venerdì 23 giugno 2017

"My Capricorn Friend" di Otsuichi (trama) e Masaru Miyokawa (disegni)

"My Capricorn Friend" è un volume unico shounen (anche se per le varie tematiche sembra piu' un seinen), pubblicato in Giappone nel 2014 e arrivato in Italia quest'anno grazie a J-POP.

Vi dico subito che è una storia che poteva essere gestita meglio: gli ingredienti c'erano tutti, una vittima di bullismo, il suo carnefice, un ragazzo che dopo un po' reagisce e aiuta la vittima e via dicendo...

Ma andiamo con ordine: Yuya è testimone quotidianamente degli atti di bullismo a danno di Naoto,  un ragazzo fragile e deriso in particolar modo da due bulli di cui il piu' feroce dei due è chiamato Kaneshiro.
Spesso Honjo, compagna di banco di Yuya, fa presente che nessuno fa niente e che la situazione non puo' andare avanti cosi'  all'infinito.



Andando avanti con la storia, si viene a sapere che la casa di Yuya ha una particolarità: nel balcone della sua stanza, situato in un certo qual modo, arrivano raffiche di corrente [WTF?] che spesso gli fanno trovare dentro la stanza gli oggetti piu' insperati tra cui un cane (LOL), ma l'oggetto piu' "misterioso" è una pagina di un giornale del futuro (come futuro non intendo il 2100, ma un paio di giorno dopo la data in cui Yuya lo legge). Nell'articolo c'è scritto che Kaneshiro verrà ucciso in modo brutale e che l'assassino si suiciderà in un secondo tempo dentro la stazione di polizia.
La sera dopo, mentre Yuya torna a casa, nota Naoto mezzo tremante e con una mazza in mano. Capisce subito quello che ha fatto e preso dai rimorsi dall'articolo che ha letto o piu' inspiegabilmente dalla sindrome della crocerossina feat. Detective Conan, decide di aiutarlo anzi di coprirlo, ospitandolo nella sua stanza.

I due si conoscono meglio, ma quando la situazione diventa pericolosa, decidono di partire e andare nella metropoli, dormendo in quei locali giapponesi che per una cifra irrisoria ti fanno leggere manga e sono aperti tutta la notte, mangiando nei fast food e via dicendo.
Intanto Yuya è in contatto telefonico con sua sorella, che è la moglie dell'ispettore di polizia a cui è affidato il caso (com'è piccolo il mondo!).

Giunti al capolinea del loro viaggio, Naoto decide di costituirsi ma Yuya vuole in tutti i modi cambiare il futuro e salvare l'amico. Ci riuscirà o il dramma sarà dietro le porte?

Questo manga è riuscito a metà: se da una parte ci sono spunti interessanti, come la piaga del bullismo e il fatto che tutti tacciano, dall'altra parte c'è la trovata dell'articolo "del futuro" che stona molto con il realismo della storia.
I personaggi poi non sono caratterizzati benissimo, sebbene lo sceneggiatore avesse tutto il tempo per farlo. In questa storia infatti non ci sono 1.000 personaggi, giusto uno sparuto gruppo di persone.

Il manga è sceneggiato da un autore molto famoso, Otsuichi e disegnato da un mangaka con all'attività pochi lavori, ma che secondo me disegna bene, tale Masaru Miyokawa. I fondali mi sono piaciuti molti e anche i visi dei personaggi hanno giuste proporzioni. 

L'edizione J-POP  è ben fatta, formato decente (non quello mignon, per fortuna), paginetta a colori iniziale e una traduzione piu' che buona.

Insomma, i presupposti per una storia bella ma soprattutto originale c'erano tutti, ma lo sceneggiatore forse non è riuscito (con il mangaka) a mettere sulle vignette quello che lui aveva scritto come soggetto, facendo uscire fuori qualcosa di troppo forzato e che alla fine non lascia moltissime emozioni al lettore di turno.


