giovedì 27 luglio 2017

"Sei il mio cucciolo" di Yayoi Ogawa

Era il Luglio del 2004 (tredici anni fa....) quando la mia vita di lettrice cambio': acquistai infatti il primo volumetto di "Sei il mio cucciolo", serie josei di 14 tankobon pubblicati da Star Comics e serializzati in Giappone sulla prestigiosa rivista josei "Kiss" (la stessa che, tra l'altro, serializza opere come "Kuragehime - la principessa delle meduse" e "Tokyo Alice").

La protagonista di "Kimi wa Pet" (questo il titolo originale, che ha lo stesso significato della traduzione italiana) è Sumire, una giornalista intelligente (due lauree tra cui una ad Harvard, perfetta conoscenza dell'inglese e modi impeccabili - almeno nell'ufficio-) che un giorno davanti il suo palazzo trova un grosso scatolone. Incuriosita, lo apre e ci trova dentro un bel ragazzo piu' giovane di lei, riccioluto ed esuberante.
Spiega di  avere un debito con un tizio e di non saper dove andare. Sorprendentemente, Sumire lo ospita a casa sua ma...inizia a considerarlo come il suo cucciolo. Lo soprannomina Momo, proprio come il suo adorato cagnolino venuto a mancare tempo prima.
Tra i due inizia una stramba convivenza, fatta di serate davanti alla tv a vedere incontri di wrestling o a sfidarsi a partite con la Playstation. La convivenza con Momo fa uscire forse la "vera"Sumire, ben lontana dalla donna impeccabile dell'ufficio: a casa infatti è piuttosto sciatta, fumatrice accanita e anche un po' violenta XD
Quando Momo e Sumire escono fuori casa, lei lo presenta come "cugino".

Intanto torna a Tokyo, proprio nell'ufficio dove lavora Sumire (ma in un'altra sezione) il suo adorato Senpai Hasumi, un bellissimo uomo alto sulla 30ina, e tra i due nasce un sentimento che porterà adrenalina nella vita di tutti, poichè lei dovrà stare attenta a non far scoprire Momo, che comunque alloggia regolarmente a casa della nostra protagonista.

Vengono man mano introdotti personaggi leggermente secondari, come Rumi, ballerina/collega ed ex ragazza di Momo. Non ho infatti ancora scritto che Momo di professione è ballerino, sia di danza classica che moderna.
Rumi ha un carattere piuttosto volitivo, tipico delle ragazze di quell'età e non ricambiate.
Poi c'è Shiori, un'infermiera che lavora nello stesso grande edificio dove stanno Sumire e Hasumi che punta subito quest'ultimo, volendolo a tutti i costi e provocando le gelosie dell' (apparente fredda e tutta di un pezzo) Sumire.

Ultima, ma non per importanza, è Yuri, vicina di casa di Sumire. Yuri e Sumire sono migliori amiche dai tempi delle elementari. Prima Yuri era una bellissima ragazza, ora, dopo la gravidanza (ha una figlia di 3 anni di nome Ran) e il matrimonio, è diventata paffuta e ingorda tanto che Momo non perde mai occasione per prenderla in giro. Yuri sarà un ottimo punto di riferimento per Sumire specie quando sarà in crisi.

I volumi sono narrati a volte con la "voce" di Momo e altre volte con quella di Sumire. Alcuni capitoli sono auto conclusivi e raccontano storie del passato dei protagonisti, altre (non lo nascondo) sono storie anche parecchio inutili, tipo quella dove la coppia improbabile va in vacanza in un luogo che sembra stregato.
Ma per fortuna questo genere di capitoli è assai limitato, e per lo piu' la storia ha una sua continuità.

Quello che probabilmente mi ha fatto innamorare di questo manga,  è che parla delle crisi di panico. Essendo una cosa che mi tocca di prima persona, mentre lo leggevo mi sono sentita "meno sola". Anche Momo infatti soffre di crisi, e certe volte non riesce a ballare prima che il sipario si alzi. In una storia ambientata anni prima si scoprirà che ha tentato di curarsi presso un centro e che è giunto alla conclusione che per stare bene, deve stare accanto alle poche persone che ama.

