lunedì 30 gennaio 2017

"Sole Maledetto" di Fuyumi Soryo

"Sole Maledetto" è un volume unico di Fuyumi Soryo (autrice di "Mars" , "Cesare" e "ES - Eternal Sabbath") pubblicato in Italia nel 2003.
Il tomo consta di 4 racconti, per un totale di 220 pagine circa.
Nella prima storia, che si intitola proprio come il volumetto, facciamo la conoscenza di Maki, studentessa liceale apatica che viene a sapere del tradimento da parte del suo fidanzato e Ryo, un ragazzo che l'abborda e con cui finisce per trascorrere l'intera giornata.
Ryo si rivelerà essere un killer, non a caso dopo la chiaccherata con Maki, prenderà la decisione di uccidere un capo clan.
Il destino pero' è in agguato, e Maki avrà un'amara sorpresa.

"Uomini a scadenza" è il titolo del secondo racconto, quello che piu' mi è piaciuto. Ryoko è un'aspirante scrittrice che plasma la protagonista del suo romanzo "prendendo a prestito" il carattere e la bellezza della sua amica d'infanzia, Asako.
Mentre Ryoko parla con la sua editor, assistiamo ad un lungo flashback con l'infanzia delle due ragazze. Prima alle elementari, quando Asako sfida tre bulli per difendere una compagna con problemi e poi al liceo, quando "rinuncia" ad un ragazzo per non ferire i sentimenti di una sua compagna di classe innamorata di lui da tempo immemore. 
Tornando al presente, Ryoko vince un premio col suddetto romanzo e Asako viene a saperlo. Dopo anni che non si sono viste, Asako rivela che tutti i suoi comportamenti erano frutto di una "macchinazione", ad esempio non era coraggiosa mentre sfidava i bulli, le gambe le tremavano e l'ha fatto solo per far si che gli altri la guardassero con rispetto.
Anche la storia del ragazzo, in realtà non si era piu' interessata a lui per passare appositamente per "vittima" visto che comunque la sua compagna di classe non gli aveva mai espresso i suoi sentimenti e Asako non avrebbe rovinato nulla.
Dopo questa chiaccherata, Ryoko discute con la sua editor dicendo che se il suo romanzo ha vinto il premio è solo per merito di Asako. In realtà, il merito è della stessa Ryoko che è riuscita a descrivere cosi' bene la sua amica attraverso i suoi stessi occhi.

Il terzo racconto, "A strange gene" è quello piu'...strano, come suggerisce il titolo. Ayano è la classica donna d'affari, dedita al suo lavoro e sempre impeccabile sotto il punto di vista estetico. Saegusa è il suo assistente, con cui la donna va in giro per i suoi affari.
Nella società giapponese, dove il rendimento è tutto, c'è molta pressione e Ayano si è costruita una specie di "armatura", diventando quasi fredda.
Un giorno Saegusa fa la conoscenza di una ragazza, che dice di conoscere Ayano e le spiega che in realtà la ragazza ha sofferto di una psicosi che la faceva vomitare spesso quando doveva stare a contatto col pubblico, cosi' da farle rovinare i denti (il continuo vomitare, a lungo andare, corrode infatti lo smalto dei denti) e che ha ritrovato la fiducia in sé semplicemente rifacendosi tutto l'impianto dentale.
In realtà si verrà a conoscenza che Ayano è da tempo in ospedale per stress psico-fisico (dopo aver sbagliato una valutazione, è stata licenziata) e che la figura di Saegusa in realtà è il medico che l'ha rimessa in sesto. Ma la ragazza che ha incontrato Saegusa chi sarà mai?

L'ultima storia è quella che mi è piaciuta di meno. Col titolo "Il pesce arcobaleno", facciamo la conoscenza di Sari (durante il racconto assistiamo alla sua vita, prima bambina all'asilo e poi affermata illustratrice). 
La ragazza ha un talento spiccato per il disegno, ma ha disegnato solo per compiacere gli altri e le richieste degli altri, quasi mai per sé stessa. Una specie di "prostituzione" del talento, che comunque le permette di vivere facendo illustrazioni per riviste o libri.
La sua vita privata va a rotoli, con un fidanzato che vive alla giornata preferendo dipingere che lavorare. 
Non so, ho trovato il racconto a tratti toccante, ma non è riuscito a trasmettermi molto...


In definitiva si tratta di un volume unico non proprio esaltante....I disegni di Fuyumi Soryo sono eccezionali, con i volti dei vari personaggi molto espressivi e ben delineati e sfondi ben realizzati.

