martedì 5 aprile 2016

Considerazioni: "Boku wa Mari no Naka" di Shuzo Oshimi

L'altra settimana mi sono sparata tutti e 7 i volumi (in pari col Giappone, tra l'altro) di "Boku wa Mari no Naka", tradotto anche come "I'm inside Mari" e pubblicato in Francia con il titolo "Dans l'intimité de Marie".
Io sto seguendo le sc** in italiano, un lavoro ben fatto (qualità sc** a parte) ma appunto la cosa che mi ha stupita è stata la velocità di rilascio. E' raro che un progetto sc** è pari col Giappone, almeno parlo di progetti in italiano.

Noi conosciamo l'autore, Shuzo Oshimi, grazie ai "Fiori del Male" (pubblicato da Planet Manga). Chissà se arriverà anche questo nuovo lavoro?

In questo manga facciamo la conoscenza di Isao, ragazzo ormai ridotto a "larva" visto che ha smesso di frequentare l'università e passa le sue giornate in casa a giocare ai video giochi. Una casa tra l'altro stipata di sacchi dell'immondizia ancora da buttare.
Apparte uscire di casa per comprare riviste porno o manga [per la trasmissione "Le Iene": NON SONO la stessa cosa. nd Caroline], Isao nutre interesse per Mari, una bella liceale che incontra sempre alla solita ora presso il konbini dove appunto si reca per fare i suoi acquisti.
Un giorno segue Mari per un vicolo, ma nel momento che la ragazza si volta verso di lui....ecco lui il giorno dopo si ritrova nel corpo di lei, ovviamente sotto choc.
Dopo un attimo di stordimento, al ritorno da scuola si reca dritto verso l'appartamento di Isao (ovvero il suo)
perchè è convinta di trovare Mari nei panni di se stesso ed elaborare un modo per "scambiarsi" e tornare alla normalità ma...ma purtroppo non è affatto cosi, Isao è sempre Isao e di Mari non vi è assolutamente traccia.

Intanto al liceo Isao/Mari deve reggere bene il gioco. Scopre che la sua migliore amica è una certa Momoko, ragazza carina fidanzata con un tizio coetaneo. Prima di uscire dal bagno pero', Isao/Mari viene fermata da Yori, una ragazza con gli occhiali che scopre subito che c'è qualcosa che non quadra. Lei infatti ha sempre osservato Mari da lontano e nota subito che la persona che ha davanti non è Mari. Messa alle strette Mari ammette che dentro di lei c'è Isao.
Yori rimane schifata al pensiero che la sua adorata Mari possa essere "nelle mani" di un pervertito, per cui inizia a starle accanto elaborando un piano per scoprire che cosa ne è stato di Mari.

A primo impatto, la trama sembra letta e riletta: persone che si scambiano il corpo e via dicendo, ma sono rimasta molto colpita da questo manga perchè, nella sua stramberia, l'ho trovato assolutamente...reale.
Perchè Isao comincia a conoscersi meglio, e in piu' si conosce sempre piu' qualcosa su Mari, anche grazie alla sua famiglia.
Ovviamente non è tutto come sembra, dei segreti verranno a galla e ovviamente il volume 7 finisce sul piu' bello o quasi....
"Boku wa Mari no Naka" è infatti ancora in corso di pubblicazione in Giappone, ma non credo che la storia possa andare avanti per chissà quanto...io ipotizzo al massimo un 10^ volume conclusivo, anche perchè ormai quasi tutti i nodi stanno venendo al pettine.

Il tratto di Shuzo Oshimi mi piace moltissimo, disegna estremamente bene sia i personaggi maschili che femminili. Cosa abbastanza rara per un mangaka maschio XD
Anche gli sfondi sono molto curati, e l'introspezione psicologica dei vari protagonisti è descritta molto bene.
Per alcune scene un po' spinte, magari è consigliabile la lettura ad un pubblico maturo.


10 commenti:

  1. Mi ispirano TANTISSIMO sia la trama che i disegni!
    Se ne facessero un'edizione italiana sicuramente lo proverei.
    E' vero, magari l'idea generale non è tra le più originali, però è un'idea che se ben gestita fa sempre il suo bell'effetto :)
    Ciao, baciottoni!!! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi fa piacere che ti ispira TANTISSIMO <3 io all'inizio ho pensato "massi' proviamo a leggerlo" ma poi mi sono innamorata della storia e dei personaggi. Mi fa molto tenerezza Isao nel corpo di Mari pechè è in una situazione molto di disagio. I disegni poi li trovo davvero molto curati non a caso ho voluto inserire anche un'illustrazione in B/N. Baci Baci.

      Elimina
  2. Da fan de "I Fiori del Male", sicuramente anch'io proverei un'eventuale edizione italiana. Chissà se la Planet ci farà un pensierino...
    P.S. scusa la latitanza nei commenti, ma negli ultimi mesi ho usato pochissimo il pc, e su smartphone è sempre un po' scomodo scrivere per chi ha dita extralarge come le mie...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hana, se facciamo una gara di ditoni, io batto chiunque! :))
      Un carissimo saluto a te!

      Elimina
    2. Sai che "I Fiori del male" non l'ho letto? c'era qualcosa che mi diceva "non comprarlo tanto non t'interessa" ma dopo aver letto letto questo "Mari",magari ci faro' un pensierino anche perchè lego solo critiche buone in merito al titolo. L'unica cosa è che ho notato che alcuni volumi sono esauriti, per cui dovro' comprarla per forza in blocco (e chi ce li ha i soldi?).

      PS: welcomeback Hana! <3

      Elimina
  3. I fiori del male non mi ispirava tantissimo, mentre questo sembra già più vicino ai miei gusti :) le storie sugli scambi di corpo sono molto affascinanti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero che è un "tema" molto abusato, pero' in questo contesto l'ho trovato ben fatto. Anche perchè alla fine il corpo scambiato è solo uno, visto che il ragazzo è rimasta tale e quale. E qui poi si infittisce il mistero ehehe.

      Elimina
  4. Ah, Mari! Ho letto un paio di capitoli un bel po'di tempo fa, e mi piacquero molto...Però non ho continuato proprio nella speranza di una bella edizione italiana.
    Comunque Shuzo Oshimi è proprio bravo! Per certi versi mi ricorda Inio Asano, ma senza le insopportabili fisime di quest'ultimo. Anche graficamente è migliorato moltissimo (rispetto al primo volume de I fiori del male, opera che me l'ha fatto conoscere).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Yhm a a pare difficile che venga proposto da Planet...Ora come ora si è buttata su manga "facili" e un po' superficiali, senza contare che ormai predilige le edizioni da edicola. Sento puzza di crisi.

      Elimina
  5. Perché "censurare" la parola "scan"?

    RispondiElimina