.

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  3. L'argomento - com'era prevedibile - mi intriga tantissimo...
    Di Kaoru Tada ho letto solo Kiss me Licia-Ai Shite Knight (che ho adorato, ovviamente! ^___^) e il suo segno mi piaceva, era delizioso.
    Ammetto che di questo Debora la rivale mi aveva colpito, in fumetteria, una copertina che per mio gusto personale avevo trovato brutta. Magari la prossima volta che vado in fumetteria do un'occhiata più approfondita e chissà...
    Un abbraccione! :)

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    1. Secondo me appena hai tempo e voglia (e soldi) dovresti recuperarti i 12 volumi di "Itazura na Kiss" che è la sua operà piu' completa. Alcuni passaggi sono tralasciabili ma nel complesso è davvero un bel lavoro. Purtroppo è incompiuta perchè l'autrice è morta mentre la stava serializzando.

      "Debora" te lo consiglio vivamente, specie se vuoi entrare nelle atmosfere anni '80 e vuoi farti 2 risate...Amo moltissimo quest'autrice per cui sono un pochino di parte. Se la copertina che non ti piace è quella del volume 1,beh neanche a me a dire il vero. Poi per il logo potevano fare un lavoro migliore, ma vabbè XD *un abbraccio*

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  4. Grazie per la tua bellissima recensione!
    A questo punto, penso proprio d'aver fatto bene a non iniziarla, anche se avrei tanto voluto. E' una cosa che disturba anche me vedere personaggi queer che si trasformano poi dal nulla in etero... Questa cosa mi ricorda "Le fate ignoranti" di Ozpetek in cui alla fine c'è una inaspettata parentesi etero, del tutto fuori luogo!

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    1. ma grazie a te :*
      si il personaggio di Debora è un po' "controverso" ma devi sempre pensare che è stato realizzato in una storia shoujo degli anni 80, quando cose del genere se ne facevano poche. La Tada è sempre stata molto avanti.

      Grazie per i complimenti, immeritati!

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