L'edizione Star Comics è scarna, senza sovra copertina e con la lettura all'occidentale. La qualità della carta è di media fattura, forse troppo sottile (odio l'effetto "carta velina" degli albi Star Comics di quei tempi...). Il volume è purtroppo di difficile reperibilità. Su E-bay potete ancora trovarlo, se vi interessa.

In definitiva posso consigliare questo volume unico a chi ha voglia di letture diverse, si tratta comunque di one shot pubblicati in origine su due riviste seinen ("Morning" e "Evening" per la precisione).


Storia: 7 (la somma di tutti i racconti)
Disegni: 9
Edizione Star Comics: 7.


14 commenti:

  1. L'ho letto troppo tempo fa.. non lo ricordo benissimo.. ;_;

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    1. Io l'avevo perso durante il trasloco e mi spiaceva :( l'ho recuperato poco fa (per fortuna al prezzo di copertina o poo piu', visto che è fuori stampa). Ci sono altri volumi che ho perso, devo chiamare Chi l ha visto dei manga XD

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  2. Pur apprezzando il disegno, ammetto di non aver letto nulla di Soryo. Magari attenderò di trovare qualcosa più nelle mie corde.

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    1. Secondo me ES Eternal Sabbath potrebbe piacerti ^_^

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  3. Questo volume mi ha sempre incuriosita perchè mi piace moltissimo la cover :) Non ho ancora letto nulla della Soryou ma ho in casa sia Mars che Cesare, quindi rimedierò presto!
    Purtroppo le raccolte di racconti è difficile che colpiscano nel segno e nel complesso risultano quasi tutte un miscuglio da cui prendere solo alcune cose.

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    1. Si infatti, concordo con te! Ci sono rare eccezioni che colpiscono, tipo il volume unico di Hozumi che è superlativo.
      Questo "Sole Maledetto non è brutto", semplicemente alcune storie sono riuscite meglio di altre. I disegni sono comunque davvero molto belli (a mio parere). "Mars" purtroppo parte bene ma poi inizia a prendere la piega di certi shoujo manga ovvero, personaggi che entrano per mettere in difficoltà, personaggi fuori di testa (Mars è abbastanza borderline per essere uno shoujo, e via dicendo).

      Cesare mi sa di noia assurda, non so perchè xD

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  4. La Soryo mi ha sempre intrigato come autrice ma dopo aver letto alcune sue interviste sono rimasto di sasso quando disse che non la divertiva affatto disegnare e che costruisce storie che piacciono ai lettori. Leggendo Mars in effetti traspare una freddezza glaciale. Con Cesare il tutto è più congeniale a lei visto che deve narrare fatti storici in maniera oggettiva.
    Questo volume unico ha dei disegni molto belli ma non credo che lo recupererò, l'impulso "recupero-tutto-di-questo-autore" con la Soryo non attecchisce XD

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    1. ma davvero disse cosi? non ha senso allora la sua carriera di mangaka, voglio dire poteva benissimo diventare illustratrice o pittrice...boh!
      Beh si questo è un acquisto che si puo' anche non fare comunque, ci sono volumi unici migliori.

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    2. Ti linko l'intervista perché l'ho trovata molto interessante:
      http://marsfuyumisouryo.forumfree.it/?t=25887152

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  5. Io non ricordo assolutamente niente di questo volume, tranne l'ultima storia, che in effetti mi colpì molto (e che secondo me, riflette un po' il pensiero della stessa autrice).
    Sul discorso Souryo in generale, non mi ha mai fatto impazzire: lo stesso Mars l'ho trovato assolutamente molesto, e Cesare, sebbene ottimamente confezionato , non lo trovo eccessivamente coinvolgente (e infatti sono rimasto indietrissimo con la lettura).

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    1. Mars secondo me era partito molto bene, all'epoca lo ricordavo come "una boccata d'aria fresca tra tanti shoujo simili" ma poi la storia ha fatto la fine che sappiamo. Peccato davvero!

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    2. Three l'hai letto? Anche questo interessante ma poi c'è la svolta super dramma... La Souryo non fa proprio per me (anche se quello su Maria Antonietta vorrei leggerlo!)

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    3. Three è l'opera "lunga" che mi è piaciuta piu' di tutte. Adoro anche i volumi unici "Cactus" e "Never Ending Heart". Con questo evidentemente non è scoccata la scintilla.

      Avevo anche iniziato "Boyfriend" in scans ma aspetto che il progetto sia concluso, visto che sono un po' di volumi...

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