mercoledì 13 dicembre 2017

"Une tempête aux couleurs des cerisiers" di Ai Yazawa

"Une tempête aux couleurs des cerisiers" è un volume unico di Ai Yazawa, autrice  famosa in Italia per opere come "NANA", "Cortili del cuore" e "Paradise Kiss".
Questo  volumetto è stato pubblicato tra il 1991 e il 1992 e contiene tre storie: le prime due sono l l'una la continuazione dell'altra, mentre l'ultima è uno spin-off di "Marine Blue", manga di 4 volumi pubblicato anche in Italia.
Ma andiamo con ordine!

In "Une tempête aux couleurs des cerisiers" ["una tempesta dal  color dei ciliegi "], pratogonista è un ragazzo, Kiyoshi, che ha un fratello piu' grande di nome Takashi che è un bravissimo giocatore di basebell e grazie ad una borsa di  studio, è riuscito ad entrare in una scuola dove si cura molto la formazione sportiva del suddetta disciplina. 
Kiyoshi è da sempre innamorato di Kumiko, una sua coetanea e amica d'infanzia che abita nel suo stesso  complesso. La ragazza pero' sembra avere occhi solo per Takashi, ragazzo  affascinante (alto 185!), buono e bravo sia negli studi che appunto nello sport.
Kiyoshi inizia a covare un sentimento di  gelosia e stanco della situazione,arriverà a dare  le dimissioni dal club di baseball (ebbene si, anche lui gioca a questo sport! La copertina non creava dubbi XD).
Inizierà a nutrire disinteresse per lo studio, frequentando  degli scansafatiche e allontanando sempre piu' Kumiko da lui.
La famiglia di Kiyoshi ha subìto un lutto  quando lui era un bambino, il padre infatti era venuto a mancare a causa di  un'incidente. Anche suo padre era stato in passato un bravo  giocatore di baseball e incoraggiavi i due figli in questo  sport (popolare in Giappone come in Italia lo è il calcio).

La situazione cambia quando la madre di Kiyoshi e Takashi ha un piccolo incidente  e viene ricoverata con  la prognosi di una gamba rotta.
Kiyoshi , che  aveva scoperto che intanto la madre si stava rifacendo una vita insieme ad un altro uomo, affronta quest'uomo che è venuto a porgere visita all'ospedale.
Scoprirà che l'uomo era un  amico fraterno del  padre e che giocavano  a baseball insieme.
Rinfrancato dal fatto  che si tratta di  "una persona a posto" e seriamente innamorato della madre, Kiyoshi decide  di ritirare le sue dimissioni dal club e di ricominciare a giocare a baseball.  Ma ci saranno nuove nubi all'orizzonte: Takashi, durante una partita, si infortunerà seriamente una spalla che già da un po' di  tempo  gli causava problemi.
Come finirà il tutto?

Questa storia prende i primi due capitoli , mentre il terzo che si intitola "Amore a senso unico", è appunto uno spin-off di "Marine Blue", manga edito in Italia da  Planet Manga in 4 volumi.
Ritroviamo il  personaggio  di Ippei, alle prese con una sua kohai  di nome Sachi che si è innamorata perdutamente di lui.
Durante la storia rivedremo  (anche se solo per poco), tutti i personaggi principali di "Marine Blue" tra  cui la protagonista della storia principale, Haruka ma anche Toru e Rika. 
Sachi  pensa appunto che il suo sia un amore a senso unico, ma scoprirà che non  è cosi. Purtroppo anche Ippei, come Toru, dovrà partire per la California...

Ho trovato "Une tempête aux couleurs des cerisiers" un volume molto carino: le storie, pur essendo di matrice shoujo, hanno una maturità che solo autrici come Ai Yazawa, Ryo Ikuemi e pochissime altre sanno conferire. Il fatto poi che il protagonista (almeno di quella principale) è un ragazzo, offre una chiave di lettura originale ma anche divertente grazie  a vari siparietti comici, che stemperano le situazioni un po' piu' pensati.

Il tratto di Ai Yazawa , sebbene sia una delle sue opere piu' datate, mi  è piaciuto molto! Le proporzioni sono giuste e siamo anni luce lontani dai corpi anoressici delle ragazze di "NANA".
Anche gli sfondi  sono  curati.

L'edizione Delcourt è molto  carina, 11.5x17x5 con una bella sovra copertina (anche se sopra ci ho trovato un odioso adesivo che ci ricorda che la storia è creata dall'autrice di "NANA"), la traduzione è molto buona mentre la carta  non mi ha fatto troppo impazzire. 

Un'opera consigliata a chi ama gli shoujo un po' piu' maturi, a chi pensa che Ai Yazawa sia un'ottima autrice e a chi ha voglia di qualcosa dal sapore un po' vintage.


Storia: 7,5
Disegni: 8
Edizione Delcourt: 8,5.



6 commenti:

  1. Quando ci sono situazioni del genere e il baseball di mezzo non riesco a non pensare ad Adachi! xD

    Incredibile che in due soli capitoli ci sia una storia così articolata!

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    1. Per fortuna non ci sono partite vere e proprie, solo qualche vignetta e nulla di che...Io odio troppo il baseball XD

      Eh visto? Ci è riuscita davvero, certo magari qualche personaggio non ne è uscito molto caratterizzato pero' in 100 e qualcosa pagine ha fatto miracoli XD

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  2. Adoro Ai Yazawa (come quasi chiunque del resto!), ma non conoscevo questo volume. Avevo iniziato Marine Blue, ma non l'ho mai terminato, e mi hai fatto ricordare che invece dovrei finirlo! E' vero, il tratto è diversissimo dalle sue opere successive. A me sinceramente piace sia in questi lavori più vecchi che in Nana e gli altri. Grazie per avermi fatto scoprire questa piccola raccolta, spero di poterla leggere prima o poi!

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    1. A me piace molto anche in NANA, Paradise Kiss ecc, sia chiaro. Io parlavo sotto un punto di vista di scelte di proporzioni, ora tende (o tendeva?non capisco se tornerà piu' a disegnare) a fare personaggi molto molto magri mentre prima erano piu' proporzionati.

      Poi magari fammi sapere che ne pensi di Marine Blue ^_^

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  3. Non sono molto ferrata in materia di Ai Yazawa, quindi non conoscevo questo titolo, ma devo dire che nei pochi manga che ho letto fatti da lei è sempre riuscita a creare caratterizzazioni dei personaggi molto solide :) Non ho letto Marine Blue, quindi non ne so molto sul capitolo extra, mentre la storia principale non sembra male per un volume unico ^^

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    1. Infatti,riesce davvero a costruire profili psicologici abbastanza solidi, anche solo in due capitoli. A mio modesto avviso, autrici o autori cosi ce ne sono pochi :)

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