venerdì 11 marzo 2016

Mes lectures en français pt.5

"It's your world!" è un manga josei in due volumi (di 150 pagine l'uno, quindi non spessi), scritto e disegnato da Junko Kawakami , un'autrice che ormai da diversi anni risiede a Parigi dove comunque continua a lavorare come mangaka spedendo i suoi lavori in Giappone tramite PC.
Ed è proprio Parigi la protagonista di questa mini serie, infatti la famiglia Suzuki (composta da padre, madre, sorella maggiore di nome Lumi e il protagonista Hiroya) a causa del lavoro del padre va a vivere in pianta stabile nella capitale francese, con conseguente shock culturale per i due fratelli.
Se la vanitosa Lumi se ne fa una ragione rifacendosi gli occhi con i bei ragazzi francesi (ma soffrendo comunque di un complesso d'inferiorità verso le sue coetanee parigine), per Hiroya è tutto molto piu' complicato. Parla a mala pena due parole e non riesce ad integrarsi a scuola.

Il ragazzino viene subito colpito dalla bellezza di una sua compagna di classe, che lui chiamerà per tutta la serie "Bambi" anche se il suo nome è Zoè. Si tratta di una ragazza abbastanza problematica e ribelle, imperscrutabile ma che sembra in qualche modo interessata al nostro protagonista.
La prima amica che si fa Hiroya è Fatima, ragazza mussulmana che proviene da una famiglia numerosa (sono 11 in tutto!) e che si offre di dare ad Hiroya lezioni extra di francese.
Ad un certo punto Hiroya viene a sapere che nella sua scuola c'è un ragazzo mezzosangue giapponese, di madre nipponica e padre francese. Il ragazzo però mal sopporta Hiroya, visto che odia il suo "essere giapponese" e ne combinerà di tutte e di piu' al mal capitato protagonista, salvo poi diventare suo amico e...a quasi sacrificarsi per lui XD Ma non vado oltre perchè è una cosa che succede sul finale, che riserva un piccolo colpo di scena che mi è piaciuto molto.

Il tratto dell'autrice è molto carino,  disegna meglio i personaggi maschili che quelli femminili (non a caso ha pubblicato un paio di shounen-ai molto soft sempre per Shodensha) e per quanto riguarda gli sfondi , li ho trovati molto curati (specialmente le riproduzioni dei vari monumenti).

Questa mini serie molto apprezzabile è senza dubbio un inno all'integrazione, analizzando personaggi molto diversi tra loro e di varia provenienza. In modo leggero e abbastanza comico, la Kawakami è riuscita a mettere nero su bianco le difficoltà di un ragazzo giapponese alle prese con un mondo totalmente nuovo (e puo' darsi che comunque certi aspetti siano in parte autobiografici.).

L'edizione KANA è come al solito ottima, con un formato 15x21 e la sovra copertina, stavolta pero' non sono presenti pagine a colori.

Storia: 8
Disegni: 8,5
Edizione Kana: 9,5.



Toni piu' drammatici per "Daisy - Lycéennes à Fukushima" [Daisy - Studentesse a Fukushima], opera di Reiko Momochi che consta di 2 volumetti.La protagonista è Fumi, una liceale che vive sulla sua pelle il post-Fukushima. Il manga infatti è ambientato proprio in questa disgraziata prefettura, a soli 3 mesi dal disastro. La gente esce di casa con le mascherine e quando piove bisogna fare estremamente attenzione, poichè la pioggia potrebbe essere acida e contaminare. Le mamme vivono una psicosi collettiva e non lasciano uscire i bambini fuori a giocare, piuttosto li mandano in un'altra ragione presso parenti.
In questa vita "post-apocalittica", dove le scosse di terremoto non cessano del tutto, Fumi puo' contare sulle sue migliore amiche: Mayu, una ragazza schietta e rumorosa ma dall'animo sensibile. I suoi genitori sono agricoltori e si occupano della coltivazione del riso; Aya , una ragazza otaku amante dei BL, figlia di albergatori che gestiscono una pensione dove ora vivono dei rifugiati; ed infine Moe , una ragazza benestante che ha un futuro a Tokyo, visto che è fidanzata con un ragazzo della capitale.
Le quattro ragazze formano anche una rock band, chiamata appunto "Daisy".

Purtroppo dovranno vivere sulla loro pelle il disastro dell'11 Marzo 2011, perchè anche da sopravvissute non è facile andare avanti.
Fumi ad esempio è indecisa se iscriversi ad un'università a Tokyo oppure restare a Fukushima ad aiutare i servizi di volontariato.
Mayu deve aiutare il padre, che vuole mollare il suo lavoro di coltivatore visto che il riso non viene piu' comprato (la gente ha paura che sia radioattivo, anche se i controlli sono negativi).
Aya dovrà affrontare la separazione dei genitori, dopo che il loro albergo chiuderà per fallimento.
Piu' complicata la situazione di Moe, che viene mollata dal ragazzo una volta arrivata a Tokyo poichè "non è sano stare con una ragazza di Fukushima, che potrebbe essere pericolosa e infettare chi le sta vicino". Dopo questo fatto, la ragazza tenterà il suicidio.