Storia: 6
Disegni: 8,5
Edizione J-POP: 9.




13 commenti:

  1. L'ho preso da poco e conto di leggerlo presto. Ho discrete aspettative.. spero di cogliere anche io le sue potenzialità! ^^

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  2. Sono tentata di prenderlo, però sono ancora parecchio indecisa e questa cosa del messaggio dal futuro mi lascia perplessa... O_O
    Se me lo troverò davanti ci farò un pensierino magari, ma non mi fionderó diciamo xD grazie per il post perché mi ha indicato degli elementi che non mi aspettavo ci fossero! ;)

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    1. magari se lo trovi nell'usato ad un prezzo non di copertina, è un buon compromesso! Grazie a te per aver letto *_*

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  3. Sicuramente è un'opera atipica. Ho apprezzato che si ponga l'attenzione sul tema del bullismo: forte in Italia ma fortissimo in Giappone e penso che il Paese del Sol Levante, in particolare, abbia bisogno di sempre più opere di questo genere per sensibilizzare le persone al tema.
    Emerge la paura più grande di chi sta solo a guardare senza intervenire: "potrei aiutare, ma se poi diventassi io stesso la vittima?" Però anche essere spettatori non rende meno colpevoli.
    Peccato che un personaggio, che sembrava il più coraggioso ed empatico di tutti, alla fine risulti essersi mosso per puri motivi personali.
    Anche io non mi aspettavo la presenza di elementi fantascientifici ma, pur essendo presente lo stratagemma del giornale dal futuro (mi ricorda il telefilm del gatto che portava i giornali dal futuro), ci si dimentica presto di questo particolare per seguire le vicende dei due personaggi principali.
    Sicuramente, per le tematiche e per alcune scene, è più seinen che shonen. Io non ho amato tantissimo il finale ma apprezzo sempre le opere coraggiose che cercano di distinguersi dalla massa.
    Per quanto riguarda la caratterizzazione dei personaggi, è davvero difficile che in un volume unico si possa pretendere un'analisi profonda. Solo pochissimi ci riescono ma, tendenzialmente, un volume unico deve avere una trama accattivante, una buona idea ma è troppo breve per aspirare a trama originale e personaggi caratterizzati.
    I disegni li ho apprezzati molto anche io, li ho trovati molto curati. Mi ha colpito constatare in un'opera giapponese come, appunto, per gli stessi abitanti del Sol Levante Tokyo rappresenti una città fuori dal comune, una sorta di Mecca in cui recarsi almeno una volta nella vita; così diversa, evidentemente, dalle altre città presenti nel territorio giapponese.
    by codeveronica

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    1. Ciao Vero^^

      devo dirti che io ho letto invece diversi volumi unici dove i personaggi erano caratterizzati molto molto bene...li' ovviamente sta alla maturità dell'autore, cosa che probabilmente non sono riusciti a fare Otsuichi con questo mangaka.

      Vero, per quanto riguarda quel personaggio, anche io speravo in qualcosa di diverso invece alla fine sappiamo com'è finita....
      Ah oddio quel telefilm quando eravamo delle ragazzine XD
      Me lo ricordo molto bene XD
      Mi ha ricordato anche un po' "Orange" dove ci sono le lettere del futuro.
      Ma ho trovato proprio LOL il fatto di questo balcone dove addirittura gli era arrivato un cane quasi dentro casa. Ok, immagino l'abbiano fatto per stemperare l'atmosfera drama dell'opera, pero' è davvero molto inverosimile.

