venerdì 23 febbraio 2018

"Hello! Spank" di Shizue Takanashi e Shunichi Yukimuro

"Hello! Spank" è uno shoujo manga che consta di sette volumi serializzato in Giappone nel 1978. Tre anni dopo vinse il quinto "Kodansha Manga Award" nella categoria shoujo e l'anno seguente fu realizzata una serie anime diventata famosa anche in Italia (se sei nat* negli anni '70 e '80 sicuramente ti ricorderai del buffo cagnolino Spank!).

Come spesso accade, la storia del manga è diversa da quella dell'anime. Il manga, essendo uno shoujo "anni 70" non rinuncia ai suoi clichè drammatici, cosa che nell'anime erano solo accenati.
La trama in due soldi è quella che vede protagonista Aiko, una ragazzina di terza media che vede il suo mondo cadere in frantumi quando uno sconosciuto investe la sua amata cagnolina Papy.
Lo sconosciuto si rivelerà essere Rei, un ragazzo bello e affascinante (secondo i canoni shoujo manga dell'epoca: ovvero alto, con due gambe magrissime e i capelli lunghi).
Aiko ovviamente è sconvolta e dice le peggio cose a Rei. Un  paio di giorni dopo vede nel giardino di casa sua spuntare un cane buffo, che sembra interagire quasi come una  persona. Si tratta di Spank, e Aiko scopre tramite un lavoratore del molo della cittadina  dove è ambientata la storia che il cane era amico di Papy. 
Quindi la nostra protagonista decide di prendere Spank in casa sua e fa la conoscenza del signor Fujinami, un uomo abbastanza eccentrico che era stato in precedenza il proprietario  di Spank.
Ma le disgrazie della piccola Aiko non finiscono: anni fa suo padre era scomparso dopo aver fatto un giro con il suo yacht, non facendo piu' ritorno a   casa. Aiko cresce sola con la madre, che lavora in un albergo, e ha pochi ricordi del padre.
Ma davvero il padre è morto in mare?


cover  originale giapponese
Dal volume 5 Spank "cambia" padroncina (cosa  che nell'anime non succede) e vive una nuova avventura:  conosce Ai, una studentessa delle medie un po' rozza e mezzosangue (sua madre è francese) e i fratelli Shibata di cui uno dei due, Kohei, è anche compagno di classe di Ai.
Questo "arco" è piu' spensierato  del precedente, e vede il classico binomio "lei ama lui, lui ama lei ma ci sono fraintendimenti a gogo'" e varie scenette comiche (tutte grazie agli strampalati interventi di Spank) che si intervallano alle pene d'amore di Ai. 
Ci saranno anche varie storie che raccontano le nascite di nuove amicizie, come l'incontro con Nanami e il suo animale domestico...un leone! (si, avete capito bene XD).

Ovviamente non manca il colpo di scena finale! Aiko torna dall'estero e vorrebbe tanto  riavere con sè Spank, che non aveva potuto portarsi dietro...Con chi deciderà di rimanere il buffo cagnolone?


I disegni di Shizue Takanashi sono un po' abbozzati, sicuramente tantissime autrici di shoujo anni '70 disegnano molto meglio di lei, basta citare solo Yumiko Igarashi , Waki Yamato e Riyoko Ikeda. Diciamo che il tratto della Takanashi è un misto tra quello  della Kaoru Tada di "Love me Knight" e quello dei primissimi lavori di Fusako Kuramochi (autrice purtroppo inedita in Italia).
C'è anche da dire che durante il secondo arco narrativo, il tratto migliora notevolmente. 


La sceneggiatura di Shunichi Yukimuro è altalenante : crea spesso situazioni drammatiche giusto per far capire alla protagonista determinati sentimenti, che possono essere svelati normalmente parlando con la persona in questione. Per farvi un esempio, non devo aspettare che la persona per cui ho  una cotta stia morendo a causa di un incidente per dichiararmi e rendermi  conto che l'amo.
Ma questi espedienti narrativi erano molto usati negli shoujo di quegli anni,  per cui ci si puo' anche passare sopra.
Nel secondo arco, come  dicevo, i toni sono piu' scanzonati ma la sceneggiatura sa "di già letto".


La GP ha fatto due edizioni di questo manga (e non penso proprio ce ne fosse bisogno)^^: una da edicola, senza sovra copertina e una destinata alle sole fumetterie con  sovra copertina e carta migliore (anche se nel volume 5 ho riscontrato una trasparenza  della carta molto fastidiosa). Le copertine delle due edizioni si  differenziano.  
Io posseggo l'edizione denominata "deluxe", devo dirvi che avevo questo manga in libreria da diversi anni ma l'ho letto solo  in questi  giorni (sto scrivendo in un giorno di Febbraio, anno 2018). Insomma, meglio tardi che mai XD Giusto per farvi capire quanto sono indietro con le letture! 


Consiglio  questo manga a chi  ama gli shoujo classici, con disegni vintage  e storie che alternano momenti drammatici ad altri piu'  spensierati.
Ovviamente  è una lettura che propongo anche a chi  ama gli animali: alla fine Spank regala tante scenette divertenti, peccato che Micia e Torakiki  (due gatti  amici del cagnolone) hanno molto meno spazio,  rispetto all'anime. 


Storia: 7
Disegni: 6,5
Edizione GP (deluxe version): 8,5.

10 commenti:

  1. Ahaha meglio tardi che mai! Anche io ho la deluxe (preferisco peró le cover della standard) e l'ho seguito quando usciva. Molto anni 70/80 certo ma molto carino, consigliato ��

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    1. Molto anni 70/80 = superiore a qualunque shoujo manga odierno :3

      Niente, io e il vintage andiamo troppo d'accordo,anche se si tratta di situazioni già lette.

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  2. Io ovviamente lo conosco perché vidi l'anime sia da bambino che anche di recente, con qualche replica.
    Il manga, forse ho letto uno o due volumi, i primi, tanto che non sapevo NULLA del cambio di protagonisti che si ha più in là... molto bella questa cosa :)

    Moz-

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    1. Secondo me il manga ebbe successo all'epoca, cosi allungarono con questo nuovo filone della nuova padroncina (con un registro piu' scanzonato).
      L'anime mi ricordo che era parecchio divertente,la voce di Spank troppo carina :3

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  3. Stralci del manga li pubblicavano quando ero bambina sul Corriere dei Piccoli e ricordo che da bambina mi piaceva molto il tratto, lo preferivo a quello della serie TV... ma ovviamente non avevo idea dell'esistenza di una cosa chiamata "manga", per me erano solo fumetti ben disegnati :P
    Mi piacerebbe recuperarlo, chissà che in qualche fiera del fumetto non riesca a trovarlo!

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    1. Secondo me lo troverai senza nessun problema :)
      Io ad esempio l'ho trovato su Amazon dopo molti anni dalla pubblicazione italiana. Non è stato certo un best sellers, purtroppo per molti lettori questo tipo di disegni è un "no,non lo prendo". Peccato :(

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  4. Spank mi capitava di guardicchiarlo in estate da piccola, ma non mi ha mai fatta impazzire... ora però voglio lo spoiler sul finale XD che strana l'idea di fargli cambiare padrona! Un po' triste... :'(
    Ah ma quindi non bisogna aspettare che un'ipotetica crush perda la memoria o muoia per potersi dichiarare? Mannaggia, ho sbagliato tutto nella vita :O

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    1. Hai sbagliato perchè sei nata negli anni 90 XD Se fossi stata un'adolescente negli anni 70, scoprivi di amare uno solo se questo era in coma :3

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  5. Inauguro la connessione internet della nuova casa (finalmente!) commentando questo tuo bel post, carissima Caroline :))
    Vidi tutte le puntate di Spank in tv forse una quindicina di anni fa e mi innamorai di questo "cane" zuccone e dolcissimo.
    Seguii con passione ogni puntata, anche quelle un po' più scarsucce: ero veramente affascinato dalla storia, dall'interazione (soprattutto da quella tra Spank e Torakiki, mio personaggio preferito...) e provai anche una puntina di delusione nel finale perché io - dimmi che scemo che ero! - ero totalmente convinto che l'ultima puntata ci avrebbe rivelato che Spank non era un cane, OVVIAMENTE!, ma chessò, un alieno con fattezze da cane che aveva imparato la lingua giapponese dopo essere in qualche modo caduto sulla Terra... E invece... Vabbè, comunque l'anime mi piacque in modo davvero esagerato, quindi quando la GP pubblicò il manga, lo presi con entusiasmo... e lo REGALAI non appena letto l'ultimo numero!
    Lo trovai terribile, completamente diverso dall'anime e con disegni che a essere molto generoso definirei "appena sufficienti". Ma sono certo che questo mio giudizio eccessivo e un po' rabbioso derivò dalla quasi completa diversità tra anime e manga: nell'anime mi ero affezionato ai personaggi, adoravo la maggior parte delle storielle e seguivo con un po' di batticuore i risvolti romantici della serie :)
    Il manga invece mi provocò solo noia e delusione.
    Chissà a rileggerlo adesso (potrei farlo, visto che lo regalai alla sorella di mio marito) se mi farebbe lo stesso effetto negativo?...
    Un abbraccio forte e mi dico da solo "bentornato!" :DDD

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    1. Davvero sono stata la prima a cui hai risposto appena ti hanno messo la connessione nella nuova casa? *_* Che onore <3
      Si il manga di Spank è molto diverso dall'anime (di cui ho ricordi abbastanza vaghi, se non che adoravo Spank, la sua voce e mi sentivo male ogni volta che era triste XD).
      I disegni dal manga sono abbastanza abbozzati, anche se la seconda parte (quella con Ai) è disegnata meglio. Le storie tendono ad essere un po' melodrammatiche (almeno nella prima parte) ma è anche vero che si tratta di uno shoujo anni 70 ed era la norma XD

      In ogni caso magari a distanza di molti anni potresti rivalutarlo. Io ad es non è la prima volta che, a distanza di moooolto tempo, ho rivalutato qualcosa in positivo (ma anche in negativo). Un abbraccio e si, bentornato! <3

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