L'autrice cerca di descrivere (e ci riesce bene) una situazione di isteria collettiva, dove disinformazione e terrore la fanno da padrone. 
Come abbattere i pregiudizi della gente? Come affrontare la ricostruzione di una città, ormai emarginata?

Anche se si tratta di uno shoujo, le storie d'amore sono molto in secondo piano: i riflettori infatti sono puntati tutti sul post-Fukushima e tra le righe c'è proprio una denuncia contro il governo e i media che forniscono informazioni inesatte oppure cercano di tranquillizzare tutti quando non c'è proprio nulla da stare tranquilli.
Nel salto temporale di due anni infatti, si vede benissimo che la situazione è cambiata poco o nulla...Sicuramente questo "Daisy" è un manga interessante, che spiega in maniera schietta sotto forma di shoujo cio' che queste sfortunate persone hanno vissuto sulla propria pelle.

I disegni della Momochi sono nella media, non mi piacciono tantissimo come disegna i personaggi (occhi, altezze, proporzioni sono quasi tutte uguali), ma ho apprezzato molto il lavoro fatto con gli sfondi.

L'edizione Akata è un 11,5x17,5 con sovra copertina. La qualità della carta è nella media. Il prezzo per volume è altino (quasi 7€).


Storia: 8,5
Disegni: 7,5
Edizione Akata: 8.


6 commenti:

  1. Entrambi i titoli a questo giro sembrano molto interessanti! Il primo mi ispira anche di più. È la prima volta che sento parlare di un personaggio musulmano in un manga praticamente...
    Nel secondo il ragazzo di Tokyo deve essere stato proprio un'arca di scienza XD me li segno così vedo se si trovano in inglese :)

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    1. Ahhah vero! Però è bello proprio perché Parigi è multi etnica :)
      L'autrice non ha tralasciato proprio nulla.

      Per "Daisy" purtroppo quella cosa è vera, c'è gente che pensa che le persone di quelle sfortunate zone siano portatrici di radioattività, quindi meglio tenerle alla larga. ..no comment !

      Purtroppo non credo che esistano in scans in inglese. Daisy comunque potrebbero anche pubblicarlo in italiano, l'altro invece troppo di nicchia.

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  2. Il primo dei due manga - It's Your World - a mio parere, o meglio secondo i miei gusti, ha la copertina più brutta della storia mondiale! :-D Inoltre la storia mi attira come un documentario sulla vita riproduttiva delle cavallette indonesiane (con tutto il rispetto!) :)))

    Quel "Daisy" invece mi ispira parecchio, sia la cover che la tematica della storia che il riassunto che ne hai fatto: se venisse pubblicato in Italia lo prenderei al 100%!
    Ciao, a presto! :)

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    1. ahaha addirittura? a me le illustrazioni di quest'autrice piacciono molto ^__^ E'anche vero che i gusti estetici sono molto personali.
      Beh la storia è comunque originale, ovvero una famiglia giapponese che si ritrova a vivere in un Paese con una cultura molto diversa dalla loro.

      Per "Daisy" ti do ragione, anzi mi sembra strano che non l'abbiano manco preso in considerazione in Italia...specie adesso che c'è stato il triste anniversario di Fukushima.

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  3. Che bello! Ho appena scoperto che gli ultimi due commenti che in queste settimane ho scritto su questo blog (con il cellulare) non sono stati inviati (presumo), quindi vediamo se mi ricordo quello che avevo scritto...

    Junko Kawakami mi incuriosisce tantissimo, e sono anni che voglio leggere qualcosa di suo! Ma una sua eventuale pubblicazione italiana mi sembra altamente improbabile, quindi mi sa che rimarrà un sogno (a meno che non superi la mia ostilità/ignoranza nei confronti della lingua francese).Quest'opera mi sembra proprio carina, ma di suo vorrei leggere "Hore", che ha delle cover bellissime!

    Daisy invece mi ispira molto poco...Tutti questi manga fioccati dopo il disastro a Fukushima mi lasciano un po' scettico , e la trama di questo mi perplime (passatemi il termine) assai! XD
    Sull'argomento mi incuriosisce di più 1F: diario di Fukushima, che so hai preso, quindi aspetto un tuo commento.

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    1. Maledetti cellulari =_=
      Hai ragione "Hore" ha delle cover magnifiche :3 come al solito siamo sulla stessa lunghezza d onda.
      Eh si figurati chi vuoi che la porti la Kawakami in italiano xD
      In Francia comunque è uscito solo questo titolo , quindi presumo abbia venduto poco.

      Per Daisy avevo molti pregiudizi , soprattutto per il tratto della autrice, ma la storia tutto sommato mi è piaciuta molto. Star, Planet e Flash al posto di proporre i soliti shoujo copia/incolla potevano puntare su questo. ..pensa che è uscito anche in Svizzera /Germania.

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