      Grazie per essere passata da qui ;)

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    2. Sì, qualche volume unico con personaggi caratterizzati bene c'è ma forse dipende cosa si cerca realmente.
      A me piacciono i personaggi complessi, analizzati nel profondo e con un bel background alle spalle.
      Quindi un volume unico è sempre troppo breve per quel tipo di caratterizzazione che mi soddisfa. Tipo almeno metà volume dovrebbe essere incentrato solo sul personaggio XD
      Per questo, solitamente, apprezzo maggiormente opere un po' più lunghe: perché c'è il tempo di analizzare a fondo non solo il protagonista ma anche i comprimari.
      E quando anche questi ultimi godono della stessa attenzione del protagonista e non sono solo le solite "spalle" con la mente e il cuore volto al bene del personaggio principale...beh, siamo vicini a creare il mio manga ideale XD
      Quando ho in mano un volume unico, invece, sono alla ricerca di un'idea brillante con personaggi nella media.
      Ma, appunto, piccole perle le ho trovate anch'io, per fortuna ;) Se hai qualche titolo di volume unico da consigliarmi, fammi sapere.

      Parlando di caratterizzazione dei personaggi in generale, ora sto leggendo Our little sister ma devo ammettere che come psicologia dei personaggi mi ha un po' delusa. Cioé non vedo credibile la reazione dei personaggi ad alcune situazioni e lo svolgersi delle vicende un po' troppo edulcorato.

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  4. Ancora non l'ho preso....
    Leggendo la tua recensione, direi che l'idea dell'articolo dal futuro come escamotage narrativo di per sé non mi dispiace; vero, non è realistico, ma allo stesso tempo proprio uno spunto di questo genere potrebbe dare al tutto un tocco fantastico, in una sorta di fiaba crudele dei nostri giorni.
    Ma per il momento le mie sono solo congetture, e magari la resa che ne fa l'autore non è all'altezza.
    un bacio e a presto.

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    1. Si infatti, col senno di poi credo che l'autore abbia voluto "stemperare le varie situazioni" con questo escamotage dell'articolo di giornale.
      Fammi sapere cosa ne pensi appena lo leggi tutto, ci conto! Baci.

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  5. A me l'opera non è dispiaciuta affatto, però il finale mi ha lasciato l'amaro in bocca. Lo sceneggiatore ha preferito puntare sul mistero che aleggia sull'assassinio piuttosto che sul bullismo, che viene trattato in maniera superficiale. Anche il rapporto tra i due ragazzi potevano svilupparlo meglio. Un'occasione sprecata ma che rimane comunque piacevole da leggere.
    Purtroppo i volumi unici sono un terno al lotto, pochissimi mi hanno davvero colpito xD

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    1. Io solitamente amo i volumi unici, non so perchè....XD Diciamo che forse su qusto avevo aspettative troppo alte e...regola n.1 , mai avere aspettative troppo alte XD

      Non mi hanno molto convinta la trovata del giornale di qualche giorno dopo, ma per il resto è un albo che mi è piaciuto abbastanza, non a caso ho deciso di tenerlo e non rivenderlo^^.

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  6. Letto ieri sera.
    Devo dire che mi è piaciuto, e secondo me l'espediente narrativo del giornale dal futuro non stona più di tanto.
    I toni del racconto sembrano più da shonen che non da seinen, e l'elemento fantastico si inserisce in maniera piuttosto armoniosa nella storia; non mi pare che tolga incisività al messaggio che gli autori vogliono veicolare.
    Ad ogni modo, è un'opinione personale, probabilmente condizionata dai miei gusti individuali (non a caso, già prima di leggere il manga, l'idea di per sé non mi dispiaceva): l'elemento fantastico può anche andare a braccetto con tematiche realistiche; a mio avviso, tutto dipende da come vengono mescolati gli ingredienti, e in questo caso mi è sembrato tutto molto equilibrato.
    Baci

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  7. Ogni volta che mi imbattevo nella copertina di questo manga ero mezza tentata, anche il titolo mi incuriosiva: meno male che non mi sono lasciata tentare! Da quanto scrivi qui, è un titolo che posso perdermi senza rimorso alcuno, anche perché a tema bullismo ho già in wishlist A Silent Voice, che credo si avvicini molto di più al mio gusto personale.
    Grazie per l'utilissima recensione!

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