Ovviamente ad un certo punto la nostra Sumire dovrà prendere una decisione, specie quando Hasumi verrà trasferito nella sede di Hong Kong: accettare la sua proposta di matrimonio, temporeggiare o decidere di "evolvere" il rapporto con Momo, ormai insofferente nel suo ruolo di "cucciolo"?


I disegni di Yayoi Ogawa sono molto belli, adatti al tipo di storia narrata. Corpi ben proporzionate, fisionomie tutte azzeccate e un occhio di riguardo per quanto riguarda il lato "fashion" dei vari personaggi.

L'edizione Star Comics è quella senza troppi fronzoli di quegli anni...Sovra copertina assente, carta un po' fragile al tatto ma di pro c'è una buona traduzione e il fatto che ogni volumetto all'epoca costava appena 3,50 €.

Consiglio "Sei il mio cucciolo" a chi vuole una lettura divertente (i siparietti comici sono davvero tantissimi), originale e profonda. E' quasi impossibile poi non innamorarsi del personaggio di Momo (vero nome, Takeshi).

Una  storia giustamente premiata nel 2003, che le ha fatto vincere il Kodansha Award nella categoria "shoujo".
Da questo manga sono state tratte due serie drama giapponesi e una coreana (non so se un film o un drama). In ogni caso, piu' di dieci anni fa fu un vero e proprio fenomeno di successo.


Storia: 9
Disegni: 8,5
Edizione Star Comics: 7.

11 commenti:

  1. Che vergogna!!!! Ho il manga da secoli e non l'ho ancora letto.. ^^
    Però ho visto una delle versioni drama.. ehm.. >_>
    Cercherò di leggerlo appena lo ritrovo.. è da qualche parte!!!

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    1. ahahah magari quando andrai in ferie dal lavoro avrai piu' tempo, fammi sapere se riesci a leggerlo perchè merita molto^^.

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  2. Sia tu che mia sorella adorate questo manga, quindi direi che è il caso di decidermi a leggerlo XD a occhio direi che non è il mio genere, ma per mia fortuna mi piace variare! Chissà che non scopra qualcosa di nuovo...

    Mi dispiace per la faccenda degli attacchi di panico. Ci soffrì mia madre ormai diversi anni fa e sono proprio brutti...
    E' bello trovare delle letture che riescano a consolare da questo punto di vista (e c'è ancora chi dice che leggere è "inutile"!). Anche a me è capitato per altre situazioni e altri titoli, ma a prescindere è una bella cosa <3

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    1. No ti giuro sta cosa che "leggere manga è inutile" deve finire. Io ero alle prese con la mia prima "fase" di attacchi e ok, parlavo con gli specialisti ma leggere in un manga di questi problemi mi ha fatto sentire MENO ALIENA, te lo posso giurare su mia figlia! Forse anche per questo motivo che si sono parecchio affezionata.

      Si magari non è propriamente il tuo genere, ma le battute comiche, i saparietti LOL e le vicende dei protagonisti potrebbero prenderti e poi...e poi ti aspetta nella stanza di Lavi XD devi solo fare due passi *opera di persuasione*

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    2. Esatto! Secondo me bisognerebbe sempre tenere in considerazione la lettura come mezzo per alleviare i propri problemi, a qualsiasi età. Ovviamente la lettura non cura, ma può consolare e aiutare tantissimo.

      Infatti XD devo solo allungare il bracciotto! (Anche se ora sono in campagna e non l'ho a portata di mano, ma non è tanto difficile andarlo a recuperare a casa^^)

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  3. ...è quel "14 volumetti" che mi abbatte... :D
    No, cioè sì, ma in realtà mi sono ripromesso di non prendere serie nuove (nuove per me) fino a che non avrò smaltito un po' di letture arretrate!
    I disegni sono carinissimi, il titolo lo trovo imbarazzante, mi sa che come manga potrebbe piacermi...
    Però, però, però...
    Un bacionissimo!

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    1. No ma sta tranquillo, capisco che puoi avere tantissime letture arretrate. Lo so il titolo fa orrore, ma per una volta è l'esatta traduzione di quello giapponese XD

      In ogni caso i personaggi entrano nel cuore ^_^

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  4. Ti ricordi quando ti dissi che avevo letto uno-due volumi e l'avevo interrotto?! Ebbene, qualche mese fa ho ripreso in mano i volumetti e me la sono letta tutta.
    Posso dire di aver cambiato opinione, è un'opera ben scritta. Soprattutto i due protagonisti sono ben realizzati ma la natura a tratti episodica alla lunga mi ha sfiancato. Probabilmente è adatta ad una lettura diluita,
    La tua recensione è pregna d'amore per quest'opera. Se non li avessi già letti mi avresti convinto a riprendere la lettura!

    La Ogawa, dopo un lungo periodo di esilio dalle mie letture, torna trionfalmente. Prossimamente leggerò Kiss & Never Cry.

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    1. Di Kiss&Never Cry vatti a leggere la mia rece di secoli fa...Mi ha delusa un po'...I due protagonisti sono smortissimi, e la cosa mi ha sorpresa perchè la Ogawa generalmente crea personaggi brillanti. Sono piu' interessanti i co protagonisti...Scrivici magari un articoletto dopo che lo leggi o cmq fammi sapere perchè sono curiosa.

      Si, io sono parecchio di parte ahahah vero, la natura episodica di alcuni episodi a lungo andare diventa noiosetta, ma per fortuna non sono tanti i volumi cosi ^__^

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  5. Conoscevo questo manga solo per il titolo, che devo ammettere mi faceva un po' orrore e non mi ha spinta ad indagare sulla trama XD perciò scopro da questa tua appassionatissima recensione di cosa tratti al suo interno! La storia è sicuramente particolare ed incuriosisce già su quale svolte prenderà il rapporto dei protagonisti. Tuttavia ho troppi titoli che desidero recuperare, questo per il momento lo lascio in disparte, ma in futuro potrebbe interessarmi!

    Per quanto riguarda il discorso degli attacchi di panico, purtroppo posso dire che ti capisco, e sono una cosa orribile. Non è stato neanche l'unico disagio mentale che mi è toccato affrontare, quindi pensa te come sto messa XD per fortuna ho imparato presto a gestirli e si manifestano solo in situazioni per me insostenibili (come l'aver dovuto affrontare un intervento pochi mesi fa, ed io ho il terrore di analisi e cose del genere, quindi immagina un po' tu...). Un libro che ne parla in maniera più che onesta è "Il panico quotidiano" di Christian Frascella, l'autore stesso ne soffre ed ha saputo rendere molto bene cosa prova una persona che, quotidianamente, deve affrontare il proprio panico.

    La lettura ha molti poteri, saper confortare e far sentire meno soli è uno dei più belli :)

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    1. quando ho letto "e io ho il terrore di analisi e cose del genere" ti ho mandato un abbraccio virtuale, sappilo. Perchè anche io idem, e tendono a manifestarsi quando devo fare analisi, visite e via dicendo. Tralasciando lo spiacevole fatto che sono ipocondriaca XD, è come una tortura ogni volta.
      Mi sto facendo seguire da un'analista pero' credo che la strada sarà lunga, ho spesso alti e bassi.

      Parlando di cose piu' divertenti, hai ragione il titolo avrebbe tenuto molto lontana anche me...XD pero' davvero la storia è carinissima. Ma capisco anche che recuperare 14 volumetti è sia un investimento di soldi (anche se costano poco, almeno quello) sia un problema se si hanno letture arretrate o poco spazio.

      Un abbraccio e buona domenica ^